alsoknownasbi

Possono bastare €50.000 per esaudire un sogno?

akaBi
5 anni fa

Forse siamo alla svolta. Dopo tanto cercare potremmo aver trovato la casa giusta. Ci andremo a vivere in tre: io e il mio compagno da una parte e mio nonno dall'altra. Sono due piccole case poste l'una di fronte all'altra e separate da un cortile. La prima è di 55 metri quadri su due livelli (più sottotetto non abitabile) e l'altra sarà circa di 40 metri quadrati sempre su due piani. Le strutture esterne non dovrebbero richiedere molto lavoro se non una riverniciata, idem i serramenti ma, per il resto, stiamo pensando a una ristrutturazione totale delle due piccole unità (con totale intendo anche vespai, impianti, tetti, Velux, creazione di un piccolo poggiolo e due solette, oltre al solito) più l'arredo (ALMENO due micro bagni, due caminetti e le due cucine) e la creazione di un piccolo giardino laddove ora c'è un cortiletto.

Se assumessimo un professionista che ci aiuti a dirigere i lavori in cantiere, a sbrigare la burocrazia e a cercare le soluzioni d'arredo più adatte, dite che potremmo sperare di riportarle a nuova vita e renderle "nostre" con €50/55.000 totali?

Se può aiutare, preciso che l'immobile è in Piemonte, che diversi complementi e alcuni dei nostri (pochi) mobili potrebbero rientrare nel progetto e che siamo più che favorevoli al recupero. Grazie!

SI-PUÒ-FARE! [cfr. Gene Wilder]
E' fattibile ma solo limitandosi a materiali, installazioni e arredi base
Rinunciando ad alcune voce, sì (specificare cosa si dovrebbe escludere per rientrare nel budget)
Ah ah! Impossibile!
Questo sondaggio, non s'ha da fare (e ti consiglierei di evitare anche l'acquisto dell'immobile se non prevedi di ricevere almeno 200.000 monete in eredità nei prossimi due mesi)
Difficile rispondere senza ulteriori dettagli (specificare quali)
Certo! E quel creatore di sogni sono proprio io/siamo proprio noi

Commenti (52)

  • akaBi
    Autore originale
    5 anni fa
    Ultima modifica: 5 anni fa

    Una domanda a MR PARQUET & PORTE: quando dici che il costo definitivo del parquet al mq potrebbe aggirarsi sui 40/50 euro, ti riferisci anche a quelli di recupero (che generalmente son quelli che preferisco ma, ahimè, non riesco mai a capire il loro costo nelle mie ricerche online)?

    A me piacciono opzioni di questo tipo:

    Bentley Collection · Maggiori informazioni

    Marrickville House 2 · Maggiori informazioni

    Castello di Procopio · Maggiori informazioni

    ... dove percepisci le venature, "senti" le irregolarità...

    Trattate anche questi rivestimenti?

    ---

    Qualcuno ha idea di quanto possa costare "controsoffittare" come mostrato nella prima foto?

  • PRO
    IN LEGNO di Rozzi Emanuele
    5 anni fa

    I parquet effettivamente realizzati con materiali di recupero sono rari e dal costo quasi improponibile (sono poche le aziende che lo producono e forse potrai trovare qualche artigiano ma viaggiamo sopra i 130 €/Mq solo per il materiale). non trovi prezzi on-line perché è difficile da prezzare in quanto non sempre c'è disponibilità di materiale con cui poter lavorare. Molti di quelli antichi in commercio di antico non hanno molto se non la denominazione commerciale altrimenti sono materiali nuovi con trattamenti e lavorazioni che ne invecchiano la superficie.

    Io per 45/50 €/Mq le fornivo il materiale in foto che al momento è in offerta (fino ad esaurimento scorte) a 24€/Mq + 19 €/Mq di posa in opera + i battiscopa.

    Per alcuni parquet con legno di recupero il suo budget potrebbe bastare solo per l'acquisto del materiale. Comunque dati gli spazi così minimi mi ero orientato subito su un formato piccolo perché non vale la pena posare un parquet in plance da 2 Ml di lunghezza per poi posarne 2 in tutta la lunghezza della stanza: una maggior quantità di listelli crea una maggior varietà di tono e venature che non stancheranno nel tempo.

    akaBi ha ringraziato IN LEGNO di Rozzi Emanuele
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    il cliente é sempre "ignorante"?

    Q

    (6) commenti
    non condivido le vostri posizioni. l'ignoranza è un dato fondamentale della progettazione. a meno che non si intenda con ignoranza , che il committente usa il diniego , il falso e la simulazione per non mostrare le cause che conosce e vive del suo bisogno. Anche dentro una domanda di progetto precisa bel formata, si nascondono altre domande che forse sono ancora più importanti. Ignorare per il progettista con delega del committente ( quindi in quanto committente pro tempore) è mettersi davanti a ciò che non esiste e dargli forma nella misura e nella funzione richiesta da risposte che, agite, soddisfaranno un bisogno/i. Per questo la domanda mi ha divertito, perche è un paradosso e come tutti paradossi nasconde una differenza di prospettiva ... considerare l'ignoranza per il progettista o per il committente è come cercare le risposte stanno dentro un disegno di Escher, moto perpetuo per esempio.. Mettere avanti l'ignoranza , a priori, cosi come sottende la domanda, ha solo un significato..."presumere che qualcuno sappia" : il sapere porta solo un altro ignorare, non alla perfezione, ne tanto meno alla verità. Nessuno sa quel che sarà dopo la progettazione, dopo la realizzazione, dopo l'uso, per un semplice motivo che ogni atto predisposto per azioni future è soggetto al principio di complementarieta, ovvero ogni atto sara indeterminato da atti che ancora non hanno agito. La progettazione anticipa ciò che sarà ne riduce le tolleranze di imprecisione, ma non arriverà mai la dove l'azione agita porterà. Insomma l'ignoranza è un falso problema per questa ragione un progettista usa gli esperti, non cerca risposte al non sapere, ma a un bisogno., al committente anche al migliore dei committenti dopo il progetto, e la costruzione quando ritornerà ad essere un individuo, cessando di essere committente, non gli sarà data la laurea in architetture, egli continuerà a non conoscere gran parte delle cose che non conosceva prima.
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    ... mostra di più
  • PRO
    Studio Alfa & Grigiomateria srls
    5 anni fa

