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Unico pavimento o no?

Rosy Rosy
17 agosto 2019

Ciao a tutti
Settimana prossima si cominciano i lavori di ristrutturazione e sono indecisa se posare un unico pavimento in tutta casa,cambiando solo per il bagno principale, odividere zona giorno e zona notte..
Amo i pavimenti lucidi e sono orientata su un gres porcellanato effetto marmo 60x60 rettificato color crema full lappato per la zona giorno con bagno grande in bianco e nero sempre effetto marmo e gres effetto legno per la zona notte anche per il bagno in camera.
Mi hanno Sconsigliato però questa rifinitura lappata perché molto delicata e ardua da pulire consigliandomi di mettere tutto effetto legno chiaro ad esclusione del bagno principale..
Voi che mi consigliate?
Allego mappa per farvi capire la disposizione(il disegno è stato creato da me con le giuste misure della planimetria originale)

Commenti (43)

  • Marianna Sorrentino

    Personalmente, su case disposte su un unico livello, preferirei un pavimento omogeneo (magari cambiando pavimento solo in bagno se si vuole staccare).

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    Sono dello stesso avviso di Marianna anch'io. A dirla tutta spesso mi richiedono lo stesso pavimento del resto della casa anche in bagno. Probabilmente perché succede che comprare un certo quantitatvo di un certo pavimento (diciamo per tutta la casa, bagni compresi) costa spesso leggermente meno che comprare un quantitativo inferiore dello stesso pavimento (tutta la casa meno i bagni) e sommando poi il costo dei quantitativi necessari dell'altro pavimento scelto per i bagni.

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  • Veronica Lumina

    Il bagno che dà sulla cucina non va bene, ho imparato qui, deve avere l'antibagno.
    Come pavimento io non amo molto il gres effetto legno, non ha proprio paragoni con il parquet vero.
    Per il gres effetto marmo magari esistono trattamenti antimacchia e antiacqua...noi l'abbiamo fatto con il cotto e l'ardesia,quindi presumo esistano anche per altri materiali.
    Io ho messo pavimenti diversi in zona giorno e zona notte, nelle camere(compreso il bagno annesso alla nostra camera)e in salotto parquet, corrido e sala da pranzo cementine e in cucina e cucinino cotto. In due bagni e in taverna ardesia.

  • Anna Ruvolo

    Ma il progetto definitivo è quello postato? È stato visto da un professionista? Ha avuto le autorizzazioni necessarie? Scusi, ma aldilà dei gusti ed esigenze personali, ci sono molte cose che non vanno in questo progetto, a cominciare dai bagni della zona giorno.

  • Ele Teo

    Oltre a mancare gli antibagno nella zona notte c'è solo il bagno in camera, mi immagino eventuali bambini che nel corso della notte devono attravere tutto il soggiorno per andare a fare iiiibisogni .

  • Rosy Rosy

    Il progetto è stato fatto insieme al geometra e ho già esposto il problema antibagno. Mi è stato risposto che è obbligatorio solo per i luoghi pubblici.
    Per quanto riguarda il bagno in cucina é già esistente e sarà trasformato in lavanderia,come sono esistenti cucina con i suoi muri e finestre più la scala di entrata.
    La sala non é possibile spostarla o progettarla diversamente perché quello che è esistente non voglio toccarlo.

  • Anna Ruvolo

    Sull'antibagno lascio ai PRO e capisco che per quanto possibile non si voglia intervenire, ma mi pare che ci siano un paio di cose che mancano o non convincono . Sicuramente mi pare manchino spazi contenitivi (ripostiglio, armadi cappotti per esempio) e in un appartamento di queste dimensioni è proprio un peccato. Inoltre, le camerette sono molto piccole, a fronte di una matrimoniale enorme con annesso studio che però non ha finestra, oltre al bagno di 10 metri quadrati . Glielo dico perché se avessi dato retta al geometra mi sarei ritrovata un bagno cieco ed una stanza con due finestre.

