angela_a36

Pavimento in granito impossibile da abbinare

Angela A
4 mesi fa

Sale. Ho acquistato la villa di un parente costruita 40 anni fa. Il pavimento é in graniglia rosso nero e arredare con un minimo di gusto o di luce é impossibile. Il pavimento mangia la luce e fa a pugni con quasi tutto eccetto il nero. Casa mia sembra una di quelle tombe di famiglia. Ho chiesto ad un paio di architetti e ai muratori. Sconsigliano di toglierlo perché il lavoro è costosissimo e il pavimento di 230 mq ha un valore elevato. Potete aiutarmi a trovare uno stile di arredamento che non mi faccia venire in mente una veglia funebre?




Commenti (75)

  • PRO
    OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS
    4 mesi fa

    Io credo sia un pò come per l'abbigliamento.

    Quante volte si vedono capi bellissimi ma male abbinati che diventano grossolani e al contrario capi acquistati nella grande distribuzione valorizzati da piccoli dettagli che li rendono unici: una scarpa, o una collana particolare, un foulard colorato ...

    Si tratta sempre di fare una ricerca, ragionare sugli accostamenti, sugli inserti possibili.....

    Credo che si possa fare molto anche con poco per dare nuova vita, nuovo pensiero a questo pavimento.

    Serve un bravo professionsta di grande respiro e sicuramente troverai la soluzione per evitare spreco.

  • Nina
    4 mesi fa

    Officine sono d’accordo, l’esempio della moda è molto calzante. Ci sono abiti meravigliosi in vetrina, ma che poi addosso stanno malissimo e abiti tagliati perfettamente che in realtà sono di bassa qualità.

    Come ha detto anche l’architetto Masu, altri suoi clienti gli hanno chiesto di rimuoverlo, dipende dal budget e dalle riflessioni sulle possibilità di accostarlo agli accessori giusti.

    Io trovo che abbia un formato e una posa davvero poco valorizzanti e nonostante si tratti di marmo, lo ricoprirei senza farmene un cruccio.

    Sta ad Angela decidere, logicamente sarebbe meglio come tu stessa hai proposto, pagare un professionista per aiutarla prima di fare un passo definitivo

  • Discussioni simili

    Pavimento da abbinare in una stanza armadio ?

    Q

    (16) commenti
    Ieri ho ritrovato in cantina alcuni avanzi di mattonelle del pavimento di casa e basterebbero per questa stanza armadio. Però continuo a prediligere il parquet per dare un aspetto differenziato rispetto al resto di casa. Adesso mi oriento alla ricerca di un vero parquet caldo è sul rustico. Posterò a breve altre foto e vi ringrazio se vorrete ancora aiutarmi con i vostri consigli. Buon lavoro !
    ... mostra di più

    Ho le scale di granito sale e pepe,cosa ci sta bene?pittura o pietre

    Q

    (5) commenti
    Concordo nell'alleggerire la scala togliendo i battiscopa Eviterei il rivestimento a mezzo muro (ricordo di condomini popolari). Anche la ringhiera a mio parere non aiuta a rendere moderna la scala. Sempre per togliere l'attenzione dal granito dei gradini, potrebbe dare risalto al muro utilizzando un rivestimento che valorizzi la parete (uniformandola con quella sotto la scala) magari con una carta da parati. Se invece pensa alla pietra, non c'è che l'imbarazzo della scelta nel gioco di sfumature, finiture e superfici.
    ... mostra di più

    Dilemma scelta pavimento cucina da abbinare a marmo preesistente

    Q

    (7) commenti
    Per dare un’idea di continuità eviterei l’opaco. Volendo andare sul monocromatico, meglio abbinarlo sui toni chiari del marmo o riprendere le filature scure? E in alternativa, un gres effetto marmo di che tonalità? Perché è impossibile trovare un grès effetto nembro rosato. non riesco ad immaginare l’effetto marmo gres abbinato al marmo vero..
    ... mostra di più

    quali sedie abbinare?

