Paola Sola architetto &interior design
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Casa di L&C

In questo progetto la sfida da vincere era la trasformazione di una casa anni ‘70, in una casa moderna dal look giovane e funzionale utilizzando materiali e soluzioni sostenibili.

Il proprietario di casa, un giovane imprenditore nell’ambito delle tecnologie digitali, ha voluto investire nella trasformazione di questo appartamento piuttosto che cercare una nuova soluzione abitativa, per rimanere nel palazzetto da anni di proprietà della sua famiglia.

Dal primo sopralluogo la casa si presentava grande, ma dispersiva, dal look freddo tipico di quegli anni, con uno spazio centrale molto ampio, mal utilizzato e distante dalle aperture.

Il progetto di ristrutturazione e di interior design doveva invece basarsi sul principio di utilizzare al meglio lo spazio, rendendolo vivibile, caldo e colorato, in modo da riflettere la personalità ed i bisogni di una famiglia giovane, aperta all’ospitalità, e con figli piccoli.

L’ingresso alla casa si apre nell’ampio living con pochi pezzi di arredo colorati. L’essenzialità di questo spazio e l’ordine della casa è mantenuto grazie alla presenza di ampie pareti pannellate a tutta altezza in legno laccato bianco che celano cabine armadio e mobili a parete molto contenitivi.
In alternanza al bianco minimal delle pannelature, altre pareti, che si dipartono dal living, sono rivestite con un gres di grande formato, effetto cemento. Una materia diversa che distingue e individua il nucleo centrale della casa, un tempo occupato da un ampio corridoio in cui oggi sono contenuti una parte dei servizi della casa.
Intorno al camino il divano “Mah Jong” di “Roche Bobois” rivestito con i tessuti grafici dello stilista kenzo, un omaggio alla cultura giapponese tanto amata dai proprietari di casa. intorno al tavolo da pranzo allungabile, le sedie dai tessuti colorati di “La Palma”, illuminato dalle lampade di “Torremato”.
Dal living si accede in modo radiale al resto della casa. Prima allo studiolo, poi alla cucina ed infine al corridoio che conduce alle camere della zona notte. La separazione tra questi ambienti con il living avviene con porte in ferro e vetro scorrevoli realizzate artigianalmente su disegno.

Gli impianti sono stati realizzati con pannelli radianti a pavimento integrando soluzioni in domotica evolute. Da sottolineare e’ la realizzazione di una coibentazione interna per “tamponare” il paramento murario esterno che era insufficiente a garantire l’efficienza energetica dell’impianto per l’eccessiva dispersione di calore.
La coibentazione è stata realizzata costruendo con un cappotto interno in biomattone di canapa naturale, un materiale dalle note caratteristiche di comfort termico, acustico ed igrometrico.
L’opera di tamponamento completata con prodotti di finitura a base di calce e canapa ha consentito un elevato risparmio energetico e reso gli ambienti molto piu’ salubri.
L’approccio “eco-friendly” che si è potuto perseguire, grazie anche alla complicità con il cliente verso un orientamento alle moderne tecnologie di efficientamento energetico, ha dato vita ad un concetto di ristrutturazione, che a partire dal confort e la sostenibilità ha risolto anche gli aspetti estetici e funzionali.
Anno di realizzazione del progetto: 2019
Paese: Italia
Altre persone che hanno lavorato a questo progetto: Dario Borruto