mongioje

quale libreria?

Blue Sky
6 ottobre 2016
Con quale libreria sostituire quei vecchi scaffali? Tenendo conto del fatto che la cassettiera deve restare dov'e' e la libreria sarebbe disposta esattamente come ora, cosa mi consigliate? Adoro il legno ma non vorrei appesantire. Ho pensato a ferro e legno, ma non mi convince completamente. Fino ad ora ho visto solo una libreria fatta a scala, divisa in tre moduli e il mio artigiano la riprodurrebbe. Avete suggerimenti? Grazie

Commenti (34)

  • ing_enuo

    Di primo acchito, ti proporrei delle belle mensole! Ma soprattutto: togli qualsiasi cosa sia più alta di 3 cm dal cassettone!

  • PRO
    Elisa Samsa

    Ciao, sarebbe utile che fotografassi anche un controcampo così da capire con cosa ci si deve interfacciare. Sono d'accordo con l'eliminare casse radio e cuscinetti dal cassettone ;)

  • Blue Sky
    Grazie dei consigli!!! Purtroppo oggi piove e dunque la luce scarseggia. Spero comunque che le foto rendano l'idea. Alle mensole avevo pensato...mi spiace solo dover bucare mille volte il muro.
  • Blue Sky
    Si tratta di tre ambienti messi in comunicazione durante una recente ristrutturazione. Work in progress!!!
  • Blue Sky
    Si tratta di tre ambienti messi in comunicazione durante una recente ristrutturazione...work in progress!!!! :)
  • PRO
    MakeUpYourHouse di Monica Taroni

    Buongiorno, mi piace molto l'ambiente! Vista la presenza di tanti legni, anche io andrei su metallo, vetro....azzardo anche un colore nell' ultima foto

  • ing_enuo

    Mi piacciono i libri 'sospesi', quindi ti raccomanderei delle mensole bianche - anche se devo dire che trovo accattivante l'idea di un tocco di colore. D'altronde rammenta che le mensole non debbono per forza essere stipate di libri, anzi (soprattutto se molto lunghe)! Inoltre puoi appoggiarci sopra anche i quadri (e le casse)...

    (perdona la domanda: ma il tappeto e il divano sono 'storti' per invitare l'occhio alla profondità - e quindi valorizzare il quadro sul termosifone; o per altre ragioni?)

  • Blue Sky
    Dunque:innanzitutto grazie mille dell'attenzione!! Poi: ho una gran confusione in testa e cambio idea di continuo. Un'idea era colorare la parete con una tinta che riprenda il riquadro di tapezzeria (che adoro) e mettere una libreria di legno (su cui sistemero' lo stereo, prometto :) In alternativa qualcosa di moderno tipo quella bianca in foto che puo essere un compromesso tra mensole e libreria...ma verrebbe interrotta dal cassettone e alla fine non renderebbe a sufficienza, temo. Ancora: I piccoli moduli nella seconda foto. Eh, mi piacerebbero in legno...

    Rispondendo circa la posizione del divano: inizialmente rispondeva essenzialmente alla necessita' di avere una distanza adeguata dal televisore, successivamente mi e'piaciuto e l'ho lasciato cosi. Le sembra che non vada bene?
  • Blue Sky
    Per concludere: questa,invece, e' la libreria a scala di cui ho scritto inizialmente
  • PRO
    OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS
    Cosa ne dici di qualcosa tipo questa?
  • PRO
    OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS
    Solo un appunto....a mio avviso la tappezzeria dietro la credenza dovrebbe accogliere la credenza stessa, cioè la striscia decorata dovrebbe essere un pò più larga della credenza....
  • PRO
    AURORA LUCE.S - Made in Tuscany

    magari se gli vogliamo dare un tocco di luce...


  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    io riporrei la domanda in questo modo: al posto di "quale libreria", chiederei: "quale storia dovrei poter raccontare attraverso lo spazio che mi ospita"

    ... all'interno di una domanda più rivolta alle relazioni che non agli oggetti/contenuti, penso che anche la tua domanda si mostrerebbe nell'insieme di domande più piccole, e potrebbe essere più immediata la risposta alla domanda che poni. Penso che altri oggetti, interessanti per la loro singolarità, stanno cercando di mettersi in relazione con gli altro... ma questo lo puoi fare solo tu, meglio se aiutata da un autore.