    Q

    (123) commenti
    Buongiorno Lucia, non volevo metterla in crisi! Comunque starei su un tavolo in legno, visto che il pavimento è in gress, se non ricordo male. La stanza sarà abbastanza vuota per cui mi orienterei su un legno caldo. Ha ragione nel volerlo vedere perchè le foto spesso non rendono l'effetto materico. Quantomeno è importante vedere almeno i campioni! In questo contesto, eviterei anche tavoli troppo spigolosi. Dopodichè c'è un mondo...........forse sarebbe meglio fare due chiacchere per definire insieme altri "paletti" in modo da restringere la ricerca. Se vuole, senza impegno mi chiami al numero che trova sul mio profilo. Intanto le butto là un'idea sulla quale può eventualmente ragionare: visto che la stanza sarà fondalmentalmente vuota, cosa ne pensa di un tavolo con gamba/e centrale e un po' scenografico?
    ... mostra di più
  • Elisabetta Andreoli
    4 mesi fa

    Ciao! non disperare. Oltre ad alcuni dei buoni consigli qui sopra, io ti direi di dipingere i battiscopa in bianco, come ho fatto io per situazione analoga: cambia completamente la sensazione, e ringiovanisce molto e lo fa piu' contemporaneo. Dipingerli (o sostituirli) e' pero' un po' noiso, ma fattibile.

    Angela A ha ringraziato Elisabetta Andreoli
  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM
    4 mesi fa
    Ultima modifica: 4 mesi fa

    "Pavimento in granito impossibile da abbinare", questo è il titolo , la domanda principale posta alla maniera di una risposta. Sembra dunque essere la domanda la risposta stessa, ovvero allo statodelle cose, nello spazio mentale del proponente non c'è l'accesso per una possibile rotta per l'approdo. Decodificando la preposizione è ragionevole affermare che: è nella cosa in se che è "impossibile" una soluzione.

    Provo allora a reimpostare la questione.

    vedo due possibilità. La prima è quella gia indicata, cioè sostituirlo o ricoprirlo, stando perè attenti che si mpostrano nelle foto, altri dettagli dal pavimento in su che andrebbere resettati. La seconda strada è individuare quali elementi che hanno portato a formulare il quesito-risposta (impossibile da abbinare).

    1. sono motivi tecnici? per esempio oltre il materiale, la posa, le fughe, la qualità della posa?
    2. motivi estetici: l'eccessiva uniformità, la texture, la riflettanza, la qualità della luce riflessa (tutto diventa stranemente rosa),
    3. infine motivi percettivi. il freddo, ancoraggi, o legami con stilemi del passato, l'ancoraggio a forme e archetipi negativi?

    A questo punto non ci sarà più una sola domanda, ma le domande saranno diventate almeno nove e tutte correlate, di conseguenza, le risposte potrebbero essere fino a ventisette... un terreno assai più fertile per trovare il capo del filo che porta fuori del labirinto...il resto è progetto!!!

  • Nina
    4 mesi fa

    Io ho percepito che il punto due e il punto tre siano talmente preponderanti e insormontabili, da generare automaticamente la domanda come una impossibile soluzione. L’insofferenza mi pare abbastanza evidente e non si limita al pavimento.

  • Nina
    4 mesi fa
    Ultima modifica: 4 mesi fa

    Angela, c’è un motivo per cui non hai pensato di ricoprirlo, anche solo in alcune stanze?

    Angela A ha ringraziato Nina
  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM
    4 mesi fa

    Nina, è un motivo inconscio, spreco. E la paura di sprecare una risorsa che è costato anche morti per cavarlo e lavorarlo...Il cervello culturare conosce questo e lo trasforma in dubbi , in paure..in colpa...ma questo è noto solo a un progettista, e solo lui, e non in modo superficiale, che potrebbe aiutare a elaborare questi aspetti...detto questo, anche dedicare troppo tempo nella ricerca di una soluzione è spreco, pensa quante cose si possono fare nel medesimo tempo...per questo esistono gli specialisti, sono più veloci e sprecano meno tempo....insomma un po di sana pigrizia farebbe bene a tutti...anzichè questa insana iperattività dentro la costruzione dell'inutile ( e non sono moralista)

  • Nina
    4 mesi fa
    Ultima modifica: 4 mesi fa

    allora chiudiamo Houzz e in particolare gli utenti che sprecano tutto il loro tempo....ma che sta dicendo? Che è inutile parlarne, chiamasse un professionista e chiudesse questa discussione?

    Concordo che se un architetto fa cadere dall’alto il peso del valore del sangue cacciato per estrarre il marmo, quel pavimento non lo cambierebbe neanche uno zotico disacculturato, non fosse per uno straccio di senso di colpa. Ma mi chiedo, veramente ha un valore? Perché il valore intrinseco del materiale é cosa ben diversa dal valore di mercato. E su questo ci sarebbe da ragionare, soprattutto se non piace.