  • Fabiana C.
    <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><md>Non mi torna che l'antibagno sia obbligatorio solo nei luoghi pubblici. É obbligatorio ovunque!!! Però se il comune ha già dato l'ok va bene così.

    Comunque, per il pavimento, io su 115mq circa piano unico ho lasciato ki stesso pavimento ovunque tranne nei bagni.

    Secondo me pavimento unico va bene su case più piccine.. La mia inizia ad essere una casa modesta e tutto pavimento uguale da a noia!!! Avendo ambienti belli larghi e comodi non ci vedevo proprio sempre la stessa piastrella.. Che palle
  • Roberto Fox

    mah..il problema del pavimento, in questo progetto, mi sembra l'ultimo.. comunque io non lo farei unico.

  • Bruna ..

    Il pavimento unico a me piace, ma sono ovviamante gusti personali. In questo caso, lo farei uguale anche nel bagno principale, visto che ... è praticamente a vista su entrata e soggiorno.

    Spenderei una riflessinoe di più anch'io sulla disposizione dei locali, se sei ancora in tempo per qualche modifica. In effetti l'uso degli spazi potrebbe essere migliorato, ma in particolare mi disturba che il bagno principale sia accessibile solo attraversando salotto ed entrata.

    Ho abitato per breve tempo in una casa con una disposizione simile. Ti assicuro che non era piacevole essere magari rilassata nella vasca da bagno e poi uscirne in accappatoio per scoprire che il soggiorno era popolato da amici dei miei figli arrivati a sorpresa...


  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    Ciao Anna, in realtà, i pro, per una questione di "etica professionale", propria della professione, non potrebbero entrare nel merito di quanto fatto da altri colleghi, anche se appartenenti ad un'altra categoria. In verità ci sarebbe proprio vietato da specifiche norme deontologiche che ciascuno di noi è costretto a rispettare. Ma se queste norme deontologiche non ci fossero, a mio avviso, non cambierebbe nulla: non sarebbe carino e comunque non professionale farlo. Vero, su Houzz ci sono post in cui è stato fatto, ma nei giorni scorsi con altri bravissimi colleghi, abbiamo messo su, in un post, una sorta di "sceneggiata napoletana" mirante proprio a far notare questi aspetti. In particolar modo i post ha visto coinvolti un bravissimo collega, nonchè docente universitario presso la facoltà di Architettura di Milano da una parte e me dall'altra e quindi, credo, se il messaggio è arrivato, che nessun pro si prununcerà più in merito, almeno lo spero. Ovviamente diverso sarebbe il discorso se, invece che questo post, ne fosse stato fatto una senza nessuna pianta, un post in cui semplicemente si fosse chiesto, ad esempio: "Ma un bagno di una civile abitazione, può avere accesso diretto in una qualsiasi camera"? Sarebbe andato bene anche un post con la pianta in cui si fosse dichiatamente scritto una roba tipo: "Pianta fatta da me, non sono un professionista, mi date una mano a risolvere gli eventuali problemi"? Infine, diciamocela tutta: ormai tanti, ma decisamente, tanti di voi, per quanto bravi sono diventati stando qui su Houzz, sono perfettamente in grado di rispondere correttamente a questi aspetti, non a tutto tutto, ma a buona parte si.

  • Nina

    Quindi, architetto Abbate, se un geometra dice una castroneria e io chiedo consiglio ad un architetto, questi non può pronunciarsi per una questione deontologica e io mi tengo l’incapace al seguito?

    E ne stiamo facendo una questione di dettaglio, cioè visto che la domanda non era mirata all’antibagno, ma il problema è emerso solo nei post successivi, allora lei non può dire nulla contro l’incapace che ha imputato l’obbligo solo ai locali pubblici?

    Oppure, peggio ancora, dobbiamo sperare che Rosy Rosy si sia letta tutte le discussioni sugli antibagni e si sia fatta una cultura da se, per ovviare al Pro scorretto?

    Mah...ultimamente mi sembra che vi parliate molto addosso ...saranno le ferie...

