laviniacecconi

Collaborazioni con agenzie immobiliari? come proporsi?

LC Interior Designer
il mese scorso

Salve!!

Da qualche mese ho ricevuto il mio master in design degli interni e per iniziare ad intraprendere il mondo del lavoro ho pensato di propormi alle agenzie immobiliari della mia zona come supporto alla vendita tramite render e progetti per poter rendere più concreta una scelta difficile da fare.

Consigli?:)

Commenti (65)

  • Hermann

    Sì, esatto, anche io comincerei da lì. Non porsi dei limiti, o una fascia specifica di utenti, provare a 360° per vedere dove fare breccia, dove insinuarsi. Come in tutti i lavori, oramai. Tutto sta nel partire col piede giusto, nell'ambiente che più di altri è aperto alle novità, alle curiosità. Basta che una persona la scopra e la lanci nel suo entourage ed è fatta.

  • Semplice utente non pro

    Io penso sia più facile il contrario, nel senso che chi ha i soldi per comprare e ristrutturare lo fa, ma se non si hanno i soldi per la ristrutturazione difficile che ci siano per l'home stager mentre è più facile investire soldi sapendo che spendendo un tot alla fine questo tot ti rientrerà con la vendita. In teoria :)

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    (59) commenti
    Buonasera, ringrazio gli oratori presocratici e i teoretici in generale per la lezione di morale. La filosofia del lavoro e le dinamiche sociali sono argomenti molto interessanti da usare come oggetto di discussione ma tendono a appannare le vere esigenze della realtà quotidiana. Lungi da me svilire o togliere dignità ad una professione in cui credo da decenni e tento di praticare con passione quale è la progettazione, ma l'esperienza da me "subita" mi ha mostrato come il nobile "progetto", "pensiero", "idea", "suggestione", siano sempre più difficili da vendere e da far digerire come quota costo al cliente. Il "lavoro" che il progettista compie nel gestire il fornitore, coadiuvarlo nella produzione, aiutarlo con visualizzazioni o schemi ha assolutamente un valore da remunerare. Si, il progettista ha più clienti contemporaneamente nella stessa commessa. No, non c'è conflitto di interessa finché il progettista fa il suo lavoro facendo il meglio per tutti i clienti. Se poi il progettista è colluso con il fornitore e far spendere il più possibile al cliente per prendere la percentuale più alta, qua parliamo di truffa; e io non avevo certo in mente questo quando ne ho parlato. Quando ho gestito delle commesse come dicevo sopra, ho fatto una regolare fattura di consulenza e gestione della commessa al mobiliere e di progettazione al cliente. Chiaro e limpido. Pensiamo alle agenzie che prendono incarichi dai clienti e lo rigirano ai fornitori applicando, altrettanto limpidamente, un ricarico anche del 40%. Chi di voi lavora nella realtà saprà perfettamente di cosa sto parlando.
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    Per Studio Gentile e Fabricamus, capisco che non è semplice senza foto ed è anche un po' complicato da descrivere... tutte le stanze sono così, hanno una sorta di forma piramidale o trapezoidale. Se devo essere sincera non lo trovo molto di mio gradimento, stavo valutando un investimento. Infatti è piccolo per me, circa 50 mq di interni più i terrazzi ed io sono abituata ad ampi o ampissimi spazi in casa. Anche per questo ho difficoltà ad immaginarlo. Addirittura ha l'angolo cottura invece della cucina e ce l'ha vicino all'ingresso. E' il secondo appartamento che vedo così, capisco dover risparmiare spazio ma perché metterli lì? La gente entra e vede la cucina, e non si può chiudere altrimenti rimane al buio. Sarebbe anche difficile da spostare a causa degli allacci etc, è così? Comunque se vi va di fatemi vedere qualche immagine esemplificativa così posso capire meglio se c'è margine di miglioramento.
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    Perchè ti serve sapere il prezzo? Vuoi comperarlo o venderlo? Potresti provare a farti un giro delle agenzie immobiliari della zona per farti dare un'idea ad occhio, naso, gomito del prezzo possibile di vendita. Invece, se non ti interessa un prezzo buttato là, va fatta una perizia estimativa per raggiungere il valore del bene, ci sono varie metodologie che si possono applicare: quella analitica che non è difficile da padroneggiare e c'è molta bibliografia al riguardo, quella del saggio di capitalizzazione, quella tramite gli International Valuation Standards (IVS) ecc naturalmente dovrai fare ricerche, sapere cosa fare, essere scrupoloso e oggettivo pena sballare completamente i conti e ottenere un prezzo fuori mercato prima di questo dovrai fare una indagine della situazione urbanistica (In che zona di PRG è? Che dice il PTPR? Quali vincoli ci sono? Sei sicuro di poter tagliare gli alberi?) e avere la capacità di valutare in modo realistico lo stato di conservazione dell'immobile e il costo degli interventi di trasformazione
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    Crepe murarie, aiuto, consigli.

