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Bagno su open space

Stefania Rizzo
14 agosto 2019
Ultima modifica:14 agosto 2019

Buongiorno, chiedo aiuto a voi perché dopo essermi rivolta e pagato un'architetto della mia città sono più confusa di prima.Devo ristrutturare il mio appartamento di circa 80mq. Le mie necessità sono quelle di creare due camere da letto e un un'open space. La cucina ha una penisola e devo inserire un tavolo allungabile.Il vero problema è quello del bagno, il mio architetto non mi ha detto che fosse obbligatorio il disimpegno avendo l'affaccio sull'open space.Inserisco le planimetrie prima e dopo, e il progetto della cucina.Grazie a chi potrà aiutarmi.

Commenti (109)

  • Nina

    Architetto Abbate non solo preferisco il progetto del suo “amico”, ma mi terrei pure il divano ingombrante!

    Officine di solito preferisce poltroncine, pouf e docce veloci...io in casa voglio tutto il relax concepibile e anche oltre! ;-)

  • Paola

    Michele è un volpone: una soluzione extra, un pranzo e una cena. Fantastico!
    Buon ferragosto a tutti

  • PRO
    OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS

    Per quanto riguarda il secondo bagno, non sono un tecnico, ma se fattibile anche il progetto di Masu ha lo spazio predisposto x inserirlo. Considerato che quanto da lui postato non è un progetto ma uno schema indicativo, non vorrei che già fosse stata questa la sua intenzione.

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    Brava Nina: hai centrato in pieno lo scopo del lungo post. Per me se un professionista è bravo è bravo a prescindere dal luogo di appertenza, o da dove si è laureato, soprattutto se poi ad essere citati sono luoghi che da sempre offrono le migliori architetture e di conseguenza, i migliori architetti del Paese. Ci sono ville a Palermo o a Messina davvero da sogno. Sia quelle costruite secoli fa, sia quelle costruite oggi. La cosa purtoppo, non è altrettanto vera, per altre zone di Italia.

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    Maria Grazia, tutto si può fare, anche andare a mangiare al risorante tutti i santi giorni :)

    E poi sai la storia dell'uovo di Colombo? Ora che la soluzione è bella è postata siamo tutti bravi a "scoprire l'America".

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    Grazie mille Paola, buon ferragosto anche a te e a chiunque sia su Houzz.

  • PRO
    OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS

    Si ma se postava il progetto finito sarebbe stato professionale? =)

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    Non capisco Maria Grazia. Cosa intendi?

  • Nina

    Officine, chiedendo se sarebbe stato professionale stai dicendo che gli altri Pro che postano un disegno compiuto non lo sono?...bo...

  • PRO
    OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS

    Nina non ho detto questo. Anzi io ho imparato tantissimo dai vari post completi e non. Solo che spesso qualche pro ha sollevato obiezioni sul postare progetti. Per me sono sempre spunti di crescita

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    Vabbè dai, non è che ci voglia molto a trasformare in esecutivo una bozza. E poi ormai siamo obbligati per legge a fare degli sconti ai nostri clienti. Diciamo che Stefania ha avuto il 100% di sconto sia da Raimondo che da me. Per una volta non muore nessuno. Se invece Maria Grazia si riferisce all' "uovo di Colombo" li è diverso: è paradossale ma in molte facoltà (non dico quali ma non sono certo quelle siciliane o di una certa area di Italia) certe cose non te le insegnano come si deve o affatto. Così pronta la bozza, poi hai bisogno dello strutturista per sapere se la casa regge, del termotecnico e del progettista degli impianti ecc. Sarò io fuori dal mondo, ma se vado da un cardiologo perché ho problemi e devo essere operato, se ho scelto lui, poi mi aspetto che la parte importante dell'operazione me la faccia lui e comunque che sappia sempre cosa sta succedendo. Bene: in architettura mi perdoni il bravissimo collega Masu, ma questo non succede in Sicilia, nemmeno in Calabria, Basilicata, Puglia, Campania e Molise (per citare le regioni che conosco meglio, delle altre diciamo che non so). Persino con i terremoti, le nostre case, i nostri ponti e tanto altro non vengono giù come pere secche, ma lo stesso non si può dire di altre zone di Italia, con l'ovvio rispetto per chi ne paga puntualmente le conseguenze. Poi possiamo riempirci la bocca di tanti Bocconi, ma la realtà è un'altra. Si veda, in tempi non sospetti, il terremoto dell'Irpina: tra i peggiori avuti negli ultimi tempi. Tanti danni ma, se non fosse caduta la famosa chiesa durante la funzione, ci sarebbero stati pochissimi morti. Con cosa vogliamo paragonarlo? L'Aquila? Friuli o cosa?