  • Giada

    anch'io amo il pavimento omogeneo

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    Purtroppo si Nina. E' una cosa spiacevolissima, sono perfettamente daccordo con te, ma è così. Non fraintendermi: sarei felicissimo di poter evitare eventuali errori a ognuno di voi: l'architettura, tra l'altro, ha anche e soprattutto scopi sociali. Non le ho fatte io quelle norme, sono stato solo costretto, come tutti ad accettarle tacitamente, al momento dell'iscrizione all'albo e a dirtela tutta, ci sono norme che trovo siano assurde, soprattutto ai giorni nostri, come quella che ci vieterebbe di collaborare con professionisti con "pezzo di carta" non dello stesso livello. Ti posto il relativo link.

    http://www.awn.it/component/attachments/download/1304

    Troverai facilmente, oltre che, ovvimente utopiche le norme in parola, ma anche all'art. 41, quello che purtoppo rischieremmo nel mancato rispetto di una sola di esse. Ma ripeto, a Rosy Rosy basta davvero poco, se ne ha voglia, per avere, le giuste risposte: personalmente sarei davvero felicissimo di darle una mano (come sempre). Basterebbe rifare un post come dire, con un po' di furbizia, in modo cioè da raggirare le citate norme.

    Insomma Nina, come scriverlo? Ho risposto proprio perché è mia intenzione e credo ti tutti noi pro aiutare Rosy, ma mettetemi (metteteci), per favore, in condizioni di poterlo fare, insomma. Le indicazioni per farlo le ho date tutte ..........

    P.S. Semplicemente Michele, Nina per favore.

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    Resto in attesa

    P.S. L'architetto, nell'esempio fatto da te, dovrebbe chiederti di licenziare il precedente tecnico, chiamarlo, assicurandosi che ci sia stato effettivamente il licenziamento e quindi subentrare. Altra utopia legislativa.

  • Rosy Rosy

    Ringrazio tutti per le risposte ma voglio appuntare che la disposozione degli ambienti l'ho voluti io così non il geometra.. Lui mi ha creato solo la planimetria con le giuste misure interne.. ribadisco che i muri esterni con le finestre, la cucina con il suo bagno e la scala d'entrata sono gia esistenti.
    Per evitare di buttare giù tutto e spostare finestre, spendendo un patrimonio, preferisco adattarmi all'esistente..
    Posso sempre modificare la disposizione interna certo e accetto consigli assolutamente :) Io non sono un'esperta e la parola di un PRO, e non, la
    valuterei con piacere.
    I permessi sono già stati dati.

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    Quindi Rosy, il progetto è fatto da te, non è quello che ha presentato il tuo tecnico, per avere le relative autorizzazioni: quello è un'altro. Questo è semplicemente come tu vorresti che fosse?

    Ti prego, anzi ti supplico, scrivimi che è esattamente così, che ho inteso bene. Ovviamente puoi sempre telefonarmi se preferisci e ti fa piacere.

  • Rosy Rosy

    Architetto Abbate, il progetto è stato fatto da me e con la mia ignoranza in materia non riesco a darle una predisposizione differente..Il geometra qui non c'entra nulla.
    Se lei riesce a modificare la disposizioni delle camere ben venga :) Come non potrei accettare consigli da un Architetto come lei. Vorrei solo non modificare l'esistente perché non ho un budget illimitato :)

  • Rosy Rosy

    E cmq lo studio che si vede in camera da letto non è altro che un soppalco con cabina armadio sotto..Non c'era la dicitura corretta e ho messo studio :)

  • Nina

    Santocielo che burocrazia assurda!!...e l’Italia che va...;-)))

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    Bene. Quello che posso fare e che faccio volentieri è indicarle quali sono i riferimenti legislativi che dovrebbe conoscere prima di presentare il come lei vorrebbe che fosse al tecnico che ha scelto, anche se, son certo, che lui abbia presentato qualcosa di profondamente diverso dal progetto che lei, Rosy, ha elaborato oltre che, ovviamente, a fidarsi del suo professionista che sicuramente ha fatto meglio.