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    (12) commenti
    Ammesso e non concesso che ci sarebbe una verita' sul suolo dell'Olanda. Anche a Pozzuoli (zona di bradisismo) si puo' riscontrare questo stato di cose. Ma Claudia deve ristrutturare . Scrive di costruire muri interni . Allora che fare ? In italia si costruisce e si ristruttura rispettando tante norme (es antisismica...) e sicuramente devono esistere norme in Olanda ... visto che galleggia sul "mare". La domanda e' : si deve ristrutturare un appartamento in un condominio ( cosi' presumo ; ho letto .. appartamento !). Se esistono le norme mi sembra che il palazzo e' stato costruito male ! Le norme dovrebbero far realizzare costruzioni che resistono ai movimenti del suolo e dovrebbero consentire di migliorare la situazione ; ma bisogna intervenire sull'intero palazzo ... Si puo' ? E' praticabile la cosa ? Se no .. Cosa fare ? Se un progettista strutturale da' le giuste rassicurazioni di sicurezza ... bisogna conviverci come del resto fanno gli abitanti di Pozzuoli ! Ovviamente un tecnico e' necessario nel progetto di ristrutturazione. Spero che abbia acquistato ad un prezzo inferiore. Ci aggiorni perche' l'argomento e' interessante. arch mauro maria borrelli
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  • Semplice utente non pro

    Poi Hermann se l'entourage è quello di gente danarosa non ci sono limiti ai progetti :)

  • Hermann

    Eh sì, ci vuole anche un po' di fortuna nella vita ;) Se si ha il colpo di fortuna, ogni strada diventa quella giusta, senza doversi per forza arrampicare sulle vette. Se anche si possiede il talento tutto dipende dalle occasioni, che però bisogna anche avere il coraggio di andare a cercare. Buona notte a tutti voi, e buone occasioni a Lavinia.

  • Hermann

    PS: Lavinia, intanto cominci a cambiare il suo profilo qui su Houzz, e si accrediti come PRO (può fare una semplice variazione a quello attuale, penso, senza doversi registrare nuovamente), col suo master ne ha diritto, così potrà postare i suoi progetti.

  • David Cane

    Non sono un pro del design ma sono un copywriter professionista e lavoro da anni, con successo, in ambito marketing e direct response. Mi permetto dunque di offrire i proverbiali two cents.


    Rendering e home staging saranno anche specchietti per le allodole, ma vi assicuro che le allodole abbondano - tanto fra le giovani coppie al primo mutuo quanto fra Russi e sceicchi.


    C'è senz'altro un mercato per il servizio che Lavinia intende offrire. La sua domanda è dunque corretta: non SE proporsi, ma COME proporsi. La risposta breve: proporsi bene.


    Come alcuni hanno fatto notare, la maggior parte degli agenti immobiliari continua imperterrita a postare foto squallide, fatte col cellulare, di interni anni 80 arredati dalla nonna. Questo non è perché non hanno bisogno di Lavinia, ma perché non sanno di averne bisogno.


    La cosa più importante, dunque, non sarà spiegare ai prospettivi clienti cosa sei in grado di fare, bensì fargli capire PERCHE' hanno bisogno del tuo servizio. In altre parole, non focalizzarti su ciò che TU farai, focalìzzati sui benefici che LORO ne trarranno. Come dicono in America, "don't sell the steak, sell the sizzle!"


    Per finire, mi permetto di dissentire (CATEGORICAMENTE) con chi dice che email e carta sono inutili.