    Se questo spazio è stato creato per chiedere consigli, il suo ultimo post non mi pare molto coerente.

    Ci sono utenti, a volte sempre gli stessi, che si sperticano nell’aiutare con foto, piantine ridisegnate, a volte anche insistendo.

    Quindi secondo lei è spreco di tempo?

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM
    4 mesi fa
    Ultima modifica: 4 mesi fa

    rido, Nina lei è la solita.....managgia...non chiudiamo nulla.... ho detto altro

  • Nina
    4 mesi fa
    Ultima modifica: 4 mesi fa

    Volevo precisare che l’architetto che ha condizionato la diretta interessata, ponendo come vincolo il presunto valore del pavimento, intendevo fosse quello da lei stessa interpellato. Ovviamente non parlavo di nessuno qui su Houzz

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM
    4 mesi fa

    solo una cosa...cio che fa il cervello nell'involontario, e influisce sui nostri umori influenzando le nostre scelte ( a nostra insaputa) è cosa sufficientemente nota.

    Angela A ha ringraziato RAIMONDO MASU TEAM
  • Nina
    4 mesi fa
    Ultima modifica: 4 mesi fa

    ...quanto detesto doverle dare ragione...soprattutto sul l’ultima parola! :-))

    Mannaggia....rido...perdoni il mio sfogo

  • PRO
    Roberta Tognoni
    4 mesi fa

    L'interpretazione di questi enunciati che di tanto in tanto i progettisti si lasciano sfuggire su houzz la conosciamo tutti molto bene. Ma direi che qua nessuno desidera chiudere houzz, perché chi lo desidera può più semplicemente non partecipare.

    Al massimo penso che vorrebbero cambiarlo un po' :-)

    Angela A ha ringraziato Roberta Tognoni
  • PRO
    OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS
    4 mesi fa
    Ultima modifica: 4 mesi fa

    Nina non è mai tempo sprecato. Ogni questito è degno di attenzione e risposte.

    E c'è sempre da imparare. Però se ti affidi direttamente ad un professionista di tempo ne guadagni per arrivare a soluzione.

    Per esempio se hai mal di pancia magari vai in farmacia e ti fai dare un soluzione automedicale, poi il problema di ripresenta e ritorni in farmacia. Ma poi si ripresenta e a quel punto vai dal medico ma l'appendicite si è trasformata in peritonite e magari stai anche rischiando.

    Stesso discorso per un banale mal di denti che se trascurato può farti perder un dente......solo per fare qualche esempio banale.

    E' solo tempo sprecato per arrivare prima a soluzione e con minor dispendio di risorse ed energia, ma non è tempo sprecato in sè. La prossima volta il mal di denti lo curi prima ;) come vedi non è stato tempo sprecato, hai fatto esperienza e la applichi al prossimo caso.

  • Nina
    4 mesi fa

    Questo fatto che il campo medico venga paragonato banalmente all‘abitare mi sta iniziando a dare i nervi, soprattutto in questo periodo.

    Capisco il punto, ma magari eviterei.


    In ogni modo mi sono scusata con l’architetto Masu perché la mia reazione non è proporzionata a ciò che intendeva dire lui.


  • PRO
    OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS
    4 mesi fa

    Nina non sarei così convinta che sia banale paragonare il campo medico al campo dell'abitare.

    L'uso dello spazio influisce sui comportamenti, e può portare anche a patologie. Ci sono studi che lo dimostrano. Il mio commento non era però una critica, scusa se ti è parsa tale. Anzi mi ha dato modo di pensare, grazie

  • Nina
    4 mesi fa

    Certo Officine, infatti esiste la cromoterapia, tanto per citarne una, però esiste anche la musicoterapia, per omaggiare un grande uomo che oggi ci ha lasciato.

    Diciamo che si potrebbero fare mille esempi, ma in questo periodo li cercherei tra altri mestieri. Mi sembra più rispettoso.

  • Angela A
    Autore originale
    4 mesi fa

    Carissimi. Innanzitutto un ringraziamento sentito per le molteplici risposterisposte ottenute. Chiarisco un attimo per correttezza:


    1. La casa è un ricordo di famiglia. Ha alle spalle una storia molto forte e piena di significato per cui non potrei mai venderla nonostante un mutuo epico.

    2. La mia difficoltà è nell'arredamento. Il pavimento non mi piace ma il costo per sostituirlo o riammattonare è assolutamente fuori dalla mia portata economica. Quindi ho chiesto aiuto per avere qualche suggerimento sui colori che potrei usare o su uno stile che si confaccia al pavimento stesso.

