Vittoria 35
Un appartamento primi ‘900 nel cuore di Torino, ampi spazi, un impianto distributivo classico, con lunghi corridoi e stanze “a pettine”. I proprietari desideravano rinnovare senza necessariamente porre in atto opere invasive, recuperare il più possibile le pavimentazioni esistenti e gli arredi, ottimizzare e rendere più funzionali gli ambienti.
Il tutto in tempi molto stretti, vista la necessità di lasciare l’abitazione per poter far eseguire il lavori di relooking del loro appartamento.
E così la struttura e la distribuzione interna sono rimaste pressoché inalterate, mentre si è intervenuti con decisione sul carattere e sulla destinazione degli ambienti, delimitando in modo netto la zona giorno da quella notte .
Particolare attenzione è stata dedicata all’ ingresso e al soggiorno - living: demolendo una piccola porzione del setto divisorio tra corridoio e soggiorno, e i due archi che ne delimitavano gli accessi, è stato creato un ampio spazio molto luminoso, immediatamente percepibile, accentuato da un portale che esalta le altezze interne.
Il nuovo open space accoglie una zona sedute e una zona pranzo di fronte alla cucina diversamente dislocata.
Gli arredi – spesso d’epoca - sono stati ricollocati, riammodernati, abbinati a mobili di gusto più moderno, come il tavolo Grey in lamiera di ferro e legno disegnato da Paola Navone per Gervasoni. Per creare immagini forti e immediate e un nuovo spazio emozionale, determinante è stata la scelta delle luci, - vere e proprie icone del design moderno - che qui diventano oggetti d’arte, delle carte da parati, dei colori, dei tessuti per tendaggi e rivestimenti.
Il nuovo layout è stato il prodotto di un lavoro complesso e corale, non sempre facile, ma sicuramente pienamente soddisfacente.
Il tutto in tempi molto stretti, vista la necessità di lasciare l’abitazione per poter far eseguire il lavori di relooking del loro appartamento.
E così la struttura e la distribuzione interna sono rimaste pressoché inalterate, mentre si è intervenuti con decisione sul carattere e sulla destinazione degli ambienti, delimitando in modo netto la zona giorno da quella notte .
Particolare attenzione è stata dedicata all’ ingresso e al soggiorno - living: demolendo una piccola porzione del setto divisorio tra corridoio e soggiorno, e i due archi che ne delimitavano gli accessi, è stato creato un ampio spazio molto luminoso, immediatamente percepibile, accentuato da un portale che esalta le altezze interne.
Il nuovo open space accoglie una zona sedute e una zona pranzo di fronte alla cucina diversamente dislocata.
Gli arredi – spesso d’epoca - sono stati ricollocati, riammodernati, abbinati a mobili di gusto più moderno, come il tavolo Grey in lamiera di ferro e legno disegnato da Paola Navone per Gervasoni. Per creare immagini forti e immediate e un nuovo spazio emozionale, determinante è stata la scelta delle luci, - vere e proprie icone del design moderno - che qui diventano oggetti d’arte, delle carte da parati, dei colori, dei tessuti per tendaggi e rivestimenti.
Il nuovo layout è stato il prodotto di un lavoro complesso e corale, non sempre facile, ma sicuramente pienamente soddisfacente.
Anno di realizzazione del progetto: 2016
Importo lavori: 50.001 - 100.000 €
Paese: Italia
CAP: 10123