    Dunque, ciò che non va nel "progetto Rosy" riguarda principalmente, il decreto sanità del 75. Le posto il link

    https://st.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Speciali/2006/documenti_lunedi/19marzo2007/DM_05_07_1975.pdf

    Come vedrà dal titolo si riferisce alle civili abitazioni, al come devono essere, per ottenere i relativi titoli ed alla fine dei lavori, per poter risultare agibili allo scopo. Va detto che, utopisticamente, succede che, nonstante il mancato rispetto di queste norme, succede che fili tutto liscio, che si abbiano comunque sia le autorizzazioni per farlo, sia l'agibilità, ma non dovrebbe succedere.

    Come vedrà dall'art. 2. Alcune camere da letto non hanno la superficie minima necessaria per essere dichiarate tali.

    Per l'art. 5 dello stesso decreto, non è possibile avere uno studio (dichiarato tale) senza finestre. Ciscuna stanza (eccetto alcuni casi specifici che non riguardano però lo studio) deve avere un apertura verso l'esterno che abbia, come superficie di luce (vetro) e di aria, almeno 1/8 della superficie in pianta della stessa camera.

    Per l'art. 9, sempre stesso decreto, sono abrogate tutte le disposizioni contenute nelle istruzioni ministeriali del 1896 in contrasto con il decreto citato precedentemente, rimanendo in vigore quelle non in contrasto. Così, l'art. 71 delle istruzioni rimane ed è tutt'oggi in vigore. Le posto il link:

    http://architettura.it/notes/ns_nazionale/anno_96/ISTR.MIN.20-6-96.html

    In pratica i bagni, non possono avere accesso diretto da qualsiasi stanza si voglia considerare, possono avere accesso diretto solo da corridoi, disimpegni ecc. Quindi non va bene nessuno dei tre bagni della "soluzione Rosy". Ma sembra che i disimegni necesari possano essere fatti tranquillamente.

    Bene, finito con le norme igienico sanitarie, passiamo al resto, ritenendo che l'1/8 della luce sia rispettato anche nelle altre camere.

    Il bagno in cucina, oltre agli aspetti citati, è troppo piccolo per metterci tutto quello che c'è dentro: non ci sono gli spazi sufficienti per poterlo fare. Ad esempio, per mettere allineati tazza e bidet di dimensioni standard, soltanto per quelli servono almeno 1,40 m.. Inoltre, davanti agli stessi pezzi (considerati sempre standard) non c'è lo spazio minimo necessario al passaggio ed alla loro corretta fruizione. Leva qualcosa ed assicurati che ciò lasci rispetti i minini d'uso. Simula proprio le dimensioni della camera e quelle di ciò che lasci dentro. Le dimensioni della camera le hai quelle dei pezzi che lasci li trovi on line. Simulane l'uso ed il passaggio. Se non ce la fai, leva, insomma.

    La porta del corridoio va in conflitto con quella della camera da letto doppia. Se le lasci così vicine si rischia di aprirne una sbattendola letteralmente in testa ad un altro fruitore della stessa casa in uscita dall'altra porta. Distaccale un po' che puoi farlo.

    Infine io ti consiglerei, di fare in modo che il bagno zona notte fosse fruibile dal corridoio. Prenderesti due picconi con una fava: non devi farci il disimpegno e ne godrebbero anche le altre camere. Inoltre ti consiglio di ampliare un po' il soggiorno a scapito della cucina, se si può.

    Mi dispiace averti dato tutte queste brutte notizie Rosy, ma se ne fai tesoro otterrai una casa migliore.

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    Si Nina, ma se appartieni ad un ordine (quello di Matera) che le sospensioni le fa ........ c'è poco da fare :( Come facilmente verificabile semplicemente consultandolo.

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    Scusami Rosy, non avevo letto il tuo ultimo messaggio: quello sul soppalco, ero impegnato a risponderti.

    Assicurati che l'altezza media netta della camera da letto sia di 2,70 m. allora. Sempre decreto sanità 75.