    Sono d'accordo che presentarsi di persona, con un bel sorriso e le idee chiare, sia ancora il modo migliore per convincere un prospettivo cliente del proprio valore. Purtroppo però di gambe ne abbiamo solo due, e la verità è che non tutti sono abili e sfacciati venditori porta a porta (di se stessi). Una mail scritta ad arte, invece, si può inviare in un colpo solo a centinaia o migliaia di contatti targhettizzati, e può tranquillamente generare un tasso di conversione del 3-7%. Per alcuni miei clienti, un misero 2% si è tradotto in ritorni di decine di milioni di Euro. Per Lavinia, un 4% potrebbe voler dire un solido giro di clienti per anni a venire.


    Insomma, un buon inizio.

  • David Cane

    PS Eviterei come la peste di fare quanto suggerito da @CAFElab Studio, ossia di andare a chieder lumi su un forum di agenti immobiliari.


    Piuttosto, organizza con calma un solido piano di battaglia, poi parti a razzo col tuo marketing mirato. Andando a sparacchiare le tue cartucce su un forum di addetti ai lavori, mostrandoti incerta e confusa, rischieresti davvero di deprimerti o - peggio - di bruciarti con tutta la categoria.

  • Nina

    Comunque ci sono immobiliari e immobiliari. Io inizierei con quelle che trattano una certa clientela e certe zone specifiche, solitamente meno “popolari”. Forse è più facile (si fa per dire) trovare un riconoscimento quanto meno del tipo di servizio che daresti.

    Un immobiliare che tratta seminterrati in borgata non farebbe davvero al caso tuo!

  • PRO
    CAFElab Studio

    Infatti, vecchiosetter, un agente immobiliare spesso deve sudare sette camice per convincere il venditori a sanare tutti gli abusi e a spendere 100 euro per fare l'Ape, figurarsi se dovesse azzardarsi a sponsorizzare renderings o servizi di home staging!


    David Cane i tuoi consigli di marketing sono senza dubbio interessanti, ma non credo esistano strategie di marketing che prescindono dalla conoscenza del mercato

    e in questo caso, purtroppo, lo scenario che ipotizzi è talmente tanto lontano dalla realtà che non saprei neppure da che parte iniziare ad obiettare.


    Ecco il perchè del mio suggerimento, cominciare a sondare il terreno con i diretti interessati, ascoltare quello che dicono, almeno per iniziare avere gli elementi minimi per stabilire la propria strategia

    Se poi c'è timore di bruciarsi, si possono usare pseudonimi, e se qualche commento sarà sopra le righe, beh io e gli altri moderatori agiamo per mantenere un dialogo sano

    comunque, per fare il libero professionista serve avere la scorza dura, non ci si può permettere nè di deprimersi dalle prime risposte negative, nè lasciarsi affascinare promesse non verificabili


    Certo Nina ci si potrebbe rivolgere ad agenzie di alto livello, coldwell banker, sotesby's... ma non ti puoi presentare da neolaureato da chi vende ville milionarie e sperare di essere preso in considerazione.


    Gli agenti immobiliari non sono i destinatari di questo tipo di servizio, se lo fossero ci sarebbe già un solido mercato di collaborazione con architetti, fotografi e scenografi.


    Invece non c'è, il che non vuol dire che è un mercato vergine da aggredire con una idea innovativa, perchè

    1 non è un'idea innovativa,

    2 non ci sono dati statistici *reali* da utilizzare a sostegno della tesi che l'home staging ha una effettiva diminuzione della presenza sul mercato dell'immobile, anche se il buon senso comune ci suggerisce che sia così

    3 per quanto possa essere incredibilmente interessante o utile è un servizio che per forza di cosa deve essere economico, quindi è difficile che ci sia ritorno

  • Nina

    Cafelab la villa milionaria, l’appartamento su via Cortina D’Ampezzo e il seminterrato alla Magliana (zone di Roma) sono tre livelli immobiliari ben distinti con mercati decisamente diversi. Opterei per la sana proverbiale via di mezzo. ;-)

    Comunque in linea generale sono d’accordo con te, non è facile e se si fatica per l’obbligatorio, figuriamoci per il superfluo!

    Davida Cane ha usato una parolina chiave che chiarisce bene la nostra situazione reale...America!

  • Hermann

    L'ideale sarebbe diventare la consulente/art director di investitori nel campo immobiliare. E vero, non è una "novità", ci sono già professionisti nel settore, ma vale la pena tentare anche in questa direzione. Tentar non nuoce, non trascurerei alcuna possibilità.

  • Nina

    O forse direttamente con i costruttori. Spesso presentano solo disegno e rendering, ma gli appartamenti appena terminati sono un deserto dei tartari che necessitano di uno sforzo di immaginazione. Se un appartamento piccolo vuoto sembra minuscolo, uno piccolo ben arredato lo presenterebbe molto più appetibile.

