marc0lino

Elettrificazione avvolgibili...pro e contro

MARCO
18 giorni fa
Ultima modifica:18 giorni fa

Salve,

aldilà del fattore estetico e della comodità, sono in fase di valutazione per 5 tra finestre e porte finestre...grazie a chi vorrà condividere la sua esperienza.

Commenti (96)

  • Hermann
    15 giorni fa
    Ultima modifica: 15 giorni fa

    Su questo sono d'accordo, le innovazioni non sono mai superflue, anche se a prima vista possono sembrarlo. Se penso al mio ultimo ricovero in ospedale, e ai progressi che ha fatto la tecnologia in questo campo, già solo in cose semplici come alzare o abbassare il letto, spegnere o accendere le luci, tirare su o giù una tapparella, azionare il ventilatore, tutto con un semplice telecomando e in pochi secondi senza disturbare nessuno, cose che un tempo richiedevano ogni volta l'assistenza di un infermiere o di un OSS, e tanta paziente attesa prima che arrivassero ;) ... un'enorme beneficio davvero.

  • Hermann
    15 giorni fa

    Franco2018, stupende le tapparelle solari, me le annoto... appena posso sono mie ;)

  • stefaniasasso61
    15 giorni fa

    Se piove resti al buio

  • Hermann
    15 giorni fa
    Ultima modifica: 15 giorni fa

    Ma no, le case domotiche e col fotovoltaico sono quasi tutte connesse alla rete elettrica, oppure hanno batterie di accumulo per quei momenti in cui il fotovoltaico non è in funzione (di notte o nelle giornate buie). Anche in caso di blackout, poi, le tapparelle elettriche hanno la possibilità di funzionare anche manualmente, mediante asticelle ad arganello. Domotici sì, ma non senza un piano B, ovvio. Pensiamo a una casa con fotovoltaico e batteria di accumulo, in caso di blackout continua a funzionare, mentre nelle nostre case non domotiche e senza fotovoltaico se non torna in fretta la corrente ci si scongela tutto nel freezer mentre giochiamo a briscola a lume di candela :( ;)

  • Semplice utente non pro
    15 giorni fa
    Ultima modifica: 15 giorni fa

    Quelle di mia madre no, se salta la corrente ti attacchi


  • stefaniasasso61
    15 giorni fa

    Se uno ha degli handicap può esserci giustificazione all uso della domotica altrimenti è solo cinema.. E comunque se i motorini e i sensori non le usi tutti i giorni ti trovi che poi non funzionano..o sii alterano tiri uno starnuto e la luce non si spegne piu

  • Hermann
    15 giorni fa
    Ultima modifica: 15 giorni fa

    Semplice utente non pro, forse sua mamma non sapeva che si poteva avere l'optional per l'azionamento meccanico di emergenza?

  • stefaniasasso61
    15 giorni fa

    Ah non sapevo che c è Alexa che ti parla😂😂😂😂, già a me da fastidio a volte il navigatore che mi comanda arrivederci Alexa testona che mi dice non ho capito o se lo dice a me non hai capito veramente la distruggo

  • stefaniasasso61
    15 giorni fa

    Hermann vai per il progresso.. Non sono una Amish.. Ma con razionalità. Usare il navigatore per andare a far la spesa nel paese dove sei nata ti fa fare la strada panoramica grande ma magari quella che ti fa perdere più tempo.. Cosi certa domotica se schiacci un pulsante per accendere una lampadina non vedo che grande fatica è... Con ciò è giusto fare progressi.. Poi se uno vuole computerizzati la casa.. Già cmq si vede la scomodità dei rubinetti col sensore hai le mani insaponate e non sempre arriva l acqua o cambi lavandino o cerchi di centrare il sensore andando a tentoni...

  • stefaniasasso61
    15 giorni fa

    Se uno vuole computerizzata la casa.. Faccia pure. Hermann è sempre un piacere leggerla. A tutti buona notte.. Alla prossima discussione

  • Hermann
    15 giorni fa
    Ultima modifica: 15 giorni fa

    Mannaggia, ma tutte a lei succedono? Però pensi adesso col Covid quanto meno rischio corriamo, nei bagni pubblici, nel lavarci le mani senza dover toccare i rubinetti, o il tasto dello sciacquone grazie al sensore che lo attiva automaticamente. Come dice lei, con misura, intelligenza, buon senso e razionalità, come in tutte le cose. Uh, è tardi, vado a nanna, le auguro la buona notte, e sogni sereni a tutti.