  • PRO
    OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS
    E pensare di ridipingere gli scaffali dello stesso colore del muro e appenderli a parete mantenendo da terra la stessa distanza che c'è tra il calorifero e il pavimento? (Dovrai tagliare i piedini)
    Piccolo appunto....eliminerei la mensola sopra il calorifero o la dipingerei dello stesso colore della parete. Certo che un autore saprebbe meglio interpretare l'ambiente e ciò che in esso è contenuto come già suggerito dal l'arch. Masu
  • PRO
    OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS
    Se pensi che possa essere una buona idea quella che ti ho suggerito lascia lo stesso spazio tra un elemento e l'altro. Per esempio calorifero (spazio di 15cm) scaffale (spazio di 15 cm) credenza (spazio 15 cm) scaffale (15cm) e poi l'altro scaffale....spero di essermi spiegata. Misure alla mano dei vari elementi e dividi gli spazi sull'intera parete. L'idea sarà quella di avere dei quadri appesi
  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    Maria Grazia , non sempre il mimetismo nell'abitare è efficace...rido

    .. potrebbe essere interessante se ,prima di entrare in una stanza, anche noi ci dipingessimo dello stesso colore delle pareti...rido, lei sa che io scherzo sempre!

  • PRO
    OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS
    Bellissimo!!!! Ho ghignato pure io ;))
  • davide_fregni

    io fare una cosa simile metterei in mezzo la cassettiera


  • scipioni_cristiana
    Bella l'idea di Paolo in special modo la seconda immagine! Oppure potresti pensare di usare per la libreria soltanto la parete destra della cassettiera (dx rispetto alla foto).
    Un saluto
    Blue Sky thanked scipioni_cristiana
  • Blue Sky

    Buonasera! L'idea di fare una struttura in ferro e legno l'avevo considerata e accarezzata, non mi dispiace per niente: potrebbe alleggerire rispetto al "tutto legno"...ma non mi convince completamente.

    Non mi piace invece la soluzione proposta piu' su da Officine Vittorio Colombo, la foto con quelle mensole scure: per I miei gusti troppo moderna e fredda. Interessante l'idea "riciclona" di ridipingere gli scaffali Ikea e appenderli a mo' di quadro, mai ci avrei pensato e non mi dispiace affatto....a conferma del fatto che il professionismo ha sempre il suo perche' :-)

    Colui che dovrebbe occuparsi di confezionare il mobile sconsiglia qualcosa di completamente appeso al muro, trattandosi di una tramezza a mattoni vuoti e di una struttura che, gia'pesante di suo, andra' ad appesantirsi col carico dei libri. Anche riguardo alle mensole tassellate sembra perplesso, sempre per ragioni di "tenuta". Voi cosa ne pensate?


    Condivido l'osservazione circa la larghezza della carta da parati rispetto al mobile, e' stato un mio errore. Forse potrei taponare facendo una cornice di pittura che riprenda iun colore della carta, direi grigia...oppure risultato sarebbe troppo pasticciato?


    Ringrazio l'arch. Masu per l'osservazione circa il mettere in relazione gli oggetti tra loro, con me, e con la storia che sto scrivendo mentre vivo, oltre a tutto il resto, anche la mia casa. Ho investito emotivamente moltissimo in questa piccola grande avventura e continuo a farlo con immenso piacere. Certamente un consiglio fornito su un forum non puo' tener conto di elementi quali il gusto o la personalita' di chi sta dall'altra parte, per cui offrire pareri puo' sembrare poco sensato.In realta' credo che possano venir fuori comunque suggerimenti interessanti soprattutto perche' dati da professionisti che in quanto tali hanno competenze e conoscenze che io non ho. Per concludere confesso che ho provato a postare il messaggio nel tentativo di mettere ordine tra le varie ipotesi che ho fatto fino ad ora, ma in realta' non pensavo di ottenere cosi tanta attenzione. Sempre grazie!!

    Saluti!


