Non metterò MAI_ _ _ _ _ in casa mia!
10 anni fa
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Come arredare la mia casa berlinese?
(31) commentisolo per chiosare sul fantasma libreria...due possibili posizioni (1)in camera da letto per maglie , maglioni e altro ...oppure(2) li dov'è ma ruotato di 90°... cambierebbe di senso perdendo quello originario, e introducendo le linee verticali. Inutile per inutile perche non mostrare la sua inutile fragranza? Meglio ancora se posizionato leggermente obliquo, sara sufficiente porre, solo da un lato, un oggetto d'uso come piccola gamba, magari un vecchio computer o altro oggetto inutile, insomma farne qualcosa di dada!!! ...per quando ti servono idee...ho inventato molti cerca idea, da quelli a forma di clava a quelli simili a bacchette magiche o oggetti da rabdomante..per te inventerei una piccola campanella da appendere a soffitto, posta magari sopra il tavolo o in posto adatto, con un piccolo cartellino sotto con la scritta: cerca idee di raimondo masu. Ogni volta che ne serve, si tira il cordino...l'idea arriverà dopo poco.... mostra di piùCHIEDO CONSIGLIO PER LA MIA NUOVA CASA...GRAZIE
(16) commentiDalle fotografie e la planimetria posso capire che il bagno e la cucina hanno il pavimento rialzato e rivestito con mattonelle di periodo diverso del resto dell'immobile. Le altre stanze, invece conservano il pavimento originale. Risulta difficile trovare una soluzione con questi pochi dati, ma di solito, una pavimentazione avvallata presenta problemi di cedimento o svuotamento. La soluzione in questi casi e i consolidamento, me questo presuppone la rimozione delle mattonelle, il consolidamento della caldana e la riposizione almeno nelle parti più compromesse. Se lei non è interessato/a a fare fronte a lavori di questo tenore, e il pavimento non presenta fessurazioni, cedimenti e non traballa, conviene mantenerlo. Le consiglio invece di sostituire la pavimentazione de bagno e cucina, questo dovrebbe essere possibile dal punto di vista normativo, come dicevo prima giustificando che si tratta di un intervento di modifica per adeguamento impiantistico. Dopodiché, si può lavorare a un progetto di arredo e interni che togliendo, semplificando e ripristinando alcune finiture, possa dare un nuovo aspetto all'interno. Per esempio, faccio notare i paraspigoli del vano cucina, alcune porte, ecc. Va molto semplificato il progetto per mettere in evidenzia le parti nobili dell'immobile, che ha sicuramente un alto potenziale, ma è da riqualificare. A disposizione.... mostra di piùla mia nuova casa vecchia
(5) commentiCalma: comporre l'abitazione si puó associare allo scrivere musica: ogni nota é una nota in sé, ma quando viene suonata acquista una relazione rispetto alle altre note; e tutte le note insieme non sono musica se non vengono inserite in un pentagramma; e le stesse note suonano diversamente se sul pentagramma fissiamo la chiave di Violino o la chiave di Basso. Questo per dire che cosa? Che certamente il singolo pezzo va visto nei confronti di un tutto funzionale, e anche che c'é una scatola, il nostro pentagramma, che dovrebbe essere fissato prima come riferimento secondo una visione di insieme, un "metaprogetto" (non ho mai capito realmente cosa significhi ma fa molto figo citare il termine) nel quale poi trovano posto con naturalezza le singole cose che verranno messe nel tempo perché saranno in accordo con la visione del tutto. Traduco: bisognerebbe formulare un'idea del tutto, una distribuzione delle funzioni, un programma di sviluppo....e se questo programma prevede o funziona meglio organizzando in un certo modo l'architettura dell'abitazione, converrebbe innanzitutto partire da lí. Non mi riferisco per forza a interventi significativi come demolire pareti o modificare stanze, ma anche ad azioni piú circoscritte e mirate: per esempio creare solo una sezione di controsoffitto in cartongesso, ribassando una zona per sottolinearne la diversa funzione rispetto ad un'altra con la sua diversa ragione d'essere. Allora si riparte dalla domanda: che budget ti vuoi dare? Perché solo dall'idea generale di budget si potrá scegliere come ripartire la cifra tra diverse azioni possibili: se saranno fattibili interventi sull'architettura che in quanto riferimento generale dovrebbero essere la premessa necessaria al successivo inserimento degli arredi; se sará meglio calibrare e parzializzare l'intervento architettonico solo ad una parte ritenuta determinante e riservarsi il resto invece per l'acquisto di elementi d'arredo significativi o indispensabili, cosí come anche valutare la rivisitazione/rielaborazione di pezzi giá esistenti per restituirgli una presenza diversa e un aspetto nuovo, contenendo la spesa rispetto all'effetto