    Ma sui meccanismi economici (chi ti paga questo servizio?) siamo sempre lì...

  • Hermann

    Non so, i percorsi che si possono intraprendere sono tanti, alcuni bisogna crearli ex novo, altri sono poco battuti ma pieni di potenzialità, l'importante è non porsi dei limiti, farsi scoraggiare o frenare da timori, only the braves... Conosciamo una ragazza, laureata in Interior Design, che si è specializzata e lavora molto in un settore particolare: consulenza per l'eliminazione di barriere architettoniche. Ho saputo da mia moglie che ha collaborato anche con una compagnia di navigazione/crociere.

    Un altro settore in cui potrebbe proporsi: gli alberghi. Non quelli delle grandi catene che hanno già i loro progettisti e designers, ma quelli di piccoli proprietari, magari un po' datati ma che hanno le potenzialità per aumentare il loro appeal.

  • David Cane

    CafeLAB, le cose che dici sono sensate. Semplicemente non condivido l'approccio disfattista.


    Perché i costruttori o le agenzie luxury pubblicizzano sempre le loro proposte con dei bei rendering suadenti e/o con servizi fotografici di alto livello? Perché sono ricchi e hanno soldi da buttare? Non credo proprio. Lo fanno perché funziona. E sicuramente hanno dati statistici concreti che lo dimostrano (dati che, fra l'altro, sarebbero molto utili a Lavinia). Chiaro, hanno anche il margine per farlo, mentre se stai vendendo il seminterrato nel ghetto, difficilmente potrai investire 4 cifre per servizi accessori. La chiave quindi sarà individuare il target esatto per poi morderlo alle caviglie.


    Io non mi spaccio per un profondo conoscitore del mercato immobiliare, ma monitoro abbastanza attentamente quello della mia zona - Firenze - e posso dirti che la necessità per il servizio in questione esisterebbe senz'altro. Magari non per il centro storico, dove qualsiasi tugurio viene divorato in quattro e quattr'otto. Ma c'è tutta una zona limitrofa dove i prezzi sono comunque altissimi (parlo di 100 mq in palazzacci anni 60, da "rimodernare", che sfiorano il mezzo milione di Euro) e le cose si muovono molto più a rilento. Ricorda, il fatto che non vi sia DOMANDA per un servizio non vuol dire che non ve ne sia necessità. Spesso vuol dire solo che chi ne avrebbe bisogno non sa di averne bisogno. Vendere non significa affabulare, ma educare, illuminare, spiegare perché ciò che si sta offrendo è INDISPENSABILE.


    Il miglior strumento per fare ciò, ovviamente, sono i risultati. Ecco perché Lavinia deve costruirsi un portfolio (e per farlo, potrebbe occorrere qualche mese di duro lavoro non retribuito). Attenzione: non un portfolio di rendering, ma un portfolio di risultati! Ovvero: ho fatto X per agente Y, e lui ha venduto questo, questo e quell'altro immobile in Z mesi, quando gli agenti A,B,C e D in un anno non avevano racimolato neanche una proposta d'acquisto. Metti su 3 o 4 case history di questo tipo, e vedrai quanta gente si ricrederà... anche fra coloro che oggi, su Immobilio, ti direbbero di lasciar perdere!


    Una cosa che ho imparato nel mio mestiere è che - giusto per restare in tema edilizio - c'è una NICCHIA per tutto. Si tratta di trovarla. Oppure di costruirsela. E poi di riempirla con un bell'arredo sartoriale. Fatto di estro, intraprendenza e resilienza. In America, per esempio, c'è un tizio che fattura a sei cifre facendo di lavoro il presenziante ai funerali...


    Vabbè, mi fermo, che sennò poi mi tocca fatturarvi la consulenza...

  • Hermann

    Concordo con David. Se poi si è proprio bravi e talentuosi, perchè non creare il proprio brand personale?

