angela_pavone

Consiglio arredamento salone

Angela Pavone
18 agosto 2019

Buongiorno mi servirebbe un consiglio riguardo l arredamento classico del mio salone. Non mi convince molto lo specchio del mio salone. Lo sostituisco o no e con cosa?

Commenti (100)

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    PS. ha mai pensato di mettere i quadri a soffitto?


  • Angela Pavone

    no ancora no;)

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    ...non è una ironia la mia, non vorrei essere frainteso!

  • Angela Pavone

    tranquillo, in realtà sul soffitto non mi piacciono

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    Angela , lei sapeva che durante l'esecuzione di un brano orchestrale la maggiorparte delle attività degli esecutori è contare i vuoti?, ma non per il tempo della musica (questo fa parte di uno pseudo automatismo dovuto al lavoro), ma per il sincrono con gli altri esecutori, ovvero in quello spazio e in quel momento dentro una stessa azione, ne prima ne dopo.

    Lei che è il regista o il direttore del suo spazio, conta? e fa contare i vuoti ai suoi esecutori-oggetto?

  • Angela Pavone

    i candelabri sono enormi, non credo possano stare sul tavolo

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    il tavolo.

    i candelieri se intende quelli a lato della tv, potrebbero stare meglio sul tavolo. Ma cio che affatica del tavolo è la tovaglia messa in diagonale e il posacenere.

    1) il posacenere è oggi bandito da qualsiasi spazio dell'abitare, compare solo a richiesta e se le regole di ospitalità lo consentono.

    2) la tovaglia perchè in diagonale?...mostra solo un errore ovvero è rettangolare per un tavolo quadrato, ma mostra la preoccupazione che possa essere considerata piccola... è una palese ammissione di senso di colpa che la porta a mettere sulla tovaglia ben 4 oggetti diventati cosi inutili.

    La mia analisi si ferma qui, non può dettagliarsi di più , manca la misura che lo spazio porge al passo.

  • Angela Pavone

    ok quindi tolgo anche la tovaglia?

  • Nina

    Puoi provare un metodo bizzarro, ma da qualche parte si deve pur cominciare.

    Premetto sempre che la cosa principale, dopo tutti i nostri discorsi, è che se tu in quella stanza ti senti felice non devi toccare nulla di nulla!


    dunque, armati di scatola (nel tuo caso bella grande) e mettici dentro tutto quello che hai sui piani d’appoggio. Tutto, cornici, vasi, svuotatasche, candele...tutto quello che non è chiuso dietro le ante mettilo nella scatola, centrini compresi.


    Una volta tolto tutto avrai ogni ripiano libero, compreso quello della tv dove lascerai solo gli apparati tecnologici .


    Adesso scegli tre pezzi per ogni superficie:

    tre pezzi per il pianoforte, tre pezzi per tavolo, tre per la madia della tv... l’ideale sarebbe sceglierli proporzionati tra loro o, meglio ancora, proporzionati alla dimensione del mobile su cui andranno.

    Li dovrai mettere vicini tra loro, possibilmente non al centro ma spostati laterali, lasciando la superficie il più sgombra possibile.


    Il resto che non hai scelto lo conservi con cura e lo metti via. Ogni tanto, a distanza di tempo, ripeti cambiando i pezzi.


    Secondo me ti devi abituare piano piano ad alleggerire, perché il tuo occhio è troppo abituato ai pieni e per nulla ai vuoti, quindi non è facile.


    Mi dispiace dirti che i due candelabri sarebbe meglio avvolgerli in un panno e riporli fino ad una bella cena importante.


  • Nina

    Ultime due cose, fatti aiutare da tuo marito nella scelta di casse più piccole. Ormai la tecnologia ha raggiunto dimensioni impensabili, acquistate qualcosa di piccolissimo che non ingombri così tanto.


    ultima cosa, i fiori finti raccolgono un sacco di polvere anche se li lavi tutti i giorni e possono causare allergie. Finché hai bimbi piccoli ti sconsiglio di tenerli, ci ripenserai più avanti ;-)

  • Nina

    Comunque, oltre a liberare fisicamente lo spazio, noterai che l’arredamento classico con le sue finiture lucide e l’oggettistica prevista a corredo, riflette continuamente tutto.

    Non solo lo specchio ti rimanda immagini e colori, ma gli oggetti stessi fungono da specchio: l’argento, i vetri, i quadri...tutto riflette tutto e crea un effetto caleidoscopio moltiplicando quello che c’è nella stanza.