    3. I professionisti che ho contattato (fino ad ora 3) hanno proposto soluzioni costosissime che non posso permettermi.

    4. Io non odio il pavimento. Odio il non sapere arredare, non sapere accostare i colori e non riesco a immaginare che stile posso adattare. Ho chiesto aiuto per questo. Per avere un idea. Su come poter ripartire. Gli architetti che ho contattato non mi hanno aiutata ma immagino sia perché non ho le idee molto chiare e non riesco a immaginare delle soluzioni praticabili.


    Grazie davvero a tutti per i consigli

  • PRO
    OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS
    4 mesi fa

    Angela gli architetti interpellati che tipo di intervento le avevano indicato?

    Angela A ha ringraziato OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS
  • PRO
    Arch. Claudia Baldi - MatStudio
    4 mesi fa

    @Nina io ti rispondo invece in modo più provocatorio: si, forse è un po' tempo sprecato.

    Fra l'altro credo non sia un caso che nella maggioranza delle discussioni ad un certo punto chi sparisce è sempre chi ha posto il quesito. La discussione puntualmente si sposta su piani diversi.

    E' vero che molti utenti si prodigano in soluzioni progettuali ma, concedimi di spingermi oltre con la mia provocazione, pare che spesso lo facciano più per loro che per l'ipotetico bene di chi ha posto il quesito. Come quei genitori che diventano matti se il figlio non è il primo della classe non perché vogliono che il figlio sia il più bravo ma perché vogliono essere i genitori del più bravo.

    Io progetto nella mia vita professionale, ma mi confronto anche con l'insegnare e lo spiegare il percorso progettuale. E necessariamente anche con il "correggere" e valutare il progetto, visto che insegno questo all'università.

    Il progetto, senza farsi "cadere dall'alto" più del necessario, è una cosa complicata.

    Presuppone tutta una serie di informazioni necessarie a porre correttamente il quesito, nel caso di un progetto non astratto ma rivolto a creare lo spazio dove vivrà una persona reale presuppone anche interazioni, conoscenza, empatia.

    Se no sono parole in libertà. Per citare un mio collega "un conto è fare i progettisti, un conto è fare gli spostabidet".

    Ecco, a me pare che nella maggior parte dei casi qui siano un pochino "parole in libertà", per questo in una certa misura tempo perso, una chiacchiera da bar.

    Io non propongo quasi mai soluzioni non perché sono cattiva, ma perché faccio fatica a ritrovarmi in questo percorso senza traccia, senza sponde, dove l'inizio è ignoto e la fine altrettanto.

    Io non ho proprio idea di cosa rispondere a uno che mi chiede magari di che colore deve fare la parete del salotto, senza altre informazioni. Non sono proprio capace. Non lo so.

    Paradossalmente ti dirò che preferirei regalare (perché mi sta simpatico, perché la casa mi intriga, perché tanto pilates è chiuso) mezz'ora del mio tempo a qualcuno che mi chiede una consulenza via Skype.

    Non ti sto dicendo che se non tocco il cliente o la casa non riesco a lavorare, ho fatto progetti all'estero, tracciato impianti in Svezia con face time e scelto mobili in California più o meno allo stesso modo, tanto per fare solo esempi recenti.

    Però devi essere dentro al problema, condividere e conoscere gli obiettivi.

    Per fare un paragone meno blasfemo, è come per la moda. Posso dirti come vestirti se non ti conosco? se non so dove devi andare? certo, puoi darmi le informazioni, puoi mandarmi una foto da cui capisco i tuoi colori e la tua fisicità, ma la personalità è oltre. Se tu non sai muoverti sui tacchi posso scegliere per te le Jimmy Choo più belle del mondo ma indossandole non sarai mai a tuo agio.

    Angela A ha ringraziato Arch. Claudia Baldi - MatStudio
  • Franco2018
    4 mesi fa

    Il rivestimento del pavimento con materiale a basso spessore LVT dovrebbe essere a basso costo e si presta al fai da te (anche per persone imbranate come me, immagino)

    https://www.surtecopavimenti.it/posa-pavimenti-vinilici-lvt/

  • PRO
    Arch. Claudia Baldi - MatStudio
    4 mesi fa

    @Angela A I motivi per cui i professionisti che hai interpellato non ti hanno potuto aiutare ovviamente non posso saperli, ma non devi pensare di essere tu (o solo tu....) l'anello debole della catena "Gli architetti che ho contattato non mi hanno aiutata ma immagino sia perché non ho le idee molto chiare e non riesco a immaginare delle soluzioni praticabili."