  • PRO
    CAFElab Studio

    David Cane perdonami ma non è così,

    io rispetto la tua competenza, ma tu a tua volta dovresti sforzarti di ascoltare quello che ti risponde chi già lavora da più di un decennio in questo campo

    Quello che prospetti è un servizio non originale, in una situazione di concorrenza eccessiva su cui già si guadagna poco o niente, figurarsi ad investire tempo soldi ed energie per cercare di ricavarsi una nicchietta in un mercato non solo poco recettivo, ma manifestamente ostile

    Non si tratta di disfattismo, si tratta indirizzare le proprie energie verso un mercato più fertile

    Non ti posso sintetizzare in poche parole le complessità del real estate, o quelle della progettazione, ma ti ripeto che giungi conclusioni non coerenti con la realtà.

    i suggerimenti di Hermann e Nina sono molto più sensati e interessanti (e redditizzi) per un progettista

  • vecchiosetter

    Concordo con caffelab, nella vita ho fatto diverse esperienze imprenditoriali, negli anni d oro del settore immobiliare avevo 3 agenzie a Milano, quando si compravano i bilocali a 50milioni e in 3 gg si rivendevano a 70... fosse allora certo che ti avrei fatto fare i rendering, non tanto per utilità ma anche tanto per.. tanto denaro se ne vedeva così tanto :-)))) continuo a ripeterti che per com è il settore oggi io fossi in te ne penserei Un altra :-)))

  • Franco2018

    Ma alla fine ... di quanti soldi stiamo parlando? Perché, dopo tanto bla bla bla, tutto si misura in bigliettoni!

  • vecchiosetter

    Parlavo degli anni 90.... Oggi la maggior parte degli agenti immobiliari vivono alla giornata, sperando di riuscire a vendere un Appartamento per coprire le spese del mese, fossero anche poche centinaia di euro non le investirebbero, soprattutto per il fatto che lavorano senza esclusiva... è questo che David fatica a capire, se l agenzia immobiliare lavora SENZA esclusiva e trattano in 10 agenzie lo stesso appartamento ( perche questa oggi è la realtà ) , tutte le idee di marketing qui espresse NON hanno senso in quanto nessuna agenzia investirebbe sul servizio..Investono solo in pubblicità, perché la pubblicità porta nuovi contatti di potenziali acquirenti, poco importa se poi l appartamento pubblicizzato è venduti, gli propongono il prossimo :-)

    In pratica la logica dell intermediazione da “acquisisco un appartamento e cerco un acquirente” si è modificata in “cerco un acquirente e gli propongo appartamenti”.

    Diverso puo esser per costruttori, società che fanno operazioni immobiliari tipo acquisto un immobile lo fraziono, ristrutturo ecc e lo vendo... questi potrebbero essere il target giusto per Lavinia, più che chi fa intermediazione.

  • vecchiosetter

    Franco... immagino saranno dai 300 ai 500 euro

  • Franco2018

    Uhm io pensavo un po’ meno ... ma ovviamente dipende dal servizio esatto offerto.

  • PRO
    CAFElab Studio

    Che servizio vuoi ti offrano per 300 euro? Caffè e cornetti?

  • PRO
    Studio Paradisiartificiali

    Lavinia spero vorrai ascoltarmi: dimentica le agenzie immobiliari e organizzati per capire come provare a campare fuori da questo paese ... almeno ora che sei molto giovane. Dopo la Salute la cosa più preziosa è il Tempo.

    Un super in bocca al lupo.

    Lorenzo

  • vecchiosetter

    Cafelab pensi che qualcuno ne spenderebbe di più? La gente fatica pure a pagare per un appartamento dove vuol viverci, e ci sono Architetti low cost che fanno online progettazione una stanza 200 euro appartamento completo 500 :-)))))))))) ....figuriamoci per venderlo!




  • Franco2018

    In un app. di 100k € con l’agenzia che prende 3% dal venditore, quanto pensi possa valere l’home staging con una ripulita dell’appartamento e delle foto ben fatte? Spese escluse!

  • vecchiosetter

    Franco non ho capito cosa vuoi dire

  • Franco2018

    Volevo dire: ragioniamo su un piccolo alloggio in vendita a 100.000 € . L'agenzia si prende dal venditore il 3%, quindi 3.000 € (più quelli che si prende dall'acquirente - ma qui non importa) . Cosa dare all'home staging (oltre le spese vive) ? Un extra che va a pesare sul venditore (ma è quest'ultimo il beneficiario del servizio? Solo quest'ultimo? O anche l'agenzia?). Lo 0.5% (ossia 500 €) mi sembran troppe ... perché poi ci sono le spese di realizzazione del "servizio" .... allora finiamo allo 0.3% , ossia 1/10 del ricavo dell'agenzia ... e quindi 300 euro.