  • vecchiosetter
    15 giorni fa
    Ultima modifica: 15 giorni fa

    @stefaniasasso61 sinceramente trovo molto sciocca la tua asserzione che “a meno che non si abbiano handicap la domotica è solo cinema”.. anzi, definirla sciocca è poco!

    No ho alcun handicap ed ho una casa completamente domotica, non per cinema ma per risparmio energetico quando il sensore di una finestra rileva che è aperta ed il riscaldamento spegne quella zona per non consumare inutilmente energia, per la mia sicurezza quando si aziona l antifurto automaticamente quando vado dormire o esco di casa evitando il rischio di dimenticarmi di attivarlo, per comodità dell impianto di irrigazione in giardino che gestisce le piante in autonomia facendola partire come programmato e comunque escludendola quando ho le luci del patio accese ( così se una sera sto fuori fino tardi non mi bagno) o quando il sensore rileva pioggia ( così non spreco acqua), la lista è lunga, ma sarebbe inutile proseguire perché della domotica di casa mia penso a nessuno interessi.

    Solo per farti capire che la domotica non è un ausilio per disabili o cinema... è evoluzione tecnologica, per avere una qualità di vita migliore.

    p.s. Ricordati di chiudere le tapparelle e bagnar le piante 😉

  • MARCO
    Autore originale
    15 giorni fa
    Ultima modifica: 15 giorni fa

    @Hermann credo sia assolutamente costruttivo leggere i suoi commenti, utilissimi per me nello specifico per fare informazione, documentarmi grazie a chi ne sa più di me e optare per la scelta più congeniale.

    @stefaniasasso61 convengo con lei essendo personalmente all'antica, motivo per il quale, compatibilmente con i lavori in corso d'opera e soprattutto con il mio bgt che già ho sforato, condivido molti degli aspetti citati.

    Dall'una e dall'altra parte.

    Grazie a tutti per i preziosi contributi

    Marco

  • MARCO
    Autore originale
    15 giorni fa

    @vecchiosetter concordo anche su molte delle tue ultime tematiche, a me interessa sapere della tua casa spaziale domotica (anche perchè io non potrò mai arrivare :-)) !

    Il punto secondo me è un altro: ci vuole sempre il senso della misura, a parte i gusti e gli orientamenti. A mio parere ci stiamo rincoglionendo un po troppo e anche se negli anni 80 ero un genio del commodore 64, ora uso e odio tutto ciò che riguarda l'Hi tech.

    Le generazioni si stanno rincoglionendo di brutto, gli estremismi fanno il loro e quindi ascolto tutti, ringrazio per le condivisioni e cerco di fare la scelta ponderata secondo le mie esigenze e anche in visione prospettica. ma non troppo!



  • Semplice utente non pro
    15 giorni fa
    Ultima modifica: 15 giorni fa

    Hermann non lo so sinceramente, non so se rifacendo singole tapparelle una per volta, senza rifare l'impianto elettrico obsoleto, sia possibile avere le opzioni di cui parla o se mia madre non le abbia volute per questioni estetiche, sempre a causa del fatto che è intervenuta su una casa non in ristrutturazione, o perché ogni azione ha un costo, tanto più elevato in una casa fatta e finita o perché il lavoro lo ha fatto il suo storico tapparellista.