    Forse se avessi avuto le idee chiare non li avresti chiamati, no?

    Angela A ha ringraziato Arch. Claudia Baldi - MatStudio
  • PRO
    OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS
    4 mesi fa

    questo per esempio è un pavimento che ricorda nei colori il tuo anche se di materiale completamente diverso.


    AP House Urbino · Maggiori informazioni


    guarda anche come questa mattonella rossiccia a pavimento (che a me ricorda quella dei vecchi garage degli anni 70) come accostata a contrasto di materiali trova un nuovo racconto.


    cito l'arch. MASU .... altri dettagli dal pavimento in su che andrebbere resettati ....




    citando me stessa qualche post fa sull'esempio con la moda, per questo pavimento serve

    ricerca, ragionare sugli accostamenti, sugli inserti possibili.....

    Credo che si possa fare molto anche con poco per dare nuova vita, nuovo pensiero a questo pavimento.


    Ma serve un professionista che ti ascolti, si relazioni con te, ti conosca, respiri gli ambienti, conosca le viste.......come sostiene anche l'arch. Baldi, si cali nel contesto

    Angela A ha ringraziato OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS
  • Angela A
    Autore originale
    4 mesi fa

    @OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS uno mi ha proposto di smattonare,rivendere il marmo e riammattonare. Un altro mi ha proposto di riammattonare sopra, e non posso perché sono 240 mt quadri, poi ha proposto la resina (non mi piace). L'ultimo mi ha entusiasticamente proposto un arredo urban industriale. Per carità, stupendo, costosissimo ma mi sono immaginata dentro un loft americano open space e non mi sento a mio agio. A me piace tanto il vintage. Anche lo stile urban è bello, se valorizzato. Quando sono venuta a stare qui non avevo nessuna idea e infatti la casa è un accozzaglia di stili e colori che fanno a pugni. Sarebbe bello avere 20.000 euro per rifare ogni cosa ma non li ho. Dovrei fare come mi avete consigliato, piano piano e senza fretta, una cosina oggi e una domani, ma se non ho idee, non posso cominciare nulla..

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM
    4 mesi fa

    Arch. Claudia Baldi - MatStudio condivido i tuoi ragionamenti...

    solo una chiosa, una piccola indicazione per Angela A . In metà degli interventi si insiste per cambiare , nell'altra meta sui colori e oggetti, vorrei riportare un particolare gia annunciato in uno dei miei interventi iniziali. La texture dei materiali delle pareti. Questa cambia la percezione non solo della spazio ma anche della luce. Il rosa violento del pavimento "vira" tutti i colori dello spazio che contiene e ciò rende più difficile fare un piano colori a distanza. Un colore neutro (il tufo per esempio) e strutturato offre una gamma percettiva nuova e estremamente "altro" rispetto agli abbnamenti tradizionali.

    infine non trascurerei l'indicazione data da Elisabetta Andreoli per lo zoccolino. Magari nn bianco , magari non in legno, magari non... ma ci rifletterei.

    Angela A ha ringraziato RAIMONDO MASU TEAM
  • Angela A
    Autore originale
    4 mesi fa

    @RAIMONDO MASU TEAM la ringrazio per le risposte. Devo essere onesta. Non riesco a individuare i parricolari del mio malcontento. Forse semplicemente, dopo tante brutte vicissitudini, ho bisogno di cambiare. E di sentirmi a casa. Di sentirla meno ostile. Come ha giustamente osservato, la questione è per lo più emotiva.

  • PRO
    OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS
    4 mesi fa

    Angela A capisco la tua posizione, ma a me non sembra che tu non abbia idee. Tu hai la tua personalità che deve rispecchiarsi poi nel racconto della tua casa. Infatti hai eliminato la resina perchè non ti appartiene e questo è avere idee.

    Cerca un professionista che ti ascolti, dichiara da subito che non hai intenzione di toccare il pavimento e il budget a disposizione e trituralo alla Pulp Fiction per arrivare alla tua soluzione.

    Ascoltandoti leggerà le tue idee e le metterà in relazione con l'ambiente, magari non sarà un percorso facile ma di sicura soddisfazione finale.