    Mi piacerebbe molto dirti che puoi farcela, ma temo che il budget basti solo per gli impianti e poco altro. Due bagni, due cucine, due impianti di riscaldamento, due impianti elettrici. Tante, troppe cose. :-(

    Alex

    akaBi ha ringraziato Studio Alfa & Grigiomateria srls
  • akaBi
    Autore originale
    5 anni fa

    E' molto bello quello in foto e sono abbastanza d'accordo sul ridimensionamento del formato in relazione all'ambiente in cui verrà posato, però, con posa per lungo, ridurrei un pochino solo la larghezza delle tavole. Mi piace troppo il senso di continuità nelle prospettive). Grazie MR PARQUET. Terrò in considerazione tutti i tuoi consigli.

  • PRO
    IN LEGNO di Rozzi Emanuele
    5 anni fa

    formato piccolo, prezzo basso, posa a spina pesce! Quello che ti ho mostrato in foto può essere posato a spina pesce e la prospettiva rimane ottima!

    Altrimenti questa sarebbe una soluzione "economica" in plancia per avere l'effetto che le piace: costa 45 €/Mq solo di materiale!

    P.s.: tutti i prezzi sono Iva esclusa!

    akaBi ha ringraziato IN LEGNO di Rozzi Emanuele
  • akaBi
    Autore originale
    5 anni fa
    Ultima modifica: 5 anni fa

    Ho inserito alcune immagini dell'immobile nella [discussione[(https://www.houzz.it/forum/ristrutturazione-e-arredo-di-due-casine-dsvw-vd~4454901) che ho aperto ieri in cerca di professionisti del settore. Quanto potrebbe venirci a costare l'intero progetto, facendo un grosso sforzo interpretativo? Mi basterebbe anche solo una stima dei soli lavori di restauro, tralasciando gli arredi. Ho bisogno di capire se possiamo permetterci una casa o no. In realtà potrei limitarmi a cambiare i pavimenti nell'unità principale, installare una caldaia e limitare il grosso del lavoro solo alla casetta secondaria (dato che quella, al momento, è solo un deposito), ma per me CASA non sono solo quattro muri e un tetto, è ciò che amiamo visceralmente.

    Riguardo al budget indicato, comunque, non ho stimato la cifra che vorremmo spendere ma tutto ciò che possiamo permetterci, con pochissimo margine di rivalutazione.

  • akaBi
    Autore originale
    5 anni fa

    MR, il parquet nell'ultima foto ha una bella nuance e un buon impatto generale ma lo trovo ancora troppo industriale.

  • PRO
    CasecoiFiocchi
    5 anni fa
    55.000 euro / (55+40) mq ... dispiace dirlo, ma il budget non è assolutamente sufficiente per l'intervento che ritieni necessario.
    akaBi ha ringraziato CasecoiFiocchi
  • PRO
    architetto ingrid fontanili
    5 anni fa

    Io, da professionista, ti dico che con quel budget due unità non puoi pensare di farle.

    Sopratutto se hai un'aspettativa anche solo vicina alle foto che hai messo. Un budget del genere ti va quasi tutto per gli impianti e un tetto nuovo. Ad essere molto bravi ci possono stare le sistemazioni esterne dei tinteggi e del giardino. Considera comunque che con le detrazioni su ristrutturazione e risparmio energetico puoi recuperare la metà del budget investito quindi ti suggerirei di fare un calcolo con il tuo commercialista per quanto puoi arrivare a recuperare sulla dichiarazione dei redditi. Così potresti elevare l'investimento iniziale.

    akaBi ha ringraziato architetto ingrid fontanili
  • akaBi
    Autore originale
    5 anni fa

    Ringrazio tutti quanti per le considerazioni fatte.

    Non sono ancora riuscita a capire quanto le mie aspettative e gli interventi che vorrei far eseguire si distanzino dal budget di cui disponiamo. Ingenuamente ho pensato che quell'importo bastasse a coprire almeno il 70/75% della cifra che occorrerebbe investire in questo progetto per raggiungere un buon risultato finale ma, mi sembra di capire che forse ho interpretato al contrario le percentuali. Ciò che mi sembra chiaro, invece, è che forse dovrei abbandonare il progetto o almeno ridimensionarlo pesantemente. Eh. E' un bel macigno, va.

    Insisto con un'altra domanda. Scusatemi. Potremmo almeno sperare di ultimare uno dei due stabili o siamo proprio troppo bassi?

  • fra gel
    5 anni fa
    due anni fa ho speso circa 50.000 solo per ristrutturare il tetto. non ventilato. copre un appartamento di circa 120 mq. c'è da dire che aveva nove falde. cambiato anche due travi di legno e restaurato il frontone dell'abbaino che stava per staccarsi....
    akaBi ha ringraziato fra gel
  • PRO
    Bartolomeo Fiorillo
    5 anni fa

    Si, si può fare volendo..!


    akaBi ha ringraziato Bartolomeo Fiorillo
  • PRO
    Valentina Farassino
    5 anni fa

    Solo una delle due unità abitative...si potrebbe fare.

    akaBi ha ringraziato Valentina Farassino
  • akaBi
    Autore originale
    5 anni fa
    Ultima modifica: 5 anni fa

    Due luci nel buio. Finalmente un pallido appiglio.