prodotto. Un professionista serio partirebbe da qui e direbbe:"ok, mettiamoci daccordo su come e quale parte sviluppare del progetto, vediamo se possiamo definire i confini e i parametri per un incarico, e quindi partiamo con uno studio ragionato di cosa si puó e ha senso fare". Io peró forse non sono abbastanza serio come professionista, dunque iniziamo a mettere sul piatto alcuni flash di ragionamento: - dubbio tra appendiabiti e libreria: un momento: sono oggetti che hanno funzioni diverse quindi se si rinuncia al trespolo su ruote deve essere giá risolta la domanda "dove appendo i cappotti?". Mentre si pensa a questo, mettere a fuoco che il trespolo con ruote fa molto "fashion", mentre l'armadio contenitore fa piú "borghese"... peró nell'armadio ci si sbattono dentro i cappotti come cápitano e anche altre cose, mentre sul trespolo devono restare ordinati e abbinati, pena passare dall'effetto "fashion" a quello "casino". - questione primaria lavori di architettura / acquisto dei mobili: vedo in foto che al momento pende la classica lampadina al centro della stanza: ripeto: andrebbe sviluppata in privato la visione di un tutto da perseguire nel tempo, ma in ogni caso la lampadina e l'illuminazione sembrano una questione aperta cui sarebbe meglio dare un verso prima di inserire gli arredi. Valuterei l'ipotesi giá accennata di realizzare un controsoffitto: non lanciarsi in un'opera integrale, ma una parzializzazione ben studiata per ribassare una zona e sottolinearne la differenza funzionale rispetto al resto dell'ambiente. L'effetto scenico, pure importante e con il suo significato, sarebbe in realtá il mezzo per redistribuire punti luce mirati e, fatto con criterio, per portarsi in altri punti della stanza la corrente comandata dagli interruttori, in modo da poter avere, magari, una lampada sulla libreria che si accenda con l'interruttore della stanza. Si puó valutare l'idea di ribassare la zona divano/soggiorno o la zona pranzo, ma sará intelligente far dipendere la scelta dai rilievi della posizione del punto luce attuale: di cose se ne possono fare tante, ma é un attimo sentirsi tirare per le maniche da una moltitudine di specialisti ognuno concentrato sul proprio punto di vista, e veder volare preventivi tra un elettricsta che propone con facilitá di aprire tracce o un cartongessista che suggerisce con leggerezza una controsoffittatura integrale quando si potrebbe raggiungere un effetto degnissimo con un budget inferiore ed un'invasivitá molto controllata. Si tratta in sostanza di pensare con equilibrio tutto insieme, tra cosa é piú bello, come si realizza tecnicamente, e quale elemento vi si potrá inserire in modo piú efficace: tutte queste analisi coesistono e si influenzano l'un l'altra, e sará giustissimo ridimensionare una scelta se questo permetterá di ottimizzare un altro aspetto al quale altrimenti si dovrebbe rinunciare: la somma finale risulterá sempre la migliore possibile: io mi muovo sempre cosí. Riepilogando: - studierei l'aspetto dell'illuminazione; - inizierei ad orientarmi su volumi di controsoffittatura parziali, che si tirano su con poco se chi opera é onesto, per portare il punto luce sopra la zona pranzo e in eventuali altri punti ritenuti determinanti; - lavorando bene sull'illuminazione e considerando che la prima percezione di un tavolo resta la superficie, mi concentrerei sull'acquisto di sedie serie per il tavolo da pranzo, valuterei una lampada da terra che abbia la sua presenza senza arrivare al costo di una "Arco" (ho una realizzazione da suggerire) e lavorerei su recupero e rivisitazione dell'esistente per realizzare il tavolo con una lastra di vetro temperato. Insisto con il riportare tutto il discorso al budget da dedicare, che fará capire se sará lecito pensare a certe soluzioni, se sará possibile pensarne altre e se sará opportuno pensarne altre ancora. Urca: 00:43...per adesso buonanotte! LoP... mostra di piùAiuto per arredare la mia nuova casa
(5) commentiSenti la proprietaria ! Comunque laccarle bene non è una spesa da poco ! Bianche non sbaglieresti ( non sono professionista del settore ). A me gli inquilini le hanno dipinte bianche ma in modo tale fai da te da mettersi le mani nei capelli ma non ho detto niente e ora le ho sradicate ! Io comprerei un bel letto,un bel divano componibile che quelli puoi portarli via. Le cucine difficilmente si riadattano anzi quasi mai conviene lasciarle la . Gli armadi dipende anni fa conveniva comprare mobili antichi che si potevano rivendere o spostare adesso IKEA e similari consentono di arredare a costi inferiori certo che non possiamo paragonare ditte come Lema Molteni Caccaro a IKEA... mostra di più- 10 anni fa
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Erica Bagnasco Architetto