    Di più non credo si riesca ad ottenere.

  • vecchiosetter

    Questo è un altro dei motivi per i quali non lo ritengo un servizio da offrire alle agenzie :-)

  • PRO
    CAFElab Studio

    Vedi che siete d'accordo con me?

    Prendi un appartamento, fai un progetto di arredo, affitti mobili e suppellettili, camioncino, i facchini, le pulizie, il fotografo... e fatturi 300euro da tassare?!


    Che poi un lavoro del genere esisite già, si chiama "Visual Merchandiser" ... una voltra era il vetrinista... e l'associazione nazionale stabilisce un listino di 500-800€ al giorno


    Un designer masterizzato dovrebbe investire tempo, soldi ed energie per cercare di ricavarsi una nicchietta in un mercato del genere?! Per lavorare una settimana per 300euro?


    Poi, vecchiosetter c'è un altro motivo principale: qualsiasi agente immobiliare dice che quando in una compravendita il compratore si porta l'architetto la vendita salta per colpa dell'architetto che comincia a trovare difetti ovunque :D

  • vecchiosetter

    Beh.. in questo caso no perché lo pseudoarchitetto sarebbe dalla sua parte :-)

    ma il dato di fatto è che pochi agenti immobiliari oggi riescono a “strappare“ Un esclusiva, quindi come continuo a scrivere qui non hanno interesse ad investire su un appartamento qualsiasi cifra si tratti:. Aggiungiamo anche che il momento non è dei più fiorenti e per molte agenzie i 500/800 euro sono significanti per pagarsi l affitto mensile dell ufficio :-) almeno questa è la reale situazione di Milano, non conosco il mercato delle altre Città ma credo la realtà non si discosti di tanto.

  • PRO
    CAFElab Studio

    Da quanto dicono i miei clienti, Milano va alla grande rispetto ad esempio a Roma dove il mercato è fermo

  • Semplice utente non pro

    Sinceramente io non ci sputerei sui 300 euro per un lavoro (di questo tipo) di una settimana (sempre che ci voglia una settimana, mi sembra una stima eccessiva e un tempo troppo lungo per un restyling che immagino ben diverso da una ristrutturazione vera e propria, visto che si rivolge alle agenzie immobiliari o ai loro clienti) :)

  • mae1114

    Se i 300 euro sono lordi e devi togliere le tasse... calcolane pure la metà.

    Tenendo conto che un libero professionista non sempre lavora tutte le settimane (poi magari ci sono quelle dove ti capitano anche 3 lavori per carità, ma ci sono anche periodi come l'estate in cui stai fermo 6 settimane)... la cifra mensile non raggiunge uno stipendio.

    Da libera professionista (in altro settore) consiglio sempre di non battere mai una strada sola... quindi potrebbe starci come lavoro da fare in parallelo ad altri (magari ti capitano 5 lavoretti del genere in un anno, non con continuità), una cosa in più ma di certo non la fonte principale di sostentamento.

  • Nina

    300 euro lordi da tassare sono una miseria, a meno che non hai di tua proprietà un magazzino di mobili pronti all’uso, te li carichi da sola a spalla e li porti su e giù dagli appartamenti da allestire, evitando quindi di dover pagare facchini e furgoni.

    Semplice utente non pro dire che è una categoria privilegiata chi punta a fatturare di più di questa cifra denota che non sei un libero professionista, ma probabilmente una stipendiata che non deve pagarsi le tassa da se.

    Mi sa che non sai davvero di cosa parli, una categoria privilegiata viaggia su altre cifre!

  • vecchiosetter

    Nina... mio suocero ha una ditta di traslochi, gli operai per una giornata a caricare scaricare li paga 100 euro netti... praticamente guadagnano di più dei “privilegiati” (secondo il Semplice utente non pro) che hanno studiato per ottenere un master! :-)))))))

  • PRO
    CAFElab Studio

    Leggere certe cose un pò mi fa ridere, un pò mi fa indignare

    facciamo 2 conticini tanto, così per ridere

    ipotizziamo che sia un lavoro costante: 300 euro a settimana per 12 mesi all'anno = 15600 euro

    MENO 3000 euro di Inarcassa

    - 400 euro di iscrizione all'albo

    - 600 euro di assicurazione professionale

    - 800 euro l'assicurazione auto

    - 150 euro bollo auto

    - la benzina, come libero professionista spendo circa 250 euro al mese, sono 3000 euro l'anno

    ...siamo arrivati alla bellezza di 7650 euro l'anno...