    Rivalutiamo? Spiego meglio la situazione. La proprietà è composta da due unità disposte frontalmente e divise da cortile. La prima, 55 mq due livelli più sottotetto, la seconda, accatastata come deposito, ha una superficie approssimativa di 40 mq su due livelli. Quest'ultima è da rivedere in toto (sono presenti solo gli allacci luce e acqua). Non prevediamo di renderla una mini reggia ma una casetta confortevole e ben congegnata così da sfruttare al centimetro la distribuzione degli spazi e degli arredi. In questa ci andrà a vivere mio nonno e, quando sarà, valuteremo se affittarla o se rivalutarne l'uso che ne faremo. Dubbio. Gli oneri dovuti per richiedere il cambio di destinazione d'uso spettano a noi o agli attuali proprietari? Una stima approssimativa sul costo?

    L'abitazione principale. E' stata parzialmente ristrutturata nel 2013. A detta dell'agenzia immobiliare hanno rivisto il tetto, sistemato muri interni ed esterni, sabbiato il soffitto a volta in mattone del piano terra e rifatto gli impianti luce e gas (ma qui non ho capito cosa intendano per "rifatto" visto che dubito abbiano sostituito gli impianti, dal momento che la prestazione energetica dichiarata è G). Il bagno è stato ricavato al primo piano ma è ancora al grezzo, nonostante siano presenti tutti gli allacci. Il sottotetto è ancora allo stato originale.

    L'idea era:

    - Rifare a dovere entrambi i tetti con sottotetto a vista in legno, installare dei lucernari e, nel caso della prima unità, alzarlo in quota al fine di ricavare qualcosa per il piano mansardato.

    - Smantellare tutte le pavimentazioni, compreso il cortile. In aggiunta, nei piani terra, bisognerà costruire i vespai (e qui non capisco perché manchi anche nell'unità primaria, essendo stata ritoccata di recente. Non sono obbligatori per legge?).

    - Rifare gli impianti. Qui inizio a preoccuparmi perché non vorrei toccarli senza aver prima fatto fare una progettazione degli spazi. Come faccio a stabilire a priori dove mettere il tubo del gas in cucina, se non so ancora che cucina avrò? Dove mettere i punti luce se non so ancora come arrederò casa? E i sanitari? Prima di stabilire dove mettere lo scarico vorrei sapere dove mettere il water. Riguardo al riscaldamento è tutto più semplice: radiante a pavimento. Peccato solo costi un botto di più. Uahh. A questo si aggiunge il tassativo del mio compagno che vuole anche il condizionatore. Doppio uahh. Al che, ho pensato: "Condizionatore? Orripilus. Visto che l'unica soluzione sensata per riscaldare case così piccine è di nascondere tutto sotto il pavimento, perché non nascondere anche il sistema di raffrescamento?". Ciò che invece non mi è chiaro è se l'ideona comporterà un aumento improponibile del prezzo.

    - Pavimentare. Legno tutta la vita. E qui chino il capo fingendo di imbarazzarmi perché non so accettare il compromesso. Non vorrei proprio mettere un parquet da centro del bricolage ma vorrei camminare sul legno. Quello vero, possibilmente senza trattamenti inquinanti. Mi consolo dicendomi che le case son talmente mini da poter sperare in un costo dei materiali accettabile ma dalle precedenti osservazioni ricevute ho capito di essere completamente fuori strada. Accetto proposte alternative.

    - Pavimento flottante nella zona notte dell'unità A. Attualmente il primo piano è composto, partendo dall'ingresso su scala, da un piccolo disimpegno che introduce all'antibagno, da dove, secondo la suddivisione attuale, si dovrebbe poi accedere alla mansarda (manca ancora la scala), e dal bagno, che in alto ha una finestra che dà sulla scala che collega il p.t. al primo. Oltre il muro che divide questi tre ambienti, la camera da letto, l'unica stanza finestrata, dalla quale, inoltre, si accede al balconcino. Pensavo di rimpicciolire in lunghezza questa stanza, eliminare una parte del muro (quella di fronte alla scala) e, costruendo una quinta in cartongesso, suddividere la stanza (non sono sicurissima che ci sia lo spazio per farlo ma, nel caso...) in zona per il letto e due micro oggetti da usare come comodini (per questo spazio, ho pensato al pavimento flottante, così da evitare anche l'acquisto di un letto) e in zona studio da allestire a parete (una cosa semplice).

    - Sottotetto. Non ho idee. Non vorrei stravolgerlo. Mi piacerebbe mantenerne il fascino retrò ma anche ricavarne una piccola zona lavanderia, utilizzarlo come deposito, eliminare la parte della soletta che coincide con la scala principale dell'immobile per migliorare l'illuminazione del piano sottostante e quindi quella del bagno (al di sopra del "buco" ottenuto, prevedevo di inserire un lucernario) e magari conservare un cantuccio un po' vintage, senza farci particolari interventi.

    - Finestra senza affaccio per l'unita B dove avrà sede il bagno (primo piano).

    - Rivestimenti. In bagno, in corrispondenza dell'alloggiamento del letto e in salotto, vorrei destinare una parete a rivestimenti diversi dalla pittura. Varie opzioni.

    - Arredo/progettazione. Unità A: cucina a L di piccole dimensioni + parete opposta con mensole + tavolo da parete, pannello decorativo fatto con tavole di legno sul muro in fondo alla stanza del p.t. che faccia da porta scrigno per il sottoscala, bagnetto con vasca (ci vorrà anche un impianto di ventilazione. Meglio naturale o meccanico?), botola/scala per accedere in mansarda, parete studio, salottino semplice, caminetto a legna, scaffalatura per gli abiti, angolo ingresso (per scarpe, giacche, svuotatasche e roba in uscita). Unità B: angolo cottura, scala di collegamento in cemento senza passamano, bagno con doccia. Per entrambi, mi servirebbe aiuto anche per studiare illuminazione e colori.