  • Giuseppe Missori

    Io amo il pavimento unico, specie se parquet, tranne bagni e cucina. Se però hai in qualche stanza un pavimento che ti piace ( ad esempio alcune case degli anni settanta ed ottanta hanno dei bei marmi in sala) lo conserverei.

  • Laura Caddeo

    io per la mia casa ho fatto un pavimento unico anche per il bagno. Ho scelto il gres effetto legno e ti posso dire che mi piace molto. Non l'ho scelto perché assomigliasse al parquet ma perché mi piaceva. L'effetto di un unico pavimento da omogeneità alla casa io lo preferisco.

  • PRO
    Arnia Architettura e Home Staging

    Utilizzerei lo stesso pavimento su tutta la superficie tranne che nei bagni, non mi piace la continuità a tutti costi!

  • Rosy Rosy

    Architetto Abbate ho un altezza abbastanza alta che mi costringe alla controsoffittatura.. Forse è l'unico problema che non ho :D

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    :) Tranquilla Rosy. Michele (semplicemente così preferisce essere chiamato l'arch. Abbate), parlando di quella camera, non nel messaggio in cui ti parlava dei 2,70 m, ma in quello prima, se leggi attentamente, ti ha anche scritto anche qualche "espediente" per raggirare alcune di quelle norme, anche se sarebbe meglio rispettarle. Comunque sia, bene: almeno quella è rispettata :)

  • vale ria

    a me da piu fastidio quel frigo triste e solo lanciato a caso in un angolo di una cucina GIGANTE, se posso essere brutale xD
    in successione abbiamo i bagni con accessi assurdi, lo studio senza finestra... il pavimento però lo farei unico xD

  • Rosy Rosy

    Michele me ne ero resa conto dopo :)
    Comunque le stanzette sono singole, ho aggiunto solo nel disegno i due letti..con i 10mq siamo in regola :D
    La porta della stanzetta l'ho spostata tutta a sinistra per non andare in conflitto con quella del corridoio.
    Il bagno in cucina é stato solo simulato con i sanitari ma in realtà sarà una lavanderia, solo con lavatrice e lavabo.
    Per quanto riguarda scarichi ecc sono già stati fatti tutti a norma quando é stato costruito l'immobile.
    Il bagno in câmera lo vorrei privato da non condividere con figli o altri, penso già per la vecchiaia quando sarò piena di acciacchi :D
    L'unica cosa che non riesco a spostare è quel bagno grande affianco la sala. Le sto provando tutte ma sono proprio bloccata mentalmente per altre idee e ignorante in materia.
    La sala non posso ingrandirla, cosa potrei rimpicciolire? le stanzette? sono già al minimo delle metrature.
    Al limite potrei rinunciare al soppalco e invertire camera da letto e sala stringendo la cabina armadio..
    Credimi sto uscendo pazza..
    Se posso voglio chiedere il tuo aiuto.
    Anche per una predisposizione differente e magari a norma per i 2 bagni con accesso da corridoio.

  • Rosy Rosy

    Vale ria forse non hai letto tutti i commenti per scrivere ciò.
    La cucina con i suoi muri é gia esistente e non la posso rimpicciolire..l'unico spazio dove è possibile incassare il frigo è su quella parete per evitare di demolire 4 metri e più di cucina in muratura. Sarà incassata con forno e microonde..
    Lo studio non è studio ma cabina armadio con soppalco sopra..Non c'era la dicitura cabina armadio né soppalco quindi non ha obbligo di finestra.
    I bagni, per la mia ignoranza in materia, non riesco a cambiargli posizione :( tantomeno predisposizione differente

  • Rosy Rosy

    Buongiorno a tutti.. Ho aperto la mente e ho lavorato il progetto..
    Che ne dite di questa sistemazione?
    La cabina armadio(nome studio) potrebbe andare bene così? Pensate sia meglio l'accesso direttamente dal bagno(come attuale planimetria) o dalla camera da letto?
    Ho eliminato soppalco e ristretto la cabina armadio a 120 cm..Ho abolito anche la vasca del bagno grande, che ho leggermente ristretto,(ora lato sala/corridoio) dando più spazio alle camerette..
    Sono pronta per un sacco di rimproveri :)
    Allego Planimetria :)

  • PRO
    Chiara Home Staging and Interiors

    L'ingresso alla casa dov'è?