  • Paola

    Miche', con tutto il rispetto, ma le catastrofi non si possono paragonare.
    Ogni catastrofe è una tragedia per tutti: sempre.

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    Si certo ma se costruisce gente che sa perfettamente il fatto suo, se chi interviene sull'esistente sa perfettamente dove mettere le mani, magari i dispiaceri posso essere di meno. Ai miei tempi universitari, c'era una facoltà di architettura con tecnica delle costruzioni complementare. Bene è l'esame che ti insegna a far reggere le case. Se non fai quello è come essere cardiologo e non sapere non com'è è fatto il cuore, ma nemmeno dove sta. Non sapere assolutamente nulla del cuore. Ora, con il dovuto rispetto per tutti, che le critiche professionali arrivino da un luogo mooooolto prossimo a quella città, ed arrivino per macro aree, per piacere .....c'è un limite a tutto.

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    accidenti se solo avessi immaginato ...e che dire poi del toto posizione!? Da una piccola indagine su houzz avevo trovato legami fra la domanda e la terra da me tanto amata, la SIclia, che mi è venuto spontanio chiedere, e ogni volta mi viene spontaneo ingaggiare impresa. sarà che sono isolano e sarà per i giardini e le fragranze amare ma la Sicilia per me è maestra insuperabile. Non è ironia la mia neanche offesa occulta.ma amore profondo , ...se cosi non è stata interpretata, la mia sortita, tanto mi addolora quanto non essere riuscito a superare la banale equazione....No , amo la Sicilia al punto di ... ma questi sono fatti del privato. Mi scuso con Stefania.

    PS spero non sia ...la toppa peggio del buco.

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    Ma certo che no, Raimondo. Ci mancherebbe altro. Come scrivo spesso lo stare su Houzz mi diverte: tutto qua. Mi scuso anch'io con Stefania e con te. Anche perchè sappiamo bene entrami chenon si è architetti se non si conosce la storia dell'architettura e quindi so benissimo che conosci altrettanto bene la Sicilia.

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    frequentavo il primo anno di una facoltà di architettura, ancora si chiamava cosi e non con un nome di fantasia, allora ero a venezia ancora con i campanacci sulle spalle, , poi mi trasferii a milano, mi avevono selezionato in uno studio di progettazione per un gruppo di lavoro (disegnavo bene a mano libera,,,quelle cosa tipo la verdura fa bene all'architettura....)per la progettazione del centro studi a Partinico di Danilo Dolci. mi misero in mano come prima cosa la storia della Sicilia d Mack Smith Denis e a seguire un testo sulla gestald. Ero già stato indirizzato da Gropius che si raccomandava di non studiare la storia dell'arte prima di essersi provati con la propria creatività...il mio inizio, e ora eccomi qua, non un poeta, lavoro come i pipistrelli a testa in giu: vedo i vuoti prima dei pieni...curioso!?! si!!

  • Nina

    Cara Paola, con tutto il rispetto, ma le catastrofi causate dall’uomo sono molto molto peggio di quelle causate dalla natura. Vedi il ponte Morandi venuto giù per incuria o tutti i morti di Amatrice e zone limitrofe, rimasti sotto i tetti in cemento armato sulle case di pietra...se permetti quando la colpa è nostra c’è solo da vergognarsi. Invece manco impariamo e imputiamo la colpa ai terremoti, al destino, al moto terrestre...

  • Paola

    Non mi pare di aver detto che queste tragedie siano da imputare alle forze della natura e che questo vada accettato con fatalistica rassegnazione, Nina.
    Ponte Morandi o Grenfell tower, terremoto del Friuli o quello di Fukushima per me catastrofi restano

  • PRO
    silvia piccioni architetto

    Questa chat meriterebbe di essere pubblicata! Raimondo e Michele siete forti sia nel narrare che nell'immaginare. Un piacere leggervi in questo ferragosto! Bravi!