    Se non mi son persa qualcosa per strada, questo è quanto.

    Ora, mi è chiaro che non posso avere tutto. Sicuramente non subito e non con la cifra che vi ho indicato. Sono disponibile a rivedere l'intero progetto (che poi è solo un'idea), a valutare cosa può essere ripensato, evitato o modificato per risparmiare, ad accollarmi parte dei lavori (riverniciare, smantellare, buttare giù muri...), a gettare le basi per una ristrutturazione in divenire dove potremmo concentrarci sugli interventi più invasivi e che pertanto andrebbero fatti subito, rimandare quelli che possono essere fatti anche dopo essere entrati in casa e ad essere lobotomizzata (dopodiché potreste anche convincermi ad arredare casa con le piastrelle bianche e al made in Sweden giallo e blu).

    Aggiungo. Anche se non so come incastrare le impellenti necessità economiche con quest'ulteriore opzione, una volta comprata e sistemata casa, potremo mettere in vendita l'appartamento in cui attualmente abita il nonno e per il quale preventiviamo una rendita di un'altra cinquantina di migliaia di euro, escluse spese notarili e varie, cosa che spero rafforzi l'ipotesi di dare il via a una ristrutturazione progettata "oggi" ma realizzata a step.

    Domande:

    - Come essere certi che l'immobile che si intende acquistare non abbia ipoteche o altri veti, diversi da un mutuo ancora in essere?

    - Leggendo i vari punti espressi in questa lunga chiacchierata, pensate ancora che si potrebbe rispettare il budget dedicandosi esclusivamente all'edificio principale?

    - Chi azzarda una stima-tutto-compreso sull'intero progetto?

    - Più volte mi è stato detto di tenere in considerazione i vari bonus fiscali ma onestamente non capisco come possano essere reinvestiti ancor prima di iniziare i lavori e quindi di percepirli. Non ho un commercialista, sono un'italiana media. Anzi, considerando l'altezza, sono un'italiana bassa (e con questa meravigliosa battuta, ho perso altri 5 cm). Qualcuno mi ha anche suggerito di pagare l'impresa usando le detrazioni ma, ricevuto il suggerimento, son riuscita solo a inebetirmi. Grazie alla mia profonda ignoranza ho sempre pensato che gli sgravi si recuperassero nei dieci anni successivi alla presentazione di inizio dei lavori e solo dopo aver consegnato tutta la documentazione fiscale. Esiste, forse, la possibilità di farseli anticipare e usarli per pagare direttamente le imprese o una qualche procedura forfetaria? Se sto dicendo una castronata, perdonatemi.

    - Come si sceglie un architetto?

    Grazie a tutti. Vi sono molto grata.

  • akaBi
    Autore originale
    5 anni fa
    Ultima modifica: 5 anni fa

    Caro Alex, molto "carinamente" hai espresso il motivo per il quale sono qui tra voi a chiedere aiuto. Spero proprio in questo, che chi sa, mi aiuti a comprendere in cosa sbaglio, cosa mi è inaccessibile, cosa potrebbe essere rivalutato diversamente e a trasformare le mie idee in un progetto realizzabile.

    Sei stato gentile. Ti ringrazio.

  • akaBi
    Autore originale
    5 anni fa

    Allego le piantine che mi ha inviato l'agenzia. Purtroppo mancano le metrature. Scala 1:200.

    E altre foto della proprietà...

  • akaBi
    Autore originale
    5 anni fa

    Qui l'unità secondaria e quello che chiamano box.

    Magari un'occhio esperto vede opzioni che i miei occhi non vedono e operazioni che possono essere evitate. Grazie.

  • PRO
    Valentina Farassino
    5 anni fa

    Rispondo brevemente ad alcuni punti.

    Per ciò che riguarda il cambio di destinazione d'uso (che ha un costo), io lo farei pagare agli attuali proprietari. Se le vendono una casa bene, altrimenti se una parte è (faccio un esempio) laboratorio...lei quella casa la deve pagare di meno.

    AZZARDO una stima per ciò che riguarda la mia esperienza e con particolare riferimento alle sue esigenze qualitative. Io conteggerei una spesa tra i 500€ e i 700€ al mq per la ristrutturazione (a seconda delle zone in cui ci sarà più o meno da fare), a cui si deve aggiungere il costo per il rifacimento dei tetti (da valutare dopo un sopralluogo con un'impresa e con un professionista). A questa cifra ci sono da aggiungere i costi di un professionista che le faccia le pratiche, la direzione lavori, un computo metrico e un crono-programma compreso pratiche comunali e catastali. Diciamo che a seconda dei preventivi che riceverà potrà scegliere. Un'accortezza, attenzione a sceglierei preventivo più basso a prescindere. Il lavoro è impegnativo e non è per nulla facile. Non bisogna fare gli interni di una casa. Quindi le dico che un professionista le deve chiedere ALMENO il 10% dell'importo lavori. Se riceverà un preventivo pari al 2% non si fidi, il lavoro non verrà svolto a regola d'arte. Questo è il ragionamento che mi porta a pensare che, lavorando in economia, risparmiando sui materiali (non mettendo il legno in tavolino che le piace tanto ma magari un laminato o un grès)...su tutti i materiali dal primo all'ultimo, riuscirà forse...a ristrutturare una delle due unità abitative.

    Si affidi ad un buon professionista, non credo che qui potrà trovare conigli o preventivi che la faranno decidere in merito. Io stessa ho azzardato una spesa, senza vedere l'immobile. Quindi prenda tutto con le pinze.