  • Marianna Sorrentino

    Si potrebbe vedere cosa ti ha presentato il tuo Geometra? Entri direttamente dallo studio?

  • Rosy Rosy

    L'ingresso sarà dalla sala. Mi sono dimenticata di metterla nel disegno :) lo studio é cabina armadio.. Ho abolito le scale con quella porta di ingresso.

  • Rosy Rosy
    <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><md>Marianna non ho qui la planimetria che ha presentato.. Ma sono invertiti stanza grande con bagno dal lato opposto..fianco sala.. Che non mi piace perché il bagno è piccolissimo.. Gli ambienti troppo piccoli mi danno senso di mancanza d'aria
  • PRO
    Chiara Home Staging and Interiors

    Spiega queste e tutte le altre tue necessità e desideri al progettista visto che ne hai già uno, saprà cosa consigliarti o se non ti soddisfa appieno cambialo. E' comunque un progetto complesso che riguarda l'intera casa, gli impianti,ecc. con molteplici fattori cui tener conto (una cabina armadio larga 120 cm è impraticabile), con quelli che sembrano solo dettagli se mal progettati dovrai poi conviverci per sempre. Qualcuno diceva: "se pensi che un professionista ti costi troppo, non sai quanto ti costerà un dilettante!"

  • Anna Ruvolo

    @Rosy Rosy, secondo me va già meglio, al netto di capire dove sia l'ingresso e se questo ostacoli la disposizione degli arredi in soggiorno (toglierei il tavolo addossato alla parete di dx). Quello che valuterei è la cabina armadio, come già suggerito, perché non vi è sufficiente spazio e sicuramente non farei l'accesso alla cabina dal bagno, ma dalla stanza.

    In generale, come più volte letto su Houzz, vedo molta insistenza sull'uso della cabina, anche in assenza di spazio sufficiente. Le amo molto sulle riviste, però, a meno che uno non sia il malato della precisione, ordine e del more is less, alla fine quando le vedo in case "vere" danno sempre un senso di disordine e soffocamento. Potendo farei, piuttosto, una bella stanza guardaroba; quello sì che è il mio sogno, magari quando mia figlia andrà via di casa :D:D:D.

    Comunque, secondo me così è migliorato, manca però un armadio per cappotti dove riporre anche le scarpe, borse e pantofole: per me fondamentale per preservare la serenità familiare!

  • Nina

    Scusa Rosy sei partita dicendo che la sala non si poteva spostare, mentre ora proponi una pianta con finestre diverse e senza scale di ingresso, quindi importanti modifiche strutturali.

    Tra l’altro, hai dimenticato di disegnare l’ingresso, ma non si è capito dove dovrebbe capitare nel nuovo progetto...probabilmente devi rivedere la camera da letto...


    Se fossi in te avrei paura a chiedere consigli su una piattaforma web, preferirei un cristiano in carne ed ossa a cui affidare ogni dubbio in una ristrutturazione così importante!


    Perché non elimini il terzo bagno facendolo diventare una dispensa? La colonna frigo e quel bagnetto sviliscono la cucina, comunque la si voglia disegnare

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    Ohhhh! Visto Rosy? Basta pensarci un po' su per essere sulla strada giusta. Ti è bastato disconoscere un figlio (solo sulla carta, ovviamente) ed il gioco, per le camere dei figli è bell'e fatto :). Ora si tratta, di "limare" un po' la soluzione che hai elaborato, ma appena il tuo tecnico vedrà la pianta che hai elaborato lo farà tranquillamente.