    Poi sul fatto che la tecnologia sia di grande aiuto a chi ha delle difficoltà motorie o fisiche o disturbi di demenza senile sono d'accordo, ma vuoi mettere il piacere di innaffiare il proprio giardino o le piante del terrazzo o del balcone? :))

    A furia di sconnettere il cervello perché tanto c'è Alexa o il sistema computerizzato o altro ci si dimentica il fornello della cucina a gas acceso, come ha fatto una mia amica per 10 giorni nella casa vecchia, svuotata di tutto, quando si è trasferita nella casa nuova oppure si dimenticano i bambini in auto, perché chi ha la macchina con la chiusura elettrica e il telecomando ed è sempre attaccato al telefonino, scende dalla macchina con l'orecchio incollato al telefono, si allontana chiudendo con un bip dando le spalle all'auto e ciao. Invece una volta si usava la chiave e mentre si chiudeva il più delle volte si controllava l'interno dell'auto. Adesso poi hanno aggiunto la genialata del sistema antiabbandono, sempre collegato al telefonino o al computer ma non al cervello. E quando il cellulare si scarica o non c'è campo o...?

    Riguardo al risparmio energetico è un discorso che ha senso nel momento in cui si vive in un condominio di nuova generazione o in una villa singola. Nelle città italiane la maggior parte delle abitazioni non ti consentono queste finezze. Poi basta fare un giro nelle vie dello shopping, ovunque, e ti scontri con le catene multinazionali di negozi che a porte spalancate offrono temperature tropicali in inverno e polari in estate.

  • vecchiosetter
    15 giorni fa
    Ultima modifica: 15 giorni fa

    Mi chiedo se @MARCO e gli altri tecnoscettici, guidano un Alfa Romeo del 73 e quando non parte puliscono il carburatore o un auto moderna e quando il check rileva un errore il meccanico si collega tramite obd alla centralina, fa una diagnosi, e vi dice cos ha.

    Casa mia non ha nulla di spaziale o inarrivabile, ha Solo un impianto elettrico un po’ più evoluto, dove al posto degli interruttori ci sono dei relè attuatori, qualche sonda di rilevamento, un webserver per connetterla in rete ed un programma per gestire tutto.

  • Semplice utente non pro
    15 giorni fa
    Ultima modifica: 15 giorni fa

    vecchiosetter a mio padre una volta in autostrada è andato in tilt il computer dell'auto. La macchina non aveva nulla ma è morta, punto. Si trovava sulla Serravalle, per fortuna in un autogrill, alle sei di sera: ha dovuto chiamare il carro attrezzi, che ha portato la macchina a Genova, i miei stavano tornando a Milano e così hanno fatto, per poi dover ritornare a Genova a recuperare l'auto dopo qualche giorno (il tutto ovviamente era costato un bel po' di soldi, per inciso). Lo stesso è successo recentemente a una mia amica con il suo nuovissimo e super accessoriato suv (ancora in garanzia) non ricordo di quale marca figa. Stava andando al mare col figlio e col cane, in pieno luglio torrido a 40 gradi. E' rimasta bloccata in autostrada sotto il sole cocente senza neanche l'aria condizionata in un punto senza alberi, ha dovuto aspettare 4 ore prima che arrivassero a prendere l'auto, per portargliela poi nel tortonese, e per fortuna degli operai o dei contadini che lavoravano nei campi dopo un po' li hanno notati e soccorsi con acqua e un ombrello per ripararsi dal sole (il week-end che a fatica aveva organizzato col figlio adolescente era saltato e almeno lei ha una casa di proprietà al mare). A me sinceramente tutta questa tecnologia fa un po' paura. Poi lo vediamo con i computer: ormai non si ripara più nulla, dopo pochi anni è tutto obsoleto e da buttare via, anche se hai speso un patrimonio. te lo dicono anche i rivenditori di elettrodomestici: i frigoriferi di una volta duravano anche 20 anni o più, alcuni elettrodomestici erano indistruttibili, adesso anche a comperare il top del top hanno tutti vita più breve e magari costanno 3 volte tanto. Ricordo il caso citato sui quotidiani di una nota marca di computer, quella che purtroppo da sempre devo usare io mi pare, che rilasciava computer, tablet ecc. con una durata di vita limitata già decisa in partenza

  • Semplice utente non pro
    15 giorni fa

    E aggiungo che il computer della Polo di mia madre, da quando ha cambiato l'olio dal suo meccanico anziché dal concessionario Polo, continua a segnalarle il cambio dell'olio. Davvero, io nelle macchine li abolirei o comunque mi piacerebbe ci fosse la possibilità di scegliere tra macchina con o senza computer di bordo :)