    In bocca al lupo!

    akaBi ha ringraziato Valentina Farassino
  • PRO
    Bartolomeo Fiorillo
    5 anni fa
    Da ciò che ha scritto Valentina, si legge tra le righe che si propone in un certo senso per la ristrutturazione....Sbaglio??
  • PRO
    Valentina Farassino
    5 anni fa

    @Bartolomeo Fiorillo, mi spiace, ma non era assolutamente quella la mia intenzione. Volevo dare una stima molto approssimativa in base alle mie esperienze e consigliare di affdarsi ad un professionista serio per espletare tutte le pratiche e ancora prima, cercare di aiutare la signora ad avere tra le mani un computo metrico. Solo questo, quando mi propongo lo faccio in modo molto chiaro. ;)

  • akaBi
    Autore originale
    5 anni fa

    La ringrazio Valentina. E' stata molto chiara e altrettanto gentile. Quantomeno ora ho un'idea un po' meno vaga di quanto sono lontana dalla casa desiderata.

    ---

    Tirando le somme (ipotizzo che se una ristrutturazione con materiali economici arriva a costare 700 €/mq, con materiali di pregio + materiali di recupero si arriverebbe a €1000+), occorrerebbero approssimativamente:

    - Ristrutturazione totale A = €82.500+

    - Ristrutturazione totale B = €35.000

    - Giardino = €2.500

    - Tetti A + B = €30.000

    - Architetto = +10% sul totale

    TOTALE= €150.00 + 10% + IVA al 10% = €180.000

    WOW! Non sono molto lontana. Non più di un paio di pianeti di distanza.

    Non ho capito se l'arredo rientrava o meno nella stima.

    ---

    Eh eh Fiorillo. Noi siamo qui per voi, voi siete qui per noi e Valentina opera a Torino. Avrebbe senso, almeno su un piano teorico.

    ---

    A questo punto getto la spugna. Fossi stata fuori di 10/20.000 euro potevo ancora cercare soluzioni ma così non ho proprio chance. Nemmeno svilendo parte del progetto. Pace. Non tutti possiamo permetterci una casa simile a quella immaginata. Eviterei di farvi perdere altro tempo.

    Grazie a tutti. Sinceramente.

  • PRO
    Valentina Farassino
    5 anni fa
    Ultima modifica: 5 anni fa

    @akaBi, purtroppo gli arredi non erano contemplati. Mi dispiace molto che le mie stime la portino fuori dal suo budget. Io in ogni caso conterei materiali di pregio sui 700€ come massimo con una buona impresa seria e ottimi fornitori. Potrebbe stare più bassa su altro e quindi 500€. In ogni caso sfora il suo budget. Però potrebbe fare prima le cose più importanti (tetto) e poi piano piano fare un impianto per volta...e così via. Magari ci metterà più tempo ma realizzerà la sua casa poco per volta.

    akaBi ha ringraziato Valentina Farassino
  • akaBi
    Autore originale
    5 anni fa

    Ho pensato anche a questa soluzione ma non disporremo mai di quelle cifre. Vorrei almeno poter dire che sarei in grado di abbassare i miei standard (che poi più che standard vado ad emozioni, quindi non è tanto una questione di COSA o di QUANTO ma di COME e al limite di DOVE). Ho già optato per una casa piccina quando ho lasciato il cuore per un rustico che mi ha folgorata appena varcata la soglia. Potevamo permettercela ma sarebbe risultata troppo cara da mantenere.

    Credevo, speravo... che i prezzi sarebbero stati molto più contenuti con questa metratura.

    Domani, comunque, ho un nuovo appuntamento per visionarla meglio con tanto di metro laser. Avremmo un po' di premura perché vorremmo evitare che il nonno resti solo ancora per troppo tempo e dove viviamo ora non c'è proprio spazio per tre. Poi siamo al terzo piano senza ascensore... Insomma. In qualche modo dovrò fare una scelta.

    Come, giustamente, suggerisce, potremmo procedere a interventi ma sarebbe come vivere in un cantiere per chissà quanto tempo ancora e senza poter sfruttare gli incentivi e il mutuo prima casa. Finiremmo per vivere in una casa mai ultimata.

    In realtà, sto ancora pensando di farmi fare almeno un progetto preciso e di occuparmi da sola di tutto il resto, seguendo via via quei parametri e avviando i lavori dando agli artigiani delle direttive meno vaghe di quelle che potrei fornire ora, senza l'aiuto di un professionista. Le idee non mi mancano, ma non conosco i materiali, non so nulla di teoria del colore o di come collocare al meglio le luci. Per non parlare del reperimento di artigiani e manovali specializzati. Naaa. Finirebbe per costarci ancora di più.

  • PRO
    Valentina Farassino
    5 anni fa

    Per le consulenze su colori, luci e materiali se vuole mi può contattare. Mi scriva pure.

    akaBi ha ringraziato Valentina Farassino
  • akaBi
    Autore originale
    5 anni fa

    Accolgo la proposta con piacere. Grazie mille.

  • PRO
    Bartolomeo Fiorillo
    5 anni fa
    Ultima modifica: 5 anni fa

    Il consiglio di affidarsi ad un professionista è corretto, per il resto mi trova poco d'accordo.

    Fare delle valutazioni Con quei numeri, personalmente neanche in Nigeria forse ci si riuscirebbe a fare una ristrutturazione con materiali di pregio.

    Non ho nulla contro di lei e contro ciò che ha scritto sia chiaro Valentina, ma secondo me sono valutazioni moltoooo approssimative. Poi ripeto, magari sbaglio, ma dalla mia esperienza credo che si possa fare una ristrutturazione con 50.000€ ma come ho scritto all'inizio.."si può volendo". Nel senso che bisogna valutare ogni cosa e non si esclude l'applicazione di buoni materiali. Ma bisogna valutare bene ogni cosa. Io personalmente non avrei mai azzardato numeri senza fare un sopralluogo, capire bene con la signora cosa vuole e altre cose che forse servono "appunto" a stilare un computo metrico. L'esperienza avrebbe consigliato prima questo.