    In un arredamento moderno è più difficile che succeda, perché le finiture sono opache o satinate.

    Quindi eliminare fisicamente un ingombro serve anche per alleggerire visivamente la moltitudine di riflessioni

  • Angela Pavone

    Grazie dei consigli preziosissimi. Appena ho un attimo faccio le dovute modifiche e vi posto foto

  • PRO
    Chiara Home Staging and Interiors

    Bene, siamo curiosi :-)

    Di norma la posizione "corretta" per un tappeto nella zona conversazione prevede che la delimiti collocandosi in parte sotto le sedute stesse, questo è più facile per i tappeti moderni fatti a macchina che non si teme troppo di rovinare e che non è necessario ammirare come negli esempi sotto:





    Lo stesso principio varrebbe per i tappeti sotto tavoli e sedie.

    Nel tuo caso puoi comunque provare ad avvicinarlo al divano lambendone solo i piedi. Prova anche a ruotarlo di 90°, se sarà largo quanto o più del divano sarà "corretto":





  • MARA FAVA

    Visto che chiedeva dello specchio, io lo farei riverniciare argentato. Così è troppo scuro. Scopra anche il divano e le sedie e segua i consigli che le hanno dato. La stanza è troppo piena di mobili e oggetti che non vengono messi in risalto perché sembrano messi tanto per riempire degli spazi e non scelti (Alcuni spazi devono restare vuoti per far risaltare i mobili)

  • Erica Grippo

    Ciao a tutti, vorrei un consiglio su come arredare questi spazi e sapere se queste disposizioni degli ambienti vi sembrino opportune. Grazie! Erica

  • Angela Pavone

    ecco qui...ho messo in atto i vostri preziosi suggerimenti....sono molto soddisfatta. ditemi cosa ne pensate

  • Angela Pavone

    ho messo il secretaire nel mio ingresso

  • Angela Pavone

    ingresso che prima era cosi

  • Nina

    Angela, che bella casa che hai!

    Bella sia la casa con quegli ambienti dai soffitti così alti, sia i mobili!

  • Nina

    Personalmente non amo la tovaglia di pizzo, preferivo la scelta precedente oppure un runner che lasci libero il legno di quel bel tavolo, ma se ti piace anche così va bene.

  • Stefania Sasso

    Bene! ha un bimbo piccolo !!!? Il tappeto azzurro sdrammatizza occhio che non si aggrappi alla tovaglia cmq bella !!!

  • Angela Pavone
    <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><md>sì ho due bimbi piccoli...il tappeto di gomma è provvisorio ovviamente
  • Stefania Sasso

    Ci sta benissimo !!! Vera casa vissuta ..con calore di famiglia auguroni!!!!

  • Stefania Sasso

    Un po di casino bimbesco darà allegria!!!

  • Angela Pavone

    per il casino non abbiamo problemi ... siamo al primo posto

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    ..qualche altra indicazione:

    1) gli ovali. metterli sopra le porte, e tutti in una stanza

    2) la consolle , mettere i due candalebri vicini e togliere l'orologio che andrà posizionatoda solo e più in alto....




  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    3) la simmetria non deve essere l'unica regola che guida l'ordine ma deve sempre essere accompagnata da una regola d'uso, questa: ogni oggetto deve avere una relazione evidente con un altro oggetto. Es. l'ovale con la mostra della porta, i candelabri con la luce e quindi posizione d'uso di altra fonte di luce....e cosi via.

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    4) noi siamo catturati da un oggetto perchè la sua forma è una risposta d'impronta a un nostro conosciuto espresso da una domanda sospesa. Dunque anche se noi siamo apparentemente attratti da un contenuto nel processo percettivo questo entra per secondo o terzo. La posizione di un quadro , o di un insieme di quadri ci arriva per la relazione di questo o questi hanno con le cose intorno, solo in un secondo tempo intervendono i contenuti.

    Un quadro con un pasaggio può essere legato a una posizione anche attraverso un comportamento, per esempio se ci stiamo rilassando la vista di un paesaggio che indirizza lo sguardo in alto a destra o sinista sottende piacevole rilassamento. per lo stesso motivo la TV non deve mai costringere lo sguardo verso il basso. Il cervello cerca in queste posizioni per vedere un ricordo , se le immagini trasmesse sono non buone-belle, questo potrebbe deprimere.

  • PRO
    OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS

    Angela avevo già risposto ad un tuo post precedente e già allora espressi il mio pensiero.