  • vecchiosetter
    15 giorni fa
    Ultima modifica: 15 giorni fa

    @Semplice utente non pro la polo di tua madre segna il cambio d olio perché la centralina è impostata per segnarlarlo ogni tot km.. funzione comodissima per non dimenticarsi di fare il tagliando. ovviamente quando lo cambi va indicato alla centralina ed il counter riparte da capo. Se il suo meccanico è arretrato e non ha lo strumento.. io Lo ho, dato che non abitiamo lontani se vuoi passo e te lo aggiorno io 😉

  • vale ria
    15 giorni fa
    Ultima modifica: 15 giorni fa

    io lavoro in un ufficio con le finestre completamente domotiche, e vi posso assicurare che al mio capo cliccare sul pulsante "chiudi tutte le finestre dei 3 piani" rende la vita più semplice, che doverle chiudere a mano una per una xD

    per non parlare di tutti quei software che rendono la vita più agile ai disabili motori. come tutti i cambiamenti l'innovazione tecnologica va capita, ma ben vengano le nuove scoperte!

  • vale ria
    15 giorni fa

    per inciso, i pc li buttate via dopo poco perchè comprate le schifezze (o gli apple), quelli di fascia alta ormai hanno una componentistica completamente sostituibile al 100% ;)


    poi, che le cose in passato erano fatte per durare e ora invece vengono fatte per durare poco è un dato di fatto, ma non è di certo colpa dell'innovazione tecnologica, ma del consumismo che ci spinge a spendere continuamente soldi per far viaggiare l'economia

  • Hermann
    15 giorni fa
    Ultima modifica: 15 giorni fa

    La discussione, o meglio, il confronto di tanti pareri e tante esperienze (che sono i pareri migliori, in quanto vissuti e provati) è super interessante. Ci fa vedere le cose da tanti punti di vista, e tutti rispettabili, ma solo così ci si allarga la mente.

    Interessante soprattutto per me, che ho vissuto tutti i passaggi e le innovazioni tecnologiche in prima persona, vista l'età praticamente geologica del sottoscritto. Senza scherzare, perché ho vissuto anche un periodo in Sudafrica, da ragazzino, in condizioni praticamente primitive, in una casa in cui non c'era nulla, né elettricità né acqua in casa. Inutile dire che per me, e anche per i miei, è stata una bellissima avventura, per fortuna l'abbiamo presa col giusto spirito e adattabilità. Per me, se la tecnologia ha un senso e non mi ruba il tempo, anzi, me ne regala in più, ben venga, ma non la uso come pretesto per impigrirmi o atrofizzare il cervello. In casa ho dei sensori contro le fughe di gas, i fumi e le perdite dagli impianti, per tutelare la nostra incolumità, salute e prevenire danni che mi costerebbero un sacco. Le tapparelle non le abbiamo ancora elettrificate, ma non escludo di farlo se un giorno ci venissero comode, ma confesso che se vivessi da solo le avrei già messe, non tanto per pigrizia, altri motivi. Insomma, se domotica è risparmio energetico, minor impatto ambientale, sicurezza e salvavita, io sono ultra a favore. Sul rimbambimento di massa non ci posso fare nulla, probabilmente la tecnologia lo ha peggiorato ed esacerbato, ma vi garantisco che purtroppo avveniva anche prima della domotica ;)

    Certo non c'erano ragazzini incuffiati che attraversavano la strada in diagonale a velocità lumaca incinta guardando lo smartphone :D

  • Franco2018
    15 giorni fa

    Beh, visto che stiamo esagerando ... ecco a voi

    http://www.fotovoltaicosulweb.it/guida/la-tenda-da-sole-fotovoltaica.html

    :D

  • Semplice utente non pro
    15 giorni fa
    Ultima modifica: 15 giorni fa

    vale ria purtroppo tutti i grandi gruppi editoriali lavorano DA SEMPRE con gli apple, che adesso sono simili ai pc, ma una volta no e per qualsiasi accessorio, fosse la stampante, il lettore di zip o di cd o altro, spendevi 4 volte tanto e non c'erano corsi informatici popolari per imparare a usare i loro software. Personalmente li odio proprio. Ne ho una collezione tale, da quelli grigi enormi a una serie di portatili pro, da poter aprire un museo. E per far girare la suite di indesign ti garantisco che non puoi comprare quelli di fascia bassa. I grandi gruppi editoriali NON COMPRANO aggiornamenti, mai, per cui ti ritrovi a usare gli stessi software per 10/15 anni, ma i computer durano meno, non li puoi e non li devi aggiornare e quando muoiono devi ricomprarli usati, perché su quelli nuovi non girano i software vecchi.