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    :) Beato te Raimondo. Anch'io, prima di laurearmi, ho girovagato per vari studi di alcuni miei professori, ma chissà perché, sicuramente sarà stato solo un caso, o c'era da occuparsi del piano cimiteriale di ...... o bisognava progettare l'edicola funeraria o la cappella cimiteriale a ...... :) E' stato così per i primi quattro studi, poi arrivato al quarto anno, a Tecnica delle Costruzioni, sono rimasto li a dare una mano al mio prof. e li, fortunatamente erano sono i progetti fatti dagli studenti, tipo a teoria e tecnica o a composizione 1 o 2 rivisti e corretti per farli reggere strutturalmente. Niente più cimiteri :)

  • PRO
    Falegnameria Grelli Danilo

    Michele mi immagino però la bella cappella cimiteriale che avrai progettato...........

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    Nina e Paola, come mi diceva sempre l'appena citato mio professore di tecnica delle costruzioni, le carastrofi ce le manda Cristo e li non ci puoi fare nulla: quelle sono e quelle ci teniamo. Le risposte obbligatoriamente calcolate per un potenziale evento catastrofico (definito dalla normativa del settore con il termine "atteso") le da l'uomo, dipende dal nostro operato il modo in cui reagisce una struttura. Quindi, ragionando utilizzando i termini tecnici che normalmente usiamo come strutturisti, la domanda di un certo evento è data, la risposta varia. Certo, è vero: la normativa si evolve mano mano che si verificano effetti catastrofici e così oggi, abbiamo un'ottima normativa antisismica che, tra le altre cose, con le gerachie di resistenza, ci porta ad avere strutture n volte iperstatiche i cui nodi sono, se realizzati correttamente, perfettamente in grado di perdere un vincolo alla volta, diventano labili (quindi cadono) un passo alla volta. Tradotto in termini comprensibili, significa che i nuovi progetti strutturali, tengono in conto che una struttura possa cadere, ma fa in modo che cadano prima le travi, poi i pilastri. La cosa non dovrebbe avvenire in maniera celere, ma dovrebbe lasciare diciamo il giusto tempo per evacuare l'edificio stesso. Bene, ho usato il condizionale però. Il fatto è che le strutture devono essere progettate e realizzate secondo calcoli. Quante volte, qui su Houzz, troviamo domande tipo: "Ho comprato casa, il pavimento non mi piace, vorrei coprirlo ma con cosa?" O ancora: "Non ho spazio a sufficienza, faccio un soppalco" e magari lo si fa su strutture in muratura, con travi semplicemente appoggiate e ovviamente, senza alcun calcolo. Ora, lasciando stare i soppalchi che se calcolati, se calcolata anche la risposta che quell'edificio da con la nuova configurazione, se c'è un miglioramento del così definito Alfapga post operam (se c'è cioè un miglioramento della risposta sismica che quell'edificio da, perché, nell'occasione del soppalcare si è corretto anche un qualcos'altro) ben vengano in ogni casa. Ma la regola fondamentale, che poi è anche quella più semplice da capire è che in sismica una struttura meno pesa meglio è. Cosa significa? Che i pesi superflui, vanno evitati. Diciamo no anche alle piccole aggiunte, quelle ritenute spesso insignificanti ma che potrebbero fare la differenza, come i pavimenti sovrapposti. Se casa mia ha un alfapga pari a 0.7 (do numeri a caso) significa, non essendo il valore pari ad 1, ma inferiore, che già sto sotto norma, sono già a rischio e se ci aggiungo un pavimento che mi porta alfapga da 0.7 anche solo a 0.69 e se la domanda attesa fa si che vengan giù le strutture con alfapga di 0,69, casa mia è bella e caduta ma per colpa mia, non certo della domanda sismica attesa. Ma magari le nostre case, quelle esistenti da almeno 30 o 40 anni avessero un alfapga pari a 0.7. sono ormai venti anni che faccio lo strutturista e per quanto qui le case non vengano giù facilmente, non ho mai riscontrato valori di alfapga ante operam superiori a 0.4, siamo sempre nell'ordine di 0,33, al massimo 0,36 - 0, 37. Ora, non è che ci voglia un tecnico per capire che se moltiplicouna domanda attesa (in termni numerici) per 1 o per un numero magiore di 1 la risposta attesa è in grado di coprire la domanda attesa, se lo moltiplico per un numero compreso tra 0 ed 1, son guai tanto peggiori quanto quel secondo numero tende a 0. Bene, ora quante volte e chi (numericamente parlando) risponde ai fruitori di Houzz che bisogna evitare i pesi superflui? Quanti altri, sempre in termini di numero, invece ti consigliano il prodotto "giusto" per metter su pavimenti su pavimenti"