    Ripeto nulla di personale Valentina..ma io mi riserverei dal dare numeri con tanta semplicità..!

    akaBi ha ringraziato Bartolomeo Fiorillo
  • PRO
    Bartolomeo Fiorillo
    5 anni fa
    Ultima modifica: 5 anni fa

    Comunque a me è capitato di fare ristrutturazioni con quel budget e devo dire che ho comunque adottato buoni materiali e risparmiato su altri, in accordo con la committenza naturalmente e i lavori sono venuti più che soddisfacenti. Naturalmente sono delle scelte dettate dal portafoglio. Si fanno delle valutazioni e poi si decide il meglio.

    akaBi ha ringraziato Bartolomeo Fiorillo
  • PRO
    Valentina Farassino
    5 anni fa
    @bartolomeo, come scritto ho azzardato perché questo era stato richiesto. Io ho parlato delle mie esperienze. La persona con cui stiamo interloquendo non è impreparata. Chiamerà un professionista e un'impresa. Se riuscirà a fare tutto con 50 mila euoro, buon per lei, il sul sogno si realizzerà. Se le faranno un preventivo simile al mio, sarà già preparata alla delusione.
    akaBi ha ringraziato Valentina Farassino
  • PRO
    Studio Alfa & Grigiomateria srls
    5 anni fa
    Cara, giusto un paio di cose notate scorrendo velocemente, in ordine sparso. La classe energetica G, non ha niente a che fare con gli impianti elettrici. Vuol dire semplicemente che per riscaldare casa le servirà una quantità di energia mostruosa rispetto ad una classe A. In sostanza nessuna coibentazione.
    Il deposito ha altezze non compatibili con l'abitabilità ed un cambio d'uso "veloce".
    Non è detto che anche pagando oneri si possa trasformare in maniera lecita il deposito in abitazione.
    700 euro metro non è una stima credibile quando sono in gioco: impianti di riscaldamento, coibentazioni, infissi esterni, tetti, vespai. Se poi parliamo anche di consolidamenti strutturali per un recupero sottotetto di cui è tutto da dimostrarsi la fattibilità pratica e urbanistica....
    In una trattativa si può disciplinare anche la retta scolastica per i prossimi 10 anni, ma normalmente io proprietario ti vendo la cosa nello stato di diritto e di fatto esistente. Eventuali pratiche che comportino opere e relativi oneri, saranno a carico di chi in ultimo ne trarrà vantaggio.
    Gli accertamenti prima di un acquisto, devono essere approfonditi, sia a livello catastale che comunale per non incorrere in sorprese una volta che si presenti una pratica edilizia. Per le verifiche in merito ai pignoramenti di norma sono appannaggio dei Notai. Ultima cosa che mi viene in mente: dal notaio, pretendi un atto pubblico!!! "In nome della Repubblica Italiana...." Fidati!

    Alex
    akaBi ha ringraziato Studio Alfa & Grigiomateria srls
  • PRO
    IN LEGNO di Rozzi Emanuele
    5 anni fa

    Ma infatti, anche secondo me dovresti puntare molto sulle verifiche prima dell'acquisto con un ingegnere specializzato che riesca ad anticiparti qualche news riguardo le pratiche burocratiche da eseguire in funzione delle tue necessità e magari riesca a sollevarti da qualche lavoro che stai ipotizzando a priori e che magari non va fatto.

    akaBi ha ringraziato IN LEGNO di Rozzi Emanuele
  • PRO
    Fonte del Rustico
    5 anni fa

    Ho letto solo al volo qualche Riga e qualche Pensiero di questo suo Racconto... Da Piemontese di Famiglia e Professione, dislocato tra Asti, Cuneo e Verbania passando per Torino, m'incuriosiva conoscere il Luogo dedicato alla vostra Richiesta... Oltre ad invitarvi certamente a visitar quantomeno il Nostro Profilo, ruspante d'eleganza di Campagna come forse piace a Voi, sicuramente adatto a Voi! :-)

    Buon pomeriggio!

    Piero

    akaBi ha ringraziato Fonte del Rustico
  • akaBi
    Autore originale
    5 anni fa
    Ultima modifica: 5 anni fa

    Vedo che la discussione ha continuato ad animarsi. Bene.

    Stamane siamo tornati a visionare l'immobile. Con l'agente vi era un suo amico architetto che ha effettuato un sopralluogo e che ci ha illustrato cosa potremo e non potremo fare. Pochi problemi sul sopralzo del tetto o la creazione di abbaini. Qualche dubbio sulle altezze del deposito, come fatto notare anche da Alex. Si potrebbe rendere abitabile solo abbassando il piano di calpestio del piano terra (non conosco i termini, abbiate pazienza).

    Da quanto ci è stato detto, gli oneri dovuti all'agenzia non sono inclusi nel prezzo di vendita e il cambio di destinazione d'uso sarebbe inderogabilmente a nostro carico. Fortunatamente c'è ulteriore trattabilità sul prezzo.

    Novità: allargandosi sul box, l'unità B godrebbe di una media ponderale sufficiente a diventare abitabile senza aggiungere ulteriori problemi e, in aggiunta, abbiamo scoperto che almeno questo edificio ha doppia esposizione in entrambi in piani (non ne avevamo ancora visto il retro, dato che confina con un'altra unità).

    Più in generale, l'immobile tutto, dà un buon senso di privacy e risulta molto gradevole, in compenso, ogni volta che ci metto piede, mi sembra ancora più piccino.

    I dubbi rimangono ma confermo l'attrazione.

    Nuovamente, grazie a tutti.

  • akaBi
    Autore originale
    5 anni fa
    Ultima modifica: 5 anni fa

    Ciao. Rieccomi con nuove domande da porvi e una novità.

    Mercoledì andremo a visionare un nuovo immobile. Anche qui è presente un magazzino, eventualmente sfruttabile come abitazione, ma la casa in sé, anch'essa su due livelli, è di 110 mq ma prevede un solo accesso, quindi occorrerebbe ridimensionare gli spazi del PT.