    Angela A ha ringraziato OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS
  • Nina
    4 mesi fa

    Architetto Baldi sono d’accordo, soprattutto sul fatto che molti post fanno a gara solo per essere migliori in se a prescindere dal consiglio richiesto. Io stessa ho chiesto un paio di volte ricevendo una sbrodolata di foto di cose tanto fighe quanto assolutamente lontane dalla mia richiesta, totalmente incuranti delle specifiche elencate in apertura discussione, ma così chi mi ha risposto forse avrà fatto la figura di un pro all’ultimo grido...


    A questo punto però la scelta è aderire al consiglio dell’architetto Tognoni e semplicemente non partecipare. Perché Houzz è un contenitore che nasce prevedendo una miscellanea di utenze che chiedono e rispondono anche senza alcuna competenza, io per prima.

    Quindi? Se ci basiamo sulla linea teorica, non dovrebbe esistere. Oppure dovrebbe esistere solo con risposte di professionisti...ma poi si solleva il problema che non si lavora gratis...e allora come la giri la giri non ha senso ?


    in tutto ciò una cosa ho notato da quando sono iscritta...i pro sono dei grandi fa di Ugo Tognazzi e lo esternano spesso...tanto per indicare in un modo meno elegante gli “enunciati” di cui parla Roberta Tognoni :-p

  • Angela A
    Autore originale
    4 mesi fa

    @Nina le rispondo: non ho un progetto nella testa. Quindi pavimentare una stanza senza avere nemmeno idea del che genere dovrei usare per arredare mi sembra inutile. È come se non vedessi cosa può piacermi in questa casa. Ma sono testarda, cerco soluzioni. Sfoglio riviste e andavo per negozi prima del covid. Però mi sarebbe piaciuto vincere la sfida "contro" il pavimento facendolo diventare un punto di forza e non ua resa...questo pavimento lo scelsero i miei nonni. Che non ci sono più..

  • Nina
    4 mesi fa
    Ultima modifica: 4 mesi fa

    Sicuramente mantenere il pavimento ti farebbe risparmiare un bel po, soprattutto considerando la metratura.

    pensare che ricoprire un pavimento sia una resa è davvero incoraggiante per produce materiali ! :-D :-D

    La resa è altro

  • Angela A
    Autore originale
    4 mesi fa

    @Arch. Claudia Baldi - MatStudio capisco quanto dice. Rispetto ogni professione perché pretendo rispetto per la mia e so che non è giusto chiedere gratuitamente qualcosa che un professionista fa come lavoro. Infatti prima di postare qui ho chiesto a dei suoi colleghi. So di non essere in grado di creare qualcosa che mi piaccia da sola. Ho scritto qui dopo averci riflettuto molto. Mi son detta: magari trovo qualcuno che può darmi un imput per riuscire ad avere le idee meno confuse. E soprattutto per non mettere in croce un quarto professionista cui chiederò aiuto senza farmi capire...

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM
    4 mesi fa
    Ultima modifica: 4 mesi fa

    Angela A,

    Roberta Tognoni sta lavorando per progetti in Sicilia, la contatti , la sua abilita e il suo respiro sono certo le saranno utili..anche per la frequentazioni recenti nella sua terra

    Angela A ha ringraziato RAIMONDO MASU TEAM
  • PRO
    OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS
    4 mesi fa
    Ultima modifica: 4 mesi fa

    Angela una proposta: una telefonata non le costa nulla

    Provi a chiamare gli intervenuti, a cui ha dato già degli elementi con questo post, trova i loro contatti nei loro profili e faccia una bella chiaccherata.

    Sono certa che saranno lieti di ascoltarla

    Te li elenco in ordine di intervento:

    https://www.houzz.it/user/michelevolpi

    https://www.houzz.it/user/masu29

    https://www.houzz.it/pro/silviapiccioniarchitetto/silvia-piccioni-architetto

    https://www.houzz.it/user/robertatognoni

    https://www.houzz.it/user/claudiabaldi

    Angela A ha ringraziato OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS
  • PRO
    Arch. Claudia Baldi - MatStudio
    4 mesi fa

    @Nina veramente no, in teoria non dovrebbe essere "Perché Houzz è un contenitore che nasce prevedendo una miscellanea di utenze che chiedono e rispondono anche senza alcuna competenza, io per prima."