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    Amatrice. Io dopo aver vissuto un terremoto sulle mie spalle, quello dell'Irpinia, e dopo avr studiato per diventare anche strutturista, mi faccio sempre un giro su google heart, all'indomani di una catastrofe. La ragione è sempre e soltanto una sola. Mi chiedo, vedendo il prima ed il dopo catastrofe, il perché una certa casa è caduta, se si poteva evitare e purtroppo spesso, troppo spesso la risposta è: "Si, si poteva evitare". Per Amatrice ricordo una trave di un edificio crollato che non aveva quasi staffe in prossimità degli appoggi (dopo un po' che fai lo strutturista lo vedi anche ad occhio se grosso modo possono bastare oppure no). Bene, ora se quella trave non è in grado di sopportare determinati valori di taglio e soprattutto di torsione come può mai resistere ad un evento sismico in cui sono importanti tante cose, ma soprattutto la risposta torsionale dei vari elementi? Ora la torsione, nei calcoli di oggi è affidata alle staffe che in genere sono realizzate con tondini del più piccolo diametro di acciaio che si usa, tondini da 8. L'acciaio è venduto a kg. Per la precisione, in Basilicata ad un euro e qualcosa a kg. e le staffe sono di facilissima posa in opera. Allora cosa abbiamo risparmiato nel non metterle? Dieci euro? Questa è la mia rabbia. Non la catastrofe, ma la forse possibile non perdita di vite umane che ci sarebbe potuto esserci semplicemente spendendo qualche centinaio di euro in più. E' come se la nosta vita valesse meno, dico un numero a caso senza però scostarmi troppo dalla realtà, di 500 euro. E cosa risparmiamo nel non togliere un pavimento esistente, il relativo sottofondo e rifarlo, magari con materiali più leggeri? Mille, due o tremila euro? Tanto vale la nostra vita? Insomma questa la mia rabbia ed il consegunte mio sfogo.

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    Grazie Silvia, spero sia stato un buon ferragosto anche il tuo.

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    Paola, l'ultima cappella, di quella mi ricordo, è molto particolare. Ma anche li, non era per ragioni estetiche, ma per poter recuperare, non ricordo bene, ma o tre o quatto posti in più rispetto alle altre costrute con lo stesso piano cimiteriale. Architettonicamente e soprattutto strutturalmente sfida la gravità: è tutta storta (detto così sembra che faccia schifo) ma in realtà è bella. Diciamo che il proprietario, che poi e un mio amico nonchè il titolare della migliore impresa edile che c'è in zona non vede l'ora di trasferirsi :) E' iscritto su Houzz, non si connette spesso, però spero che la legga questa cosa,così ci ridiamo soprà un po' :) Anche se, in realtà, la cosa gli è stata già scritta in risposta ad una recensione che mi ha fatto qui su Houzz.

    Questa cappella però non è tra quelle che dicevo a Raimondo: l'ho progettata credo un cinque anni fa grosso modo.

    Ciao Mario. Tieni le mani bene in vista per favore :)

  • PRO
    Studio Paradisiartificiali

    Io non capisco perché tanta competizione tra regioni e architetture d'Italia?!

    Io, ad esempio, mi sono laureato architetto a Milano e poi l'esame di stato l'ho fatto a Palermo.

    Adoro questa città! ... le Jakarande in fiore, il prodigioso Serpotta, Porta Carini e le sue bancarelle piene di profumi e colori.

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    Ma infatti: nessuna competizione, non c'è. Anche perché l'Italia è tutta bella, le architetture tipiche di ogni luogo lo sono. Significa che ci sono e ci sono sempre stati bravi architetti ovunque. Era solo un modo per scherzarci su. Davvero, se ci mettessimo anche in competizione, tra l'altro campanilistica tra noi, saremmo davvero alla frutta.

    Oh! Ma come diceva Benigni: "Non toccare le banane" però :)

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    Studio Paradisiartificiali nessuna competizione tutto è nato dalla mia curiosità e da una coincidenza... conoscere il sito, il clima e la cultura può modificare la forma. Per esempio sto progettando una casa in sardegna, ma certo no la proporrei in trentino....tutto qui nessuna competizione se non in chi la vuole vedere....ma liberissimo di farlo aumenta e arricchisce la discussione, si chiamano "indeterminazioni" e più ne fai affiorare in superficie.....