  • MARCO
    Autore originale
    15 giorni fa
    Ultima modifica: 15 giorni fa

    @vecchiosetter non guido un'Alfa del 73 ma ci stai vicino!

    Il paragone delle auto non sussiste, la metafora - permettimi - non è adeguata per molti motivi (e comunque si, amo guidare alla vecchia maniera senza diavolerie che possono essere comode o talvolta, come nel caso di @Semplice utente non pro sono ca@@i amari (tanto per rendere l'idea).

    Inoltre, anche se volessi, casa tua (sempre di @vecchiosetter) per me è inarrivabile già economicamente; relais, attuatori, sonde e pompe varie - benchè roba semplice per esperti - per neofiti è fantascienza (oltre al solo bgt che necessita sicuramente di un impennata).

    Ciò premesso il caro @Hermann anticipa il mio pensiero, a quanto pare e anche se in controtendenza, accomuna a molti.

    @vale ria poi ha ragione: le cose vecchie durano per sempre (o quasi). Volete ridere? Nella casa che sto ristrutturando avevo - e vedevo ancora - 4 televisori con il tubo catodico che ho buttato!!!

    Ora ditemi che non sono moderno?! :-))))))

  • Hermann
    15 giorni fa

    Marco, sempre per restare nell'ambito "corretta informazione", per sfatare alcuni pregiudizi che tutti abbiamo sulle innovazioni e il loro costo, c'è da dire che:

    - rispetto a un normale rifacimento di un impianto elettrico tradizionale (quindi manutenzione straordinaria, con CILA), che da diritto alla detrazione del 50%, l'impianto domotico consente di accedere alla detrazione del 65% in dieci anni, sulle spese per l’acquisto di dispositivi in grado di controllare da remoto impianti di riscaldamento, di climatizzazione estiva e di produzione di acqua calda per uso igienico.

    - rispetto alla pluralità di cavi necessari per il rifacimento di un cablaggio elettrico tradizionale, che sono tantissimi, in un impianto domotico ne basta solo uno, il BUS, (seguono le immagini di due schemi tipo di impianto domotico). Quindi si risparmia già in fase impiantistica, oltre a stravolgere meno casa e a salvaguardare, dove è possibile, pavimenti e soffitti di pregio esistenti.

    Insomma, il costo dell'impianto domotico è oggettivamente più alto, ma considerando questi fattori e il fatto che il costo si ammortizza sia con le detrazioni fiscali (50% + 65%) che con i risparmi energetici in bolletta, un preventivo me lo farei fare.

    Infine, nell'ottica di una futura messa in vendita dell'appartamento, un impianto domotico già installato, impianto che si può implementare nel tempo con nuove applicazioni senza necessità di ulteriori lavori, aumenta la classificazione energetica dell'immobile e quindi il suo valore commerciale.

    Se si mette mano adesso alla ristrutturazione di un impianto elettrico domestico, vale quindi la pena prendere in considerazione questa opportunità, a prescindere dall'uso che se ne vuole fare. Resterà sorpreso dal budget che sarebbe effettivamente necessario, non è così alto come si crede.




  • Hermann
    15 giorni fa
    Ultima modifica: 15 giorni fa

    Semplificando, se rifaccio casa installo fin da subito un cavo BUS, anche se lo utilizzerò SOLO per funzioni tradizionali, consapevole che ogni applicazione e dispositivo domotico si potrà aggiungere in qualsiasi momento, in futuro, con poca spesa


    Meno tracce e corrugati, meno lavori di muratura, meno cablaggio, durata dei lavori minore e minore invasività, meno rumore e smaltimento macerie, ecc. ecc.