    Ad esempio, tirerà giù dritto, fino alla cucina, il tramezzo che divide la camera da letto matrimoniale dalla vicina cameretta e l'accesso alla camera da letto matrimoniale lo farà su questo ampliamento. Ciò ti consente, insieme all'eliminazione dei tramezzi di chiusura della cabina armadio e l'eliminazione della porta che mette in comunicazione il bagno della camera con la cabina armadio (prorpio letteralmende murandola), un bel po' di cosette che ancora non vanno bene. Così facendo la camera da letto matrimoniale, diventerebbe di colpo a norma (tanto poi, la cabina armadio, ad agibilità avvenuta, puoi farla fare con gli appositi mobili in legno, in fase di arredo, oppure in cartongesso, ma sempre dopo però). Inoltre, sempre solo con questa semplice modifica, puoi letteralmente traslare un po' tutti i tramezzi tra una camera da letto e l'altra, tutti verso destra (verso il bagno in camera per intenderci) delle quantità che desideri, rimodulandole e mettendole in proporzione in base alle tue esigenze. Ciò ti consentirebbe anche di rivedere le dimesioni del bagno in camera, stringendolo: se cambi la disposizione dei pezzi al suo interno, ti accorgi che ci va tutto comunque, pur recuperando qualche centimetro da usare per le camere (ora sei costretta a farlo di quelle dimensioni per via della porta di accesso, inutile, tra bagno e cabina. Ma sparita quella .........).

    Infine, la traslazione dei muri ti consente anche di rimodulare il bagno vicino al salotto (operazione in verità già possibile adesso, ma se trasli spostando anche la porta della prima cameretta è ancora meglio) a vantaggio del soggiorno che diventerebbe un tantino più grande facendoti sprecare, ancora una volta, anche un po' meno spazio nel disimpegno.

    In entrambi i bagni poi, come favore personale a me, inverti bidet e water, ma vedrai che semplicemente disponendo un po' meglio i pezzi recuperi spazio per gli altri ambienti ed accorci il corridoio. A questo punto, l'unica critica sarebbe la mancanza di un vero bagno fruibile solo dalla zona giorno, ma se la cosa per te va bene, la nuova pianta, rivista e corretta secondo le indicazioni che ti ho appena scritto, funziona decisamente meglio della prima, proprio non c'è paragone. Fermo restando che la porta di accesso deve essere in soggiorno, ovviamente.

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    Dimenticavo, in teoria il disimpegno servirebbe anche al bagno in camera, ma son sicuro che passerà tranquillamente anche senza, ma se non succede, sai il perché.

  • Architettura IN

    Ciao! A me piace molto l'idea di cambiare tipologia di pavimento tra zona notte e zona giorno. E adoro il pavimento in gres porcellanato effetto marmo 60x60 rettificato full lappato che vorrei utilizzare anche io in bagno sia per la parete che per il pavimento. Per quanto riguarda la resistenza dipende molto da marca e qualita' del materiale che scegli, nel mio lavoro ho visto pavimenti in gres 'finto' legno e finto marmo di ottima qualità e resistentissimi, come pavimenti pessimi come durata perche' si graffiano, si crepano, oppure diventano opachi! Quindi ti consiglio di fare molta attenzione alla qualita'! Per l'effetto marmo e' delicato come qualsiasi parquet, quindi basta usare i prodotti consigliati dal produttore per la pulizia e vedrai che non avrai problemi!

    In bocca al lupo e buona ristrutturazione!


  • Marianna Sorrentino

    Hai stravolto tutto Rosy! Come dice Nina, cambiare disposizione delle finestre e l'entrata comporta dei costi.
    La disposizione, effettivamente così e migliorare, però rimane una casa molto "spigolosa". Se ti orienti vs questa disposizione, come dice l'architetto Abbate, il tuo progettista saprà di sicuro renderla migliore, eliminando le spigolosita'.
    Ad occhio, dalla spiaggia, guardando ciò che hai fatto, mi vienein mente una disposizione del genere, cioè portando tutta la zona adibita allo spazio matrimoniale, sull'ala sn della casa.

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