    - 80€ al mese di commercialista = 960 euretti

    facciamo finta che tutte queste spese te le scarichi al 100%... cosa che non è...

    diciamo 35% di IRPEF = 4300 euro


    con quattromilatrecento euro l'anno, sei ampiamente al di sotto della soglia di povertà


    veramente una categoria di privilegiati

  • vecchiosetter

    E pensa pure che se non sei architetto sei in inps gestione separata e paghi ancora di più che con l inarcassa... che privilegiatiiii!!! ahahahah

    p.s. Ho un amica che ha fatto un corso di tatuatori, ha aperto un piccolo studio, 500 euro mese affitto, incassa la media di 1000/1500 euro al giorno... per fare un tatuaggino 100 euro in 15 minuti ed ha posto tra 2 settimane perchè ha sempre l agenda piena....ovviamente fatture vicino allo zero!!!!! E basta pure la terza media... pensando a questo mi chiedo... ma con quale logica si può immaginare un professionista che s è fatto in mazzo all Università possa esser equamente retribuito con 300 euro a settimana ????

  • vecchiosetter

    Sarà che i post del Semplice utente non pro anche se privi di significato, come sempre, fanno sorridere :-)

    ”...pagarti dopo 12 mesi..” significa che non è dipendente, quindi se giornalista soggetta alla stiobe separata inpg, qualora non fosse giornalista ma un collaboratore come grafico ecc soggetta alla gestione separata inps.

    A meno che non sia Un evasore totale, Un lavoratore non subordinato dovrebbe saper benissimo quale sia l imposizione fiscale e previdenziale che prevede Un attività autonoma, oltre a costo di gestione commercialista ecc... d vorrebbe guadagnare 300 euro a settimana??? Ahahahah rido!!!!!!

  • Hermann

    Ragazzi, non facciamoci la guerra tra categorie di professionisti, sopportano tutte la crisi, oramai qui in Italia le lauree valgono meno della carta su cui sono stampate e farsi strada è difficile per tutti. I laureati i cui cervelli non fuggono all'estero, ma che stanno ben piantati sulle gambe qui in Italia e che non finiscono nei call center a 800,00 euro netti al mese quando va bene, o che non pedalano per la città a consegnare pizze per una miseria, hanno molta gavetta da fare, e anche quella sottopagata, prima di mettersi in proprio. Penso che Semplice utente non pro si riferisse a questo, quando parlava di categorie privilegiate, perché davvero ci sono professionisti o laureati aspiranti tali pagati una miseria ai quali 300 euro netti a settimana sembrano già una fortuna, o quelli che lavorano e anche tanto ma non vengono pagati dai clienti, e devono andare in giudizio per vedersi riconosciuto il pagamento della parcella. Conosco come minimo una decina di giovani architetti che lavorano da anni per studi affermati venendo pagati 400, 500 euro al mese come collaboratori. Come sopravvivono? Continuando a vivere con i genitori, e senza alcuna illusione sulla loro futura pensione. E' ormai risaputo che guadagnano di più l'elettricista e l'idraulico. Se poi andiamo a sfrugugliare nelle dichiarazioni dei redditi vediamo chi sono davvero gli evasori, parziali o totali...

  • Semplice utente non pro

    Ben detto Hermann! Anche a me non risultava che i giovani avvocati o i giovani architetti, per non parlare di altre categorie, venissero "equamente" retribuiti. Poi tutto può essere :)

  • vecchiosetter

    Herman... nessuna Guerra tra categorie.

    ho solo constatato quanto sia divertente un utente che usa un forum per scrivere inutilità giusto per spirito di contraddizione... è un po’ come ritenere Ergonomicamente corretto posizionare una cucina ad isola a 70 cm dalle colonne o altre c.....e simili che si leggono nei forum... sempre per spirito di contraddizione! :-)

  • Semplice utente non pro

    Io direi che queste continue offese gratuite sono fastidiose

  • PRO
    CAFElab Studio

    Vi posso assicurare che esistono i neolaureati pagati onestamente, anche fra gli architetti

    Non ce l'ha ordinato il dottore di fare i caddisti nel primo studio che troviamo che offre 3 euro l'ora con partita iva

  • Hermann

    CAFElab Studio, lo spero bene, anzi, dovrebbe essere la norma. Non si deve mai generalizzare, ma purtroppo quando si parla di dure realtà, che ahinoi esistono, non si possono ignorare invocando ciò che invece va bene.