  • Semplice utente non pro
    15 giorni fa

    Poi dipende dalla zona in cui si abita. Una mia amica nella nuova casa, già prevista con impianti domotici, voleva installare una sorta di interruttore con funzione di centralina (credo), da cui comandare tutto, come ha sua madre architetto che vive in Liguria. Poi le hanno chiesto 1200 euro contro i 400 spesi da sua madre per il suddetto interruttore (non so se uso il termine corretto) e ha rinunciato. A Milano ovviamente :))

    MARCO ha ringraziato Semplice utente non pro
  • MARCO
    Autore originale
    15 giorni fa

    @Hermann convengo su tutta la linea, scherzi ed esagerazioni a parte, mi piacerebbe la cosa se non fosse per

    - non ho possibilità di portare l'impianto domotico in detrazione, motivo per il quale per ME ad oggi la scelta obbligata unica perseguibile è lo sconto in fattura (dove viene fatto il markup del 30% ca per la successiva rivendita/cessione agli enti bancari + aliquota iva del 10% e alla fine si divide a metà) che mi permette, sempre ad OGGI, di risparmiare qualcosina a discapito di qualcosona in 10 anni.


    Purtroppo mi sono avvicinato a houzz e ai Vs preziosi contributi in corso d'opera e quindi, praticamente, ad impianto elettrico finito (ci sono i corrugati da 20 e 25, tra la prima mano di pittura e la seconda l'elettricista passerà i cavi all'interno). Tra l'altro già devo farmi conteggiare il surplus della serie living di bticino che ho preferito alla base matix...


    Ora sto lavorando sulla posa del pavimento, soluzione 1 oppure 2 del sondaggio, a breve vi mostrerò il prima e il dopo....!!!

  • Hermann
    15 giorni fa
    Ultima modifica: 15 giorni fa

    Sempre quelle sono le detrazioni, sia che siano usufruite in sede di dichiarazione dei redditi in dieci anni, sia che siano usufruite tramite lo sconto in fattura o tramite la cessione del credito alla banca. Tradotto, che lei installi un sistema BUS (con componenti terminali tradizionali) o un impianto elettrico tradizionale, in entrambi i casi ha queste tre opzioni a disposizione per usufruire delle detrazioni. In caso di incapienza (assenza di redditi e quindi di ritenute fiscali, o un basso reddito e quindi un basso importo di ritenute fiscali) anche installando un impianto domotico "futuribilmente" implementabile con dispositivi attivi, le da diritto alla detrazione del 50% e allo sconto in fattura dello stesso importo, o cessione del credito a una banca dello stesso importo.

  • vecchiosetter
    15 giorni fa
    Ultima modifica: 15 giorni fa

    @Hermann oltre a quanto hai ben scritto, aggiungo anche che esistono soluzioni Smart anche per chi non deve rifare l impianto, senza bus e nessun altro lavoro, es LivingNow, i frutti wireless. Basta cambiare i frutti e, non è proprio una vera domotica ma ha tante funzioni molto simili.

    p.s. Comunque L impianto di casa mia ( 300 mq ) rifatto ex novo, come hai detto tu ho passato il bus ma ho risparmiato km di corrugati fili tracce ed ore di lavoro 😉

  • Hermann
    15 giorni fa

    Semplice utente non pro, la sua amica con la mamma architetta in Liguria non poteva farsi procurare la centralina al prezzo più basso proprio dalla mamma architetta, così come aveva fatto per lei stessa? Si sa che in certe città gli impiantisti speculano un po' ;)

  • MARCO
    Autore originale
    15 giorni fa

    Se mi costasse ad esempio 20k portandolo in detrazione in 10 anni "riprenderei" ca 10k con tranches di 2k/anno.


    Se dovessi acquistarlo con lo sconto in fattura mi costerebbe 20k + 30% murkup = 26k + iva al 10% = 28.6k che diviso 2 fa 14.3 e risparmio qualcosina a discapito di qualcosona in 10 anni cit.


    Purtroppo lavorando nel turismo sono rovinato e ovviamente ho scelto un timing perfetto!!!