  • PRO
    OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS

    Cara Blue Sky mi chiamo Grazia e sono colei che scrive a nome delle Off Vittorio Colombo. Se hai occasione di guardare il nostro profilo ti accorgerai che non siamo progettisti/architetti ma Fabbri/lattonieri. Tuttavia sono appassionata di design, arredamento e fai da te. Collaboriamo da diversi anni con architetti x la realizzazione di prodotti su misura e masticando con loro un po' di idee mi sono fatta un po' di esperienza. Con questo voglio solo far chiarezza rispetto alla tua affermazione per la quale ti ringrazio tanto. Ovviamente un architetto saprà dirti meglio di me se è fattibile l'idea di appenderli e quale accorgimenti usare per controllare il peso degli oggetti che andrai a mettere. Inoltre io ti ho dato l'idea del colore parete ma potrebbe anche essere un altro colore e x questo l'architetto Masu ti ha suggerito che un autore saprebbe aiutarti meglio. Bisognerebbe conoscerti e conoscere il tuo ambiente (l'esposizione, la luce, la suddivisone degli spazi....) per poterlo valorizzare al meglio. Ti auguro una bellissima giornata piena di nuove idee e stimoli per il tuo nido dalle cui foto traspare un'atmosfera accogliente e serena

    Blue Sky thanked OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS
  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    buongiorno, ringrazio lei, per la limpida lettura dei post , non capita spesso qui, ma anche nella realtà, che si intuisca la pesantezza propositiva di una indicazione di metodo, e sono ammirato del fatto che ponga dinanzi a tutto "lo scegliere" e non gli oggetti. Da quanto scrive lei sembra essere posizionata fra i pochissimi individui da poter essere considerati " committenti Ideali" , tuttavia non esiti a far intervenire un autore , sempre sul metodo naturalmente: l'abitare significa scelte future, scelte per le quali ancora non è stata formulata una domanda.

  • PRO
    OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS

    L'idea che hai postato circa la tappezzeria con un decoro in grigio chiaro riprendendo un colore della tappezzeria secondo me potrebbe andare bene ma dovrai poi ripeterla anche agli altri decori di tappezzeria che hai nella casa (parete dietro il tavolo e armadio a muro, giusto?) e dovresti prima capire come realizzare la libreria per la giusta misura degli ingombri rispetto alla tappezzeria...sono interventi che sembrano facili ma che se non vengono ben studiati poi danno nell'occhio..in sostanza di quanti cm fare il decoro in pittura dipende dagli elementi già presenti e da quelli che intendi realizzare

    (per quanto riguarda l'armadio a muro farei comunque tutta la cornice di parete lasciando i profili in legno bianchi)

  • Blue Sky

    Maria Grazia, sono d'accordo, il bordino attorno alla tapezzeria e le dimensioni sono da studiare un po'...e qui certamente un "autore" saprebbe aiutarmi, lo so. Non avevo pensato alla necessità di ripeterlo attorno agli altri teli, eheh...

    Rispondo al post precedente: credo che il tipo di professionalità sia certo determinante all'interno di quesiti molto specifici. Diversamente, come vedi, continui a darmi suggerimenti utili anche riguardo argomenti che non si riferiscono in maniera specifica al tuo campo di azione. Dipende da tante cose: dalla voglia, dalle cose che si imparano dagli altri e dalla sensibilità personale. Ad esempio uno degli artigiani che ha lavorato a casa mia durante la ristrutturazione è stato grandissima fonte di consigli: era il palchettista, ma nel consigliarmi ha spaziato molto grazie alle esperienze fatte, alle cose viste e sentite nell'arco di trent'anni di attività, ma soprattutto grazie alla voglia di farlo.

    Buon lavoro e buona giornata

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    non mi stancherò mai di ripeterlo, il Progettista è una specializzazione come lo è il Palchettista il Muratore, il Mobiliere ...un Venditore. Uno specialista a cui è richiesta Professionalità, ovvero la ricerca di una risposta che soddisfi un Bisogno, in un tempo determinato e a un costo coerente con i materiali e il tempo impiegato per la ricerca della risposta e della sua realizzazione. Anche se tutti i professionisti che ho citato concorrono alla formazione della risposta, la particolarità del Progettista è quella di anticipare ciò che ancora deve succedere. Cio che voglio dire è questo: mentre al palchettista è richiesto"subito" di risolvere una parte di un bisogno , al Progettista è chiesto di risolvere tutto il bisogno in "differita". Quindi la differenza fra un progettista e uno degli altri professionisti sta nel fatto che mentre il progettista "crea" le relazioni per far stare insieme gli oggetti che popolano lo spazio, creando lo/gli spazio/i futuro/i, gli altri professionisti "sommano" oggetti sulla base delle esperienze passate.