    Questo te lo dico non perché l'ho sognato, ma perché sono andata pure all'evento HOUZZ e ho ascoltato con attenzione la fondatrice. Sarebbe altro, sarebbe una piattaforma per cercare ispirazione e sopratutto per trovare i professionisti, che solo qui in Italia è stata parecchio snaturata per una serie di motivi che se apriamo adesso non finiamo mai più.

  • Nina
    4 mesi fa

    Torniamo sempre al post della Tognoni, se si vuole cambiare Houzz bisogna agire diversamente rispetto ai singoli post nelle singole discussioni. Quello che la fondatrice ha detto evidentemente non è stato seguito, perché io sono qui da anno e le ispirazioni si traggono da tutti, pro e non pro. E Pro che non sono architetti o arredatori...

    Ovviamente c’è un motivo superiore che è la bacheca dei professionisti con i loro lavori e i loro contatti, altrimenti sarebbe solo un gruppo Facebook, ma le discussioni funzionano esattamente nel modo che a lei non piace e che non le permette di partecipare, per i motivi che ha scritto prima.

    Inutile tediare ulteriormente Angela.

  • casadolcecasa
    4 mesi fa

    Io sono rimasta colpita all'inizio dal fatto che Angela ha detto che l'arredamento "fa schifo". Se non sbaglio poi si lamenta della scarsa luminosità della cucina. A me le poche foto che ho visto sono piaciute! E ho trovato la cucina bella. Confesso che il pavimento non piace molto neanche a me, per via più che del granito, dei mattonelloni quadrati, penso. Si percepisce in Angela uno stato psicologico di rifiuto, che però desidera superare. Inizialmente avrei suggerito di affrontare la cosa con un minimo di leggerezza d'animo: non mi piace? lo copro con un parquet flottante non troppo impegnativo. Magari solo la zona giorno, per evitare di spendere una fortuna. Dopo Angela ci ha spiegato che vorrebbe accettarlo e viverci, e allora ascolterei tre consigli preziosi che sono stati dati da due pro, nonostante altri "enunciati": lavorare sui battiscopa (e aggiungerei a questo punto anche sugli infissi? non ho visto materiale e colore), levigare il pavimento per renderlo meno lucido (potrebbe comunque costare un po' vista la metratura, ma anche qui forse si può optare per la zona giorno) e ragionare sui rivestimenti a parete (quest'ultimo consiglio secondo me ha potenziale, ma va ragionato con un progettista). E poi: aggiungerei piante, che danno vita e tolgono il cupo, e comincerei a ragionare sui colori e gli imbottiti, anche buttando semplici lenzuola bianche sui divani rossi, per vedere "l'effetto che fa". Infine i tappeti, grandi, sono un enorme aiuto per spezzare pavimenti difficili!

    Angela A ha ringraziato casadolcecasa
  • Franco2018
    4 mesi fa

    @Nina Houzz è un contenitore informe di idee ed opinioni. Sta all'autore della discussione metterci ordine, tenere in considerazione le cose A LUI/LEI interessanti e scartare il resto. Chi vuole un progetto organico si rivolge ad un professionista e ne subisce onori ed oneri.

  • Nina
    4 mesi fa

    Franco mi trovi d’accordo! Soprattutto su ...informe :-))))

  • Laura
    4 mesi fa

    Cara Angela, ho letto tutti gli interventi, con più attenzione per i tuoi, ovviamente.

    Io credo che anche quel "non posso", "non è alla mia portata" fanno parte di te, della tua storia e di quella della tua famiglia, quindi cercherei di cambiare sguardo su quel pavimento, che non è brutto, ma è quello che hanno scelto i tuoi nonni e che il tuo percorso ti sta "imponendo" di conservare e personalizzare. Cioè mettere qualcosa di tuo su qualcosa dei nonni. Ed il giudizio allora cambia molto, no? Hai una casa (grande!) in eredità... cerca di cambiare dunque il tuo sentimento di sconforto e disagio in gratitudine e poi in entusiasmo di creare qualcosa a tua misura.

    Come ti hanno già consigliato, vai per gradi. Compra le cose essenziali e poi vivendoci dentro ti verranno idee e scelte più mirate e naturali. Ti consiglio inoltre: semplicità, praticità e cose che ti piacciono davvero, in barba a mode e stili fighetti. Io ho un fratello architetto ma ho scelto tutto per la casa nuova senza interpellarlo, abbiamo gusti troppo diversi!! :-D

    Coraggio... è la tua casa, il tuo specchio, il tuo rifugio.. amala come fosse una persona, con difetti e contraddizioni! E poi facci sapere, eh? Manda foto! Ti abbraccio forte :-)))

    Angela A ha ringraziato Laura
  • Maria Delinavelli
    4 mesi fa

    ma se non ti piaceva nulla di questa casa perché l'hai comprata?!?