    Questa è una foto del retro (il davanti è assolutamente anonimo ma è sulla strada principale del paese). Mi piace molto la veranda.

    La casa ha le pareti perimetrali... uhm.. come descriverle? Oblique? Insomma, non sono ad angolo retto tra loro. Mi chiedevo: rappresenterebbe un grosso problema poi arredarle?

    Tornando, invece, al solito immobile ho alcune perplessità che mi auguro possiate risolvermi.

    1. Nelle stanze rettangolari strette, è meglio posare il parquet lungo la lunghezza o viceversa (gli accessi sono sul lato corto)?

    2. La camera da letto (vedi foto) non mi piace così com'è. Speravo di poterla rimpicciolire spostando il muro sul fondo una ventina di cm verso la porta finestra e, attraverso una quinta in cartongesso, delimitare la zona letto e attrezzare la parete lato scala a studio. Questa soluzione mi avrebbe permesso anche di ricavare più spazio nei locali alle sue spalle destinati al bagnetto e al disimpegno che vorrei usare per riporre gli abiti. Problema: l'attuale metratura della stanza non copre i 14 mq richiesti per le camere da letto (sono circa 13, 60). Eliminando la porzione di muro che attualmente ospita la porta d'accesso alla stanza e inserendo una porta a scomparsa in cima alla scala, otterrei lo spazio necessario per rientrare nelle specifiche ma non potrei comunque indietreggiare col muro di delimitazione.

    E' necessario anche con le vecchie case rispettare al centimetro ogni volume?

    3. La stanza al piano terra è davvero piccola per la zona giorno per ricavarci una cucina a L abbastanza ampia da poterla usare comodamente, un salottino 4 posti con caminetto e angolo Tv e una zona da destinare all'inserimento di tavolo e sgabelli (o panchette). Voi che lo fate di mestiere e vedete cose che noi comuni mortali non possiamo neanche immaginare, pensate che si riuscirebbe a trovare una buona soluzione per tutto senza rendere la stanza soffocante o impraticabile?

    4. Coibentare le pareti, quanto spazio mangia?

    5. Nel sottoscala del piano terra pensavo di ricavare una piccola dispensa. Conviene estendere le tubazioni del riscaldamento a pavimento anche a questa zona? Considerando che lo spazio servirà come deposito per le scorte alimentari, non è meglio che rimanga più fresco? A proposito, ma le piante poggiate a terra non soffrono con questo sistema di riscaldamento?

    6. Se non trovassi in zona l'architetto a cui affidare i lavori, come dovrei comportarmi? E' ipotizzabile portare avanti il progetto anche a distanza? Immagino che siano domande sciocche ma ancora non capisco a chi eventualmente affidarsi quando arriverà il momento e cosa fare se non trovassimo "il nostro" (progettista). Tra l'altro mi hanno suggerito di farci aiutare anche in questa fase di ricerca dell'immobile. E' possibile? Come muoversi?

    7. Ultima domanda. E' pensabile rimandare la ricostruzione del tetto della prima unità dopo essercisi insediati?

    Vi ringrazio.

  • PRO
    Valentina Farassino
    5 anni fa

    akaBi Vedo che la ricerca continua e anche le domande. Ho un consiglio da darle. Non so in che regione abiti, ma la cosa più giusta da fare è trovare un Architetto, magari se non ne conosce uno direttamente lo può trovare tra le sue amicizie, un professionista con cui qualche amico si è trovato bene. Può anche cercarlo online. La cosa importante prima di scegliere un professionista è fare un colloquio conoscitivo, dove gli spiegherà tutti i dubbi e i problemi dell'intervento che vuole fare. Può anche sentire due o tre colleghi e poi scegliere in base all'impressione che le fanno, alle idee che le danno. Vedrà che verrà accompagnata e seguita in modo professionale e corretto e le verranno date idee interessanti.

    akaBi ha ringraziato Valentina Farassino
  • Renata V.
    5 anni fa
    mi permetto una riflessione avendo un po' seguito i tuoi post sulla ricerca della casa. nel nuovo immobile cge stai guardando potresti valutare di ricavare un appartamento x piano senza dover ristrutturare nell'immediato il magazzino. ps ovviamente previa verifica della fattibilità della mia idea
    akaBi ha ringraziato Renata V.
  • akaBi
    Autore originale
    5 anni fa

    @Valentina. Prendere casa, anche se ci sembra sempre più difficile, è praticamente obbligatorio, causa la necessità di tenere compagnia al nonno. Purtroppo, nella situazione attuale, non possiamo unire le famiglie per mancanza di spazio, pertanto rimane in gioco solo la soluzione nuova casa.

    Riguardo alla scelta dell'architetto non so proprio come orientarmi. Ovviamente, essermi iscritta qui, presumo che mi faciliterà di molto la cosa. Sta tutto a trovare il giusto investimento e un professionista che sia nelle nostre corde. Proprio per questo vi tengo d'occhio ;)

    Come sempre, la ringrazio per la gentilezza.

    @Renata. Ciao e benvenuta. Chiaramente sarebbe auspicabile una soluzione di questo tipo, per contenere i costi, ma cercando in rete e attraverso le varie agenzie finora contattate, troviamo difficoltà nel reperimento della "materia prima". Una casa che sia adatta a due unità familiare (il nonno, ma anche noi siamo in linea col suo pensiero, vorrebbe mantenere una certa autonomia) è meno facile da trovare, quindi, stiamo ancora navigando in acque torbide. L'immobile del quale sto parlando dal primo giorno qui, sinora, sembra quello più appetibile, per costo, zona, disposizione e vicinato, ma abbiamo constatato che i lavori previsti richiederebbero un budget ben lontano da quello di cui disporremo. Spero che salti fuori qualcos'altro nel frattempo. A breve visioneremo un'altra casa che, in effetti, per metratura, ci permetterebbe di limitare la ristrutturazione a un solo edificio, come consigli anche tu di fare. Speriamo di avere maggior fortuna nei prossimi giorni. Ti ringrazio per i consigli.