  • Hermann
    15 giorni fa

    Purtroppo nel suo caso non ha le condizioni di scelta migliori, ne convengo... Ma ha anche trovato un'impresa che su di lei specula non poco @_@

    Da noi sono più onesti. L'elettricista che incarico sempre per i lavori in casa mia lavora nel settore industriale ed è molto meno caro, inoltre non pratica questa percentuale da strozzino per la ricarica dei costi da sopportare, il cosiddetto markup. Il 30% è a dir poco altino, cavoli...

  • Semplice utente non pro
    15 giorni fa
    Ultima modifica: 15 giorni fa

    Hermann la mia amica non poteva, perché nei condomini di nuova costruzione ogni acquisto extra capitolato deve essere fatto tramite l'impresa o presso le ditte indicate da loro e comunque ha sempre un sovrapprezzo (qualcosa del genere, altrimenti lo avrebbe fatto ovviamente). Anche mia sorella e suo marito, pur avendo la possibilità per il loro lavoro di avere sconti molto elevati su molte ditte di design, avevano rinunciato :)

  • MARCO
    Autore originale
    15 giorni fa

    Eh lo so.

    Purtroppo mi è stato detto essere la commissione (ovviamente per eccesso) che si trattengono le banche - che va dal 22 al 28% ca - quando le ditte, qualsiasi esse siano, vanno poi a rivendere i crediti a terzi. Solo la posta trattiene l'8% e ho scoperto, pagando le prime tranches dei pagamenti alla ditta, che il titolare della ditta si è appena aperto un altro conto alla posta!

    Nello specifico ho unico referente che è il titolare della Ditta (che a sua volta subappalta alle maestranze che lavorano con/per lui) e il direttore lavori che è il mio architetto.

    Speriamo bene!

  • Hermann
    15 giorni fa

    Marco e Semplice Utente Non Pro, mi avete fatto scoprire un mondo di taglieggiatori :(

    Mi spiace per chi, come voi, è soggetto a questi ricatti, e sono sempre più contento di vivere in una valle di montanari vecchia maniera.

  • MARCO
    Autore originale
    15 giorni fa

    @Hermann a Roma si dice "chi va per fregà rimane fregato"....io spero nel karma ma al momento sto sotto scacco!

    P.S.

    Valle di montanari vecchia maniera fuori, ma dentro casa 3.0 e una piazza d'armi di 300 mq come @vecchiosetter 😉😉😉

    Cheers!

  • Hermann
    15 giorni fa
    Ultima modifica: 15 giorni fa

    :D Ho maturato una certa esperienza, sto dietro a questa casa da vent'anni, erano due appartamenti (in uno ci ha vissuto mia mamma dopo esser rimasta vedova ed essersi trasferita da Torino, poi hanno messo in vendita quello accanto e lo abbiamo acquistato noi per starle vicini, quando è morta ho ereditato il suo e l'ho unito al nostro, e ristrutturato tutto un po' alla volta in modalità "cantiere del Duomo", ovvero sempre aperto). Prima o poi ne vedrò il completamento :D, ma è vero, piano piano ma cerco di fare le cose per bene.

    PS Stiamo sempre a spostar mobili da una stanza all'altra man mano che le rinnoviamo, così mi mantengo in forma. Un maggiordomo spostamobili domotico mi farebbe comodo ;)

  • MARCO
    Autore originale
    15 giorni fa

    Con i migliori e più sinceri auguri @Hermann, e grazie per la condivisione.

  • Hermann
    15 giorni fa
    Ultima modifica: 15 giorni fa

    Prego, è un piacere, in bocca al lupo per tutto, e buona fine lavori ^_^

    MARCO ha ringraziato Hermann
  • vecchiosetter
    15 giorni fa

    @MARCO 30% sono strozzini!