  • Laura
    4 mesi fa

    Maria, infatti non l'ha comprata, era dei nonni.

  • rossana novati
    4 mesi fa

    E' una bellissima sfida sfruttare il tuo interessante pavimento! Io avevo in casa al mare una graniglia cupa che odiavo, ma grazie a un paio di accorgimenti l'appartamento è ora armonico e luminoso e i pavimenti stanno benissimo. Vedrai che con buoni consigli (e qui ce ne sono diversi) trovi la soluzione, che non è quella di cambiare il pavimento.

    Angela A ha ringraziato rossana novati
  • connie
    4 mesi fa

    Laura era dei nonni ma se ho capito bene in parte l'ha comprata e ci sta pagando sopra un bel mutuo. Angela t sei presa un bel carico da 100 addosso sia in termini emotivi che finanziari per cui capisco ci possano essere dei momenti di sconforto, ma mi sembri convinta della scelta fatta per cui sfogati e poi riparti. Magari puoi iniziare contattando i pro che t hanno suggerito, oppure creandoti tu stessa un nido con pezzi low cost che ti piacciono per capire se calati nella realtà della tua casa continuano a piacerti o no e schiarirti un po le idee. Io sono stata seguita da professionisti e lo consiglierei ma è anche ero che alla fine le scelte sono tue, e difficile trovare qualcuno con cui entrare in sintonia

    Angela A ha ringraziato connie
  • Angela A
    Autore originale
    4 mesi fa

    Buongiorno! Ho ascoltato un consiglio in particolare e ho contattato una tra le persone suggeritemi. Parto da qui. È una sfida che mi sento di vincere col giusto supporto. Che credo di aver trovato. Dopotutto l'idea di chiedere aiuto qui su houzz è stata azzeccata. In fondo, tanto per riportare una similitudine già usata n questo thread, se ho un problema medico parlo con uno specialista. Unicuique suum.

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM
    4 mesi fa

    bene! bene, spero sia la Tognoni...è professionista che si impegna molto.

    Angela A ha ringraziato RAIMONDO MASU TEAM
  • Angela A
    Autore originale
    4 mesi fa

    beccata!!!!!!!!!!!!

  • PRO
    Maria Elisa Sveltici
    4 mesi fa

    Buongiorno Angela,

    intervengo perché ritengo questo "angolo di discussione" una raccolta di idee ( brain storming ), che possa aiutare a vedere le cose da diversi punti di vista.


    vorrei solo inviarLe delle idee colori di partenza per valorizzare il suo pavimento in marmo, che a mio parere non è niente male, perché ha in sé una storia e la memoria di ricordi d'infanzia e l'affetto per i nonni.


    Allego qualche immagine di colori e abbinamenti, poiché dalle palette, potresti ispirarti per dipingere le pareti di grigio o verde salvia e abbinare mobili in legno vintage dallo stile Scandinavo, che secondo me si fonderebbero alla perfezione.


    Per scaldare l'effetto freddo del marmo, abbina il legno naturale e una parete di un colore medio e opaco, assorbirebbe il riflesso del pavimento.


    Nella zona salotto, delimita e scalda con un tappeto neutro non troppo chiaro e non in contrasto...






    Angela A ha ringraziato Maria Elisa Sveltici
  • rossana novati
    4 mesi fa
    Ultima modifica: 4 mesi fa

    Se posso intromettermi un dettaglio che a casa mia in Liguria ha fatto la differenza è stato sostituire i battiscopa in marmo scuro con battiscopa in pietra molto chiara, e anche nei suggerimenti di Maria Elisa (che sono strepitosi) noto lo stesso dettaglio. Nel mio appartamento da quel dettaglio è nato tutto il resto. Non ho foto , ma garantisco che adesso è gradevolissimo e non più effetto lapide, che anch'io detestavo.

    Angela A ha ringraziato rossana novati
  • PRO
    OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS
    4 mesi fa

    attendiamo le foto.....grazie!

Italia
Personalizza la mia esperienza utilizzando cookie

Continuando, accetto che il gruppo Houzz utilizzi cookie o tecnologie simili al fine di ottimizzare i suoi prodotti e servizi, fornirmi contenuti rilevanti e personalizzare la mia esperienza. Per saperne di più.