    Buona la scelta di aver spostato il secretaire nell'ingresso. In questo spazio toglierei però il tappeto (oppure posizionalo a copertura del mosaico) ed anche il vaso a terra davanti alla consolle, oltre a quanto già indicato dall'arch. Masu. (Personalmente toglierei tutto quello che c'è sopra la consolle così da lasciare protagonista il bel quadro, l'ospite te ne sarebbe grato. In seguito il quadro andrebbe un pò più basso).

    Decisamente da seguire l'ottimo consiglio dell'arch. Masu di spostare gli ovali sopra le due porte.

    Noto ancora troppi elementi e troppo sparsi che perdono di valore perchè non hanno lo spazio per esprimersi.

    Sul tavolo per esempio metterei un vaso con dei fiori freschi e nient'altro. Al limite lascia il posacenere.


    A mio avviso importante cambiare colore alle pareti optando per un bianco che darà maggior respiro.


  • PRO
    Chiara Home Staging and Interiors

    Ciao Angela, direi che sei partita con il piede giusto!

    Anche nell'ingresso arredi belli e importanti sui quali confermo quanto già precedentemente espresso sulla loro valorizzazione.

    Credo che un'ulteriore incoraggiamento nel selezionare soprammobili e complementi e toglierli dalle superfici almeno momentaneamente per i motivi già ampliamente sviscerati, diverrà più semplice nel giro di poco tempo: con 2 bimbi piccoli che scorrazzano per casa (spero che sia loro permesso farlo) con il rischio costante che li rompano e si facciano male, sarà sicuramente un incentivo ai piccoli accorgimenti suggeriti. Vedrai che sarà impossibile tenerli d'occhio contemporaneamente h 24 e almeno per qualche tempo rendi la tua casa davvero a "misura di bambino" per godervela tutti insieme serenamente.

  • Paola

    Il "tappeto" multicolor, ti prego, nooooooo

  • PRO
    Chiara Home Staging and Interiors

    E perchè no? Certo non è adatto al contesto, ma la sua praticità è innegabile: isola dal duro e freddo pavimento in marmo, è facilmente e velocemente pulibile, non è fonte di problemi allergici e respiratori (se certificati). Anzi, già prima volevo suggerirti di ampliarlo perchè i bimbi possano giocarci, sdraiarsi, rotolarsi, insomma goderselo. Occorre rassegnarsi, l'invasione è iniziata ed ormai la casa è anche la loro e a meno di non recluderli solo nelle loro camerette, è giusto possano vivere ed utilizzare tutte le stanze. Sarà solo per un po' di tempo.

    Potresti usare però pezzi monocromatici.




  • Nina

    Sono d’accordo con Chiara su un punto fondamentale, anzi una parola chiave direi: provvisorio.

    Con i bambini piccoli tutto si stravolge in funzione loro, quindi una fusione di stili diventa inevitabile a meno di non vietargli tassativamente l’uso di alcune zone della casa. Ma questo vorrebbe dire vivere perennemente nelle loro camerette, va da se...

    Un neogenitore non può pretendere la perfezione in casa almeno fino ad un certo anno di età dei pargoli. Quindi si ai tappeti per giocare (ma solo uno) o ai contenitori dove riporre i giochi in salotto (ma chiuso ed esteticamente gradevole).

    Con qualche accorgimento anche l’arredamento più impegnativo sarà provvisoriamente contaminato, per poi rientrare nello stile originario più avanti.


    Altrimenti l’alternativa è arredare la casa come una ludoteca ed è una scelta deprimente...o peggio ancora, affannarsi a cercare la perfezione plastica dei cataloghi, scontrandosi con il caos quotidiano degli esseri viventi!

  • Paola

    Quando è stato il momento ho tolto tutti i soprammobili e ninnoli per un bel pezzo. Lo spazio è rimasto zen per pochissimo tempo, disegni, giocattoli, costruzioni sono diventati il nuovo arredamento pop, allegro e colorato: difficilmente i bambini restano nella loro cameretta a lungo, senza contare che è più facile tenerli d'occhio.
    Però il tappeto multicolor davanti al divano, mi spiace, ma no: al limite in un angolo della stanza dedicato ai più piccoli.
    Tra parentesi la discussione è partita da tutt'altra prospettiva, cioè come armonizzare l'arredamento di questa bella sala, già abbastanza ricca di stimoli.
    Saluti

  • Nina

    Paola, perché la prendi sul personale? Stiamo dicendo la stessa cosa, inoltre mi pare che la diretta interessata tutto sia tranne che zen e minimalista, per cui quello che a te è sembrato all’epoca ben fatto, per altri potrebbe non esserlo.