    È corretta la percentuale che hai scritto della posta, la mia banca (Popolare di Sondrio) i crediti li acquista più o meno a quella percentuale... diglielo al titolare della ditta che si apre il terzo conto e per ringraziarti dell info ti fa lo sconto! 😉

  • MARCO
    Autore originale
    15 giorni fa

    @vecchiosetter sto sotto botta! Considera che già dovrò pagare extra

    1 la predisposizione della cucina dov'era prima (tubo gas, scarico acqua calda e fredda)

    2 una parete di 12 cm di cartongesso 3mtx3 perchè nel muro dopo aver passato scarico doccia, impianto idrico vasca, impianto elettrico a debita distanza ed essendo il muro da 8 cm confinante con il bagno abbiamo dovuto fare questa paretina

    3 spostamento 2 termosifoni

    Spero che si metta una mano sulla coscienza per davvero ma ho i miei dubbi..... :-((

  • Hermann
    14 giorni fa

    La coscienza non ce l'ha, come fa a metterci la mano sopra... mano che poi è troppo impegnata a prendere e contare soldi. Certa gente è davvero vergognosa.

  • Franco2018
    14 giorni fa

    Attenzione anche alla sicurezza! La domotica si può anche violare!


    Se poi vi trovate i ladri in casa che prima hanno ascoltato i vostri discorsi dallo smart device e quando erano sicuri che eravate a km di distanza hanno aperto le tapparelle dicendo "fammi entrare" ... poi non prendetevela con l'elettricista!

  • stefaniasasso61
    14 giorni fa

    Vecchio Setter....io lavoro abbastanza con il computer non sono molto tecnologica ma cmq per lavoro lo uso e spesso mi si blocca e quando succede se hai fretta sarebbero guai se non avessimo il reperibile tecnico che entra a distanza nel nostro computer ce lo manovra e ce lo sblocca anche alle 2di notte. Ma l idea che lo stesso possa succedere con la caldaia (già successo) con le tapparelle, con le porte e con tutto quello che può esserci di domotica in un abitazione non mi dissuade.. Sarò sciocca ma chi se ne frega preferisco avere una casa semplice ma più pratica anche se meno d effetto e sofisticata. Il sensore del gas essendo distratta l ho messo anche io ma vedo che basta un po di vino bianco nel coniglio che subito mi si spegne fornello acqua calda, riscaldamento e suona tutto.. . Ma pazienza per il gas ne vale la pena per altre cose non lo so. Cmq il mondo è bello perché vario se uno vuol spendere in una casa domotica faccia pure.....

  • Semplice utente non pro
    14 giorni fa

    Il mio cane è un sensore del gas, del fuoco, della caffettiera bruciata fantastico. Si mette ad abbaiare in un modo particolare per avvisarmi :))

  • vecchiosetter
    14 giorni fa

    Ovvio.. è un setter!

  • Hermann
    14 giorni fa
    Ultima modifica: 14 giorni fa

    Una cosa buffa, se facciamo l'anagramma della parola DOMOTICA otteniamo la parola COMODITA' :D

    Se poi riflettiamo ulteriormente, scopriremmo che utilizziamo la "domotica" (intendo tutta la tecnologia che ha automatizzato operazioni prima strettamente manuali o fisiche, e ci ha semplificato la vita) e la sua comodità da vari decenni, alcuni di voi da quando siete nati, spesso "a nostra insaputa" (la building automation era già operativa negli anni '50, e usava semplicemente la rete elettrica), che ci siamo abituati a farlo senza porci troppe domande e che non saremmo disposti tanto volentieri a tornare indietro a "come si faceva prima" se dovessero privarcene all'improvviso. Vivere in maniera naturale va bene, piace anche a me, lo faccio volentieri, ma in certe condizioni abitative (palazzi di molti piani) sarebbe molto difficile.

    Per chi teme che una casa "domotica" smetta di funzionare se salta la connessione a internet, se manca la corrente, o che la possano hackerare:

    1) si può domotizzare una casa anche senza connessione a Internet, l'unica cosa che viene a mancare è l'accesso al sistema o ai singoli dispositivi da remoto, l’invio di e-mail e le notifiche push, o la connessione ai dati meteorologici online.

    2) se manca la corrente ovviamente non funziona alcun apparecchio elettrico/elettronico, ma non funzionano nemmeno in case normali, se non c'è un sistema di emergenza (accumulo tramite batterie al litio o un generatore di elettricità), ma per tutte le altre operazioni si può ricorrere all'azionamento manuale.

    3) di ALEXA e dispositivi simili si può anche fare ASSOLUTAMENTE a meno ;)

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