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    Infatti. Addirittura in una mia risposta (in cui il senso scherzoso si vedeva tutto) c'è anche scritto che le pezzature medie delle case sono diverse e aggiungo ora, diversi gli usi, diverso il modo di vivere una casa. Non si possono paragonare risposte architettoniche date ad utenti con diverse esigenze abitative. Così la storia del sicilianoincontrato al mare. Scusate ma se non si capisce che è uno scherzo, perdonatemi ma non so che farci :)

    Tra l'altro sia Raimondo che io abbiamo chiesto anche scusa .......

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    l'esame di stato l'ho superato a milano con Zanuso, al primo colpo....!!!! rido

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM


    I tuoi preferiti Houzz · Maggiori informazioni


    nelle stanze metteteci quel che volete e se ci sono gli impianti anche un bagno per ogni stanza, intanto si potrebbero fare due bagni per uso simultanel ma per amore del buongusto lasciateli fuori dal soggiorno creando una promenade chiudibile. Variando anche l'altezza dei locali oltre a regolarizzare il cielo del soggiorno si recupera unpo di luce dalla finestra del bagno.. Il robo al centro è una cosa che sto progettando sono tre poltrone che si uniscono per ottenere un oggetto che permetta molte attività idrauliche. ( a me piace molto il caffe) rido

    a proposito, ero gia laureato quando Bennato discusse al tesi, a milano(naturalmente non significa nulla, in compenso non avevo pubblicato nessun album, ma neanche adesso....rido).

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    una musica di ispirazione, per questo post, potrebbe essere - Músorgski: Quadri da una esposizione- forse più di molte parole fa capire come l'Architettura è l'Architettura, la più sublime delle arti. (sic) al punto da consentirne a tutti l'accesso. - rido, che volete stanno finendo le vacanze e fra qulache giorno le strade a MIlano torneranno al caotico sopravvivere del "voleresserci"- Non diffondete la voce che Milano a agosto, senza la fila di macchine parcheggiate mostra i suoi palazzi e le strade ...si, ci sono anche a milano!!!

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    allora ho visto giusto, Grazie Michele! bella reazione, mi piace! un giusto commento al mio lavoro visionario e irrealizzabile. Mi consola un fatto, tu hai dedicato molto tempo e lo hai fatto crescere, grazie! e soprattutto hai esplicitato molto di cio che nel mio lavoro era solo invisibile.

  • PRO
    Studio Paradisiartificiali

    Quante parole, quanta voglia di menar sfoggio di dottrina e livore!
    Please, aprite la finestra in "Bagno su open space" perché c'è bisogno di aria fresca.

    ... fortuna che i tempi cambiano e così anche le generazioni.

    lorenzo

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    Bene, visto che hai letto e che ero uscito fuori dal "seminato" del post, ora cancello qualche messaggio diretto solo a te.

    Anche se non sembra ti voglio bene, felice giornata, Michele.

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    Certo che ben vengano le nuove generazioni Lorenzo. Se in contrasto costruttivo con noi (con me), tanto meglio. Spalancatele tutte le finestre dell'architettura, fate vedere al mondo l'indiscutibile vostra bravura. Io son convinto che avete tutti almeno una marcia in più rispetto a noi e spero che l'Italia riscopra i propri giovani architetti facendogli fare il proprio lavoro che fanno maledettamente bene.

    Faccio a te e alle nuove generazioni i migliori auguri per un'ottima carriera: mi renderebbe davvero molto felice, Michele.

  • PRO
    Studio Paradisiartificiali

    Non è a me che devi dare spazio, perché oramai maturo e con scarso talento, piuttosto è a tutti coloro (architetti ... e loro clienti) che preferirebbero anteporre alle lezioni di chi nasce imparato, la fragilità del proprio percorso e dei propri bisogni.

    P.s. - Sia chiaro, nessuno è infallibile ma cancellando i propri post si finisce per credere d'esser senza macchia.

    lorenzo

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    Grazie per la tua saccente lezione Lorenzo. ne prendo atto e faccio ammenda. Quanto al talento e al nascere imparato credo che nessuno di noi debba dimostrare nulla a nessun alto: tutti abbiamo già dato nelle opportune sedi, tutti abbiamo i clienti che abbiamo e diamo loro quello che riusciamo a darli. La selezione, nel reale, la fa la committenza. Quindi la cosa non mi tange.