    Neanche a me piace il tappeto attuale, preferirei uno di quelli proposti da Chiara, ma la discussione non è trascesa dal momento che è Angela stessa a chiederci cosa ne pensiamo dei cambiamenti.

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    i bambini....non ho tolto nulla ne fuori ne dentro i mobili. Ho seguito un saggio esquimese, i suoi avi lo guardano quando non lo guardimo noi. risultato non ha rotto un ninnolo non ha svuotato nessuncassetto delle pentole...oggi fa il compositore!

    Ricordarsi sempre che loro non sanno della fragilità o resistenze, del peso o della leggerezza, ma sono esperti in gravità...lasciate che cerchino il loro baricenrto, non proiettate su loro le paure da adulti ... e tutti i ninnoli e vetri saranno salvi!

  • Nina

    Architetto Masu ho visto certi incidenti casalinghi con i bambini che farebbero crollare immediatamente la sua teoria, ma si sa ogni famiglia è “inguaiata“ a modo suo (perdono!)

    Però devo ammettere che a casa nostra ha funzionato, eravamo tutte bambine sagge :-))


    mia madre alla fine mi mi ha regalato l’ossidiana che ha resistito per decenni... mentre ora, da adulta, ogni volta che la spolvero mi taglio!

  • Angela Pavone

    Scusate ma davvero la discussione non riguarda il tappeto di gomma davanti il divano. Stava lì ed è uscito il foto...del resto casa mia non è sempre cosi ordinata come in foto...sono cmq soddisfatta dei cambiamenti...grazie dei consigli davvero utilissimi

  • Angela Pavone

    il tappeto di gomma sarà presto sostituito dal persiano...tranquilli☺

  • Nina

    Angela scusaci per la digressione in tema bambinesco ;-)

  • Angela Pavone
    <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><md>Tranquilla anche loro meritano i loro spazi e anche se cerchiamo di arginarli loro e i loro giocattoli straripano
  • Utente

    Gentile Architetto RAIMONDO MASU TEAM, visto che lei è una persona di grande cultura mi incuriosisce molto il fatto che abbia scritto di spostare l'orologio del trittico più in alto da solo, mi potrebbe spiegare perché? Io sapevo che quel tipo di trittico, con candelabri o vasi, si posizionava su camini o console mentre gli orologi da mensola, tipo i Cartel, corredati appunto di mensolina, si appendevano da soli, ma non sono esperta di orologi e quindi mi piacerebbe saperne di più o sapere se si sia trattato di un consiglio da architetto (poi, per quanto riguarda il mio gusto personale, l'angolo con la console, le sedie e il trittico a me piace così com'è, anche se sposterei il cache pot da sotto la console e gli ovali non mi disturbano ma effettivamente starebbero meglio sopra le due porte) :)

    Sono davvero curiosa, grazie!





  • Paola

    Ma no, Nina, in una discussione ognuno porta la propria esperienza ed il proprio contributo, che può essere più o meno condivisibile o autorevole, ma è ciò che arricchisce la visione con altri spunti ed altre prospettive.
    Se i toni e i modi sono rispettosi non vi è alcun motivo per pensare ad attacchi personali.
    Saluti

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    ... potrei definirmi socratico, ovvero so di non sapere , dunque non è grande la mia cultura è solo ben organizzata …dalla pigrizia. Uno dei primi insegnamenti del mio maestro fu l’uso del manuale, un po quello che oggi si fa con internet. Non serve tanto sapere , mi disse, ma come fare a arrivare al conoscere. …come usare la conoscenza , continuò, spetta alla tua creatività non agli ismi e alle regole formali. Questo insegnamento mi aiutò a scoprire uno dei più grandi difetti che spesso vengono attribuiti a individui: la pigrizia. Ne feci un metodo. Non le sembri strano io sono molto pigro, mi nutro di pigrizia, e cio mi porta alla mia professione e alla mia esaltazione del progetto: studiare , progettare per lavorare meno per trarrne il massimo del beneficio (soprattutto per i miei committenti).

    ora vengo al suo quesito . Lei ha ragione , lo schema del trittico è come lei lo descrive. Ma io non le ho scritto disfa il suo trittico, ma usa una regola autosimilare per ordinare i tuoi oggetti e ne indicavo alcune da mettere insieme all’unica che lei usa con disinvoltura: la simmetria.