  • PRO
    IN LEGNO di Rozzi Emanuele
    5 anni fa

    ma akaBi te sei in zona Torino e Valentina Farassino è anche lì: organizzatevi un incontro poi magari se non siete sulla stessa linea magari Valentina può rimandarti a qualche collega.

    akaBi ha ringraziato IN LEGNO di Rozzi Emanuele
  • akaBi
    Autore originale
    5 anni fa

    (faccina accigliata) Eh eh. Non è che non ci ho pensato MR.

    Comunque oggi sono qui per portarvi grandi novità. Oggi siamo tornati in banca e... vi dico solo che mi son già fatta una bella scaricata di lacrime.

    L'80% sull'importo totale previsto per il mutuo ristrutturazione non ci risolverebbe in nessun modo la situazione e quindi è ormai certo che l'intero progetto, indipendentemente dalla casa che avremmo acquistato, salta. Non abbiamo i soldi che occorrerebbero. Amen.

    In compenso, dopo un momento di grande sconforto, abbiamo rivalutato la fattibilità delle opzioni rimaste e alla fine abbiamo deciso che andremo a vivere a casa del nonno. Sarà dura ma non c'è altro che possiamo fare. Probabilmente investiremo qualche soldino per svecchiarla un po' e, quando sarà, la venderemo, usando parte di quei soldi per comprare una casetta per due e non più per tre. Nel frattempo avremo il tempo per costruire una base più solida.

    Per ora è tutto.

    Tornerò a cercarvi non appena avremo ottenuto il piccolo finanziamento che occorrerà per rinnovarla un po' e sistemato la parte che spetta ai notai.

    Grazie di cuore a tutti/e. A presto rileggerci.

  • PRO
    Marianna Di Gregorio
    5 anni fa

    Credo che le situazioni non avvengano mai per caso, probabilmente era per voi giusto così al momento! Un grande in bocca al lupo akaBi!

    akaBi ha ringraziato Marianna Di Gregorio
  • akaBi
    Autore originale
    5 anni fa

    Grazie Marianna. Viva il lupo!

    Non voglio nascondere che siamo spaventati da questa nuova soluzione e che avremmo evitato di investire nel restyling di un appartamento condominiale ma, appunto, evidentemente i tempi non sono maturi. Ad ogni modo si tratta solo di rimandare per qualche tempo e, probabilmente, questo rinvio ci permetterà di prepararci al meglio a ciò che rimane un obiettivo di vita. E poi anche questo è un cambiamento e, in generale, i cambiamenti mi piacciono.

    Grazie ancora.

  • Bil
    4 anni fa

    Come è andata poi?

  • PRO
    Fonte del Rustico
    4 anni fa

    Già! Come è andata in quel del mio amato Piemonte? :-)

    Piero


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  • akaBi
    Autore originale
    4 anni fa
    Bello rileggere questo post e i vostri commenti dopo così tanto tempo.
    Com’è andata? (Ciao menestrello!) Abbiamo comprato casa in bassa Val di Susa. Un piccolo incanto di casa che presto si è rivelato essere pieno di magagne più o meno gravi. A peggiorare le cose, nemmeno dieci giorni dopo l’atto, la salute del nonno si è aggravata e ora è ricoverato permanente in una struttura. Per stargli vicino mi sono trasferita nella sua vecchia casa, il mio compagno è rimasto nell’appartamento in Centro e la nuova casa è rimasta lì a prendere muffa (letteralmente). Direi che è andata bene :/ Viviamo tutti separatamente, non abbiamo più un soldo ma in compenso abbiamo ben tre proprietà che richiedono lavori.
    Sarcasmo a parte, non va poi tanto male. La malattia del nonno ci ha aperto gli occhi su altri aspetti della vita e oggi siamo tutti più uniti che mai. Il resto, un passo alla volta, lo sistemeremo in qualche modo. Voi come va?
  • Bil
    4 anni fa

    Grazie per l'aggiornamento! Complimenti per il tuo ottimismo! Ti auguro di realizzare tutti i tuoi/vostri progetti ed un grande in bocca a lupo al nonno!

  • PRO
    Fonte del Rustico
    4 anni fa

    Bello rileggerti! Grazie! Cavalcando sulle Ali della Positività si raggiungerà ogni Traguardo! Per intanto a Voi tutti in Becco all'Aquila per la Vita! :-)

    Piero


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  • akaBi
    Autore originale
    4 anni fa
    È che quando ti dedichi a un’altra persona, cambi punto di osservazione e impari a dare il giusto peso al resto. E poi osservare una persona stanca e malata, aggrapparsi tanto tenacemente alla vita, ti dà una forza pazzesca. Ovviamente siamo preoccupati per il futuro e abbiamo ancora giornate in cui ci sentiamo sopraffatti da tutto ma stiamo imparando a vivere alla giornata e a non drammatizzare. In questo senso è uno dei periodi migliori della mia vita. Incredibile dirlo ad alta voce.
    Grazie a entrambi per aver bussato alla porta. Viva il lupo e viva l’aquila.
  • Bil
    4 anni fa

    Grazie cara!

  • PRO
    Fonte del Rustico
    4 anni fa

    Sei un Personaggio fantastico! Ne abbia il Mondo ben felice di Gente come Te! Buona Vita... :-)

    Piero


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  • akaBi
    Autore originale
    4 anni fa
    Vorrei meritare le tue parole…
    Ad ogni modo, ti ringrazio moltissimo, ti sorrido e mi levo dall’imbarazzo con una battuta a tema: se il grigio ti viene a noia, dai una mano di colore.
Italia
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