  • Blue Sky

    Concordo e temo di non essere stata chiara. Ogni professionista ha un suo ruolo, certo. Nell'arco della vita si imparano cose che possono venir utili. Nel mio post precedente intendevo solo rispondere a Maria Grazia che ho apprezzato la sua voglia di dare consigli e partecipare, come mi è capitato di apprezzare in passato i consigli del palchettista. Questo non toglie che ci siano figure più titolate, professionalità più complesse e dotate della capacità di considerare i tanti aspetti che entrano in gioco nella scelta di un mobile ; di certo non pensavo di mettere in discussione l'utilità di un progettista. Confesso che non mi sarebbe venuto in mente di rivolgermi all'architetto che ha seguito i lavori di ristrutturazione per chiedergli consigli circa la libreria, perché semplicemente mi sembrerebbe di fargli (-le, è una donna) perdere del tempo..boh...mi sembra una questione troppo piccola per pensare di coinvolgerlo. Ovvio che posso sbagliarmi, anzi rileggendo il suo post, arch. Masu, direi che mi sbaglio sicuramente.

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    L'Abitare , e penso che se ne sia accorta anche Lei durante tutta questa passeggiata fatta in nostra compagnia, non è cosa di poco conto, è cosa molto complessa e ogni elemento nessuno escluso , libreria, colori, maniglie e anche gli insignificanti "spigoli" ogni cosa insomma, è chiamato a porre le sue relazioni in atto...relazioni d'uso, percettive, di comunicazione, di sicurezza, ..o di semplice piacere...(per questo serve un Progettista che non è da confondere col tecnico che si occupa delle pratiche amministrative) Però non parlerei di "sbagli", solo di tolleranze fuori della norma.

    Blue Sky thanked RAIMONDO MASU TEAM
  • PRO
    OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS

    Cara Blue Sky ho avuto il piacere, e devo dire anche l'onore, di conoscere personalmente l'arch. Masu e trovo sia un grande professionista, per la sua competenza, conoscenza, intelligenza, arguzia e, non ultima, pazienza che non è semplice cortesia ma serio ascolto e gentile attesa del divenire partecipe di chi pone la domanda e di chi genera risposte.

    .... e la sua capacità di farti capire l'errore non è nel mostrartelo (cosa semplice da fare basta dirti questo si fa così e stop) ma nel farti ragionare in modo da arrivare a comprenderlo ...un vero maestro!!!

    ...e grazie ancora per la tua cortesia, sei davvero gentile...come direbbe Paolo (http://www.houzz.it/pro/geo-green/paolo-geom-erre-garden-designer) buena vida!!!

  • PRO
  • PRO
    Giulia Torregrossa Architetto

    de padova alluminio.. molto chic

  • PRO
    habitat

    Ti servirà anche fare un po di pulizia e buttare l'inutile.


  • PRO
    Daniele Arcomano

    Salve, vedo che il post è di un po' di tempo fa quindi magari ha già risolto.

    Secondo me dovrebbe essere un mobile che occupa interamente la parete, inglobando sia la cassettiera che il termosifone (con le dovute schermature) in modo da uniformare tutto insieme e risolvere le varie esigenze.

    Un po' tipo questa parete che ho fatto per un cliente (ovviamente nel suo caso dovrebbe essere laccata bianca o da vedere!)

    https://www.houzz.it/foto/ingresso-phvw-vp~92958502

    Se ha già risolto ci faccia vedere come!

    Un saluto

  • bil lo
    Bella casa e bella la divisione degli ambienti, Io nella futura libreria ingloberei pure il calorifero all'interno della libreria per occultarlo
  • PRO
    Daniele Arcomano

    Grazie :-)

    Certo, il calorifero dentro! Con la dovuta aria intorno ...

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