    Sto in argomento, e parto dalla foto , la prima da lei postata. se guarda attentamente il disegno vedrà che sono applicate le regole autosomilari che le ho indicato: 1) l’ordine dei vuoti. il ritmo e a cadenza. Se osserva il disegno vedrà che la parete è divisa in quattro parti, rigorosamente, proporzionati sugli oggetti che contengono, ma al centro gli oggetti sembrano sfiorarsi mentre respirano intorno. In alto a destra un quadro, una finestra chama immagini. Ma sotto al quadri un vuoto , inviolabile da oggetto perché è lo spazio dei ricordi non visibili. A sinistra, in simmetria un pieno che annuncia sbilanciamento e dunque il segreter è pieno per essere “svuotato” …regola di posizionamento +regola d’uso.

    ora il trittico …Intanto le farei osservare che i candelabri e l’orologi nella foto si trovano almeno 50 cm sopra al piano della sua consolle. si trovano su un piano che non può essere usato da altro: due oggetti simmetrici e un orologio centrale ..regola di posizionamento. Ma i candelabri servono a fare luce alla dama che scrive, e l’orologio a mostrare il tempo…ma orologi e tempo si trovano in una posizione alta da dove arriva la luce e la misura del tempo con il cammini del sole …questa è la regola d'uso.

    Conclusione.

    lei appoggia il trittico su un piano a un’altezza d’uso quotidiano, dove i candelabri e l’orologio sono fermi nel processo interattivo…il loro uso, la luce, il tempo, è talmente congelato, forse l’orologio è addirittura fermo, che solo una forte azione, come la rottura della simmetria, potrà restituire senso.

    infine il contemporaneo. In musica ,grazie all’elettronica, i compositori compiono il loro atto creativo gia dalla produzione dello strumento esattamente come Beethoven poteva scrivere la sua musica per violino perché Stradivari pose nella costruzione del suono, quel suono e non altro suono….

    Può usare tutti gl oggetti che vuole, antichi, vecchi , moderno, ma se non li agirà nel contemporaneo tutto sarà solo “rumore” ,fermo rumore. Anche il rigore filologico è agire il contemporaneo, con il barocco il contemporaneo è il barocco, ma non si può stare a metà….non sono i contenuti della forma a rendere friendly un oggetto ma le relazione …

    PS. qualcuno in privato mi ha chiesto che diavolo siano le regole autosimilari… sono chiamate anche a invarianza di scala, ovvero alle diverse scale la regola non cambia. Quella indicata da me – ogni oggetto agito deve coinvolgere un altro oggetto, è applicabile sia che prepariamo una ricetta, sia che costruiamo una citta.

    insomma se fossero sufficienti formule e il -cosi si è sempre fatto- la creatività non servirebbe a nulla... ogni situazione non è mai uguale all'altra, dieci centimetri possono cambiare la percesione a tal punto da rendere irriconoscibile, traducibile, un oggetto.

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    gentile Utente forse le ho risposto solo a metà...per altro non so se lei sia la stessa proponente, mi è venuto questo dubbio, ma poco importo. Cio che mi premeva precisare è che l'armonia fra gli oggetti di una stanza è una somma, non si può cambiare una nota senza cambiarne, o riaccordare le altre a partire da quelle vicine. Bisogna sempre ricordarsi che in musica il DO è sempre do sia suonato da un violino o da un trombone, ma il suono è differente e nell'insieme possono cambiare la musica se quei suoni non sono progettati insieme, stessa cosa per gli oggetti in un detarmnato spazio.

  • Angela Pavone

    gentile Raimondo Masu team grazie dei consigli. l' utente non so io comunque, non avrei motivo di sdoppiarmi, una basta e avanza

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    Angela Pavone era solo un dubbio il mio, avvertivo un differente approccio meno disponibile al progetto e più al gusto. Grazie di cuore per aver sciolto il dubbio, e mi scusi se a tratti nel mio scritto mi rivolgo a lei.

  • Utente

    Architetto Masu, lei ha risposto perfettamente e sono d'accordo con quanto dice, assolutamente. Nel caso della console, tuttavia, per riequilibrare l'angolo io sposterei le due sedie (attaccate alla console proprio per mancanza di spazio) e il cache pot :) Comunque grazie per la spiegazione!

  • Angela Pavone

    Cachepot tolto..sul tavolo ho rimesso il runner. grazie

  • Angela Pavone

    ecco foto

Italia
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