    Intanto mi reputo io appartenente a una categoria privilegiata, poiché sono riuscito ad andare in pensione. Pur avendo iniziato a lavorare in tempi non sospetti ho incappato pure io in periodi di crisi gravi e ho visto imprese prima prospere fallire o chiudere, lasciando senza lavoro anche dipendenti e i collaboratori professionisti e artigiani autonomi, me compreso, per cui mi considero un fortunato per aver sempre trovato altre occasioni anche in quei momenti davvero difficili. Sono anche stato costretto a emigrare per trovare lavoro all'estero, ma spero per voi giovani generazioni situazioni più favorevoli. Ciò non toglie che bisogna darsi un gran da fare, quindi cerchiamo di orientare e dare consigli fattivi a Lavinia, che nel frattempo ha cambiato nome con il più professionale LC Interior Designer. La invito a tornare, a partecipare alla discussione e a dirci la sua, se qualche idea l'ha interessata, come si sta muovendo. Sono sicuro che molti altri giovani professionisti ai loro esordi ne trarrebbero utilità.

  • Semplice utente non pro

    Un mi piace per Hermann :) (non riesco a metterli)

  • Hermann

    Grazie, Semplice utente non pro. Anche io non riesco ancora. Speriamo che Houzz risolva l'intoppo, è frustrante non poter approvare i commenti altrui, e anche doverlo ogni volta motivare, allunga troppo le discussioni.

  • David Cane

    Rientro nel thread dopo una dura settimana di lavoro e intoppi vari in cantiere...


    Le vostre obiezioni sono certamente giustificate. Chairo che se la casa ce l'hanno listata dieci agenti diversi, io non mi metto di certo a commissionare un rendering. (benché - ne sono certo - l'annuncio col rendering beccherebbe più click di quelli con le foto sfuocate fatte al cell). Non solo il gioco non vale la candela, ma potrebbe addirittura essere controproducente: io ti faccio il rendering figo (o un home staging coi fiocchi), ti attizzo, e poi la casa te la vende un altro che magari ti fa mezzo punto in meno di commissione. E' altresì vero che gli agenti immobiliari son messi male e in tanti faticano ad arrivare a fine mese (quindi commissionare un rendering non è neanche pensabile). E non c'è bisogno di esser profondi conoscitori del mercato per saperlo. Me li trovo sotto casa che stalkano i passanti alla disperata ricerca di qualcuno che vende (o compra). Forse son troppi? Ma vabbè... quella è un'altra storia.


    L'idea di fondo che volevo trasmettere a Lavinia, o a chiunque si appresti a salpare nelle torbide acque della libera professione, è che la chiave risiede nel trovare il proprio target - e poi costruire la propria offerta (in gergo si dice "proposta di valore") intorno ad esso. Poi può darsi che gli agenti immobiliari - o la maggior parte di essi - non siano il target giusto. Ma rimango convinto


    Nel nostro paese, troppo spesso, le contingenze e l'italica "arte di arrangiarsi" ci inducono a esser tuttologi, capaci di fare tutto benino (che poi equivale a malino) e niente benissimo. Ma il vero successo, a meno che tu non sia Michelangelo, è appannaggio dei veri esperti. Gli specialisti. E non si può specializzarsi in tutto. Ergo, reitero il mio consiglio di trovare un target ben circoscritto, anche ristretto, sul cui costruirsi una nicchia professionale nella quale diventare - o quantomeno ambire a diventare - una vera autorità.

  • vecchiosetter

    Concordo... ma non è quello delle ag immsbiliari che ti stalkano quando esci di casa! :-)))

    il target potrebbe essere:

    Proprietari di immobili Di un certo livello, società ed immobiliaristi che fanno operazioni immobiliari (acquisto ristrutturazioni frazionamenti vendita) qualche agenzia di intermediazione specializzata in immobili di alto standing soprattutto per clientela straniera in zone turistiche...

  • Franco2018

    @vecchiosetter ma quel tipo di clientela l’home staging ce l’ha già in casa. Perché prenderne uno da fuori?

  • Franco2018

    Ciò detto ma @Lavinia che fine ha fatto? Ha mai più commentato?

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