    Quanto al ps. Non sarà forse che Raimondo ed io ci siamo chiariti in privato come è giusto che sia? E quindi adesso chi è il presunto nato imparato tu o io? Comunque sia, chiarimenti a parte con Raimondo e non certo con te che non centri nulla, ti faccio notare che la "storia" non l'ho cominciata io: l'ho solo chiusa.

    Ah! Ecco! forse sei risentito per la risposta su Bennato. Beh! Sappi, anche se non devo dimostrarti nulla, che il collega che stimo ed ammiro di più qui su Houzz (non scrivo chi perché non centra nulla, ma volendo potrei anche farlo) credo (non ne ho la matematica certezza) ma opera in quell'area, è di quell'area e credo si sia laureata esattamente li. Quindi? Se il problema è quello, non hai inteso cosa si voleva far capire, non è a me che devi rivolgere certe affermazioni, non certo a me.

    Scusa ma dove ho mai scritto che lo spazio te lo lascio io? Leggi meglio. Se sei capace e con ampio talento prenditi pure tutti i committenti che puoi, non perché te li lascia qualcuno, ma perché li meriti.

    Chiudo anche con te: perdonami ma, come cercavo di spiegare proprio in quella risposta non ne vale la pena. Ma posso capire che non si riesca a vedere oltre quello che c'era scritto.

  • Silvia Zanetti

    Comunque aveva ragione chi ha detto Sicilia, Trapani per l’esattezza

  • PRO
    Studio Paradisiartificiali

    ... e giù altri fiumi di parole.

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    Silvia Zanetti,ci avrei giurato.... viva la Sicilia!!! c''erano troppi indizi, ma era solo un gioco! mi dispiace per Michele che ne ha fatto una questione personale...e poi lui è Lucano, grande terra, l'ho girata in autostop da giovane!!!


    ps. forse sono anche in grado di indicare il professionista,( in privato natiralmente), buon lavoro a tutti|||

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    Infatti, peccato che non si sia capito.

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    ps questo il mio primo intervento, il riferimento alla categoria degli ingegneri, era il primo indizio non un giudizio...la rete nasconde molte cose...rido

    c:ito

    certo che si trovi in sicilia, e che si è rivolta a un ingegnere... ecco un diagramma dei suoi problemi.

    PS la curva è solo per portare in fondo la luce, non dica di no, speri solo di ricevere dalle sue maestranze la disponibilità che ha trovato qui,...

    Naturalmente verifichi tutti i coefficienti, superfici minime comprese. fine citazione


    Insomma Silvia la buffera porta non solo confusione ....prenda il meglio da cio che nasce dalla passione. il resto " in culo" come dice Tornatore.

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    Senso colto perfettamente da me e sicuramente tu hai colto anche la risposta data con lo stesso stile e lo stesso intendo, ma ce lo siamo già detto tra di noi grosso modo :)

    Vabbé è andata così, ma come già sai non fa nulla.

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    Silvia Zanetti ho lavorato con maestranze provenienti da tutta europa, ma solo i siciliani sanno fare gli intonaci tirati a fratazzo americano(seguiti dai romani) e solo i siciliani hanno un gusto particolare per i dettagli' e poi le ceramiche,,,. Devono essere seguiti, per via della troppa creatività, ma sono impareggiabili, ne approfitti!!!

  • Silvia Zanetti

    Raimondo, c’è stato un malinteso: io ho solo commentato, non sono l’autrice del post e/o la proprietaria di casa (tanto più che vivo dalla parte opposta della penisola). La “titolare” è la signora Stefania Rizzo. Buona domenica, Silvia

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    (sic) allora come sa che è a Trapani? buona domenica

  • Silvia Zanetti

    Su uno dei disegni postati è ben visibile il logo dello studio di architettura che ha curato il progetto.

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    infatti questo era il secondo indizio...rido

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    Ed infatti rido anch'io. Confesso che il logo lo avevo letto quasi subito (come tutti credo). Da li il gioco che aveva un preciso scopo: parlare dell'etica professionale che spesso, non in questo post, ma in altri, non dagli "attori" coinvolti qui, ma da altri si dimentica o non si sa proprio cosa sia. Da li, credo, nasca il termine "ingegnere siciliano" citato da Raimondo. Questo perché il cognome del professionista scelto è anche quello di un noto ingegnere strutturista e siciliano d'origine familiare, famoso per la costruzione di alcuni ponti che sicuramente Raimondo conosce :)

    Vabbè dai Raimondo diventiamo grandi, basta giocare che qui non ci capisce nessuno o almeno non me :)

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