laura_bonaria

consiglio per salone

Laura Bonaria
20 luglio 2019

ho tolto due muretti e adesso mi ritrovo due buchi nel pavimento, che non so come poter coprire, perché non ho mattonelle e non riesco a trovarne di uguali. Faccio una striscia unica di gres finto legno? Quali altre soluzioni mi suggerite? Grazie, Laura

Commenti (74)

  • Nina

    Ma se non si vuole sostituire neanche un metro di pavimento, come si fa a fare intarsi alla Mondrian o inserire cementine?

  • Laura Bonaria

    potrei sostituire un pezzetto di pavimento con le cementine..un buco riesco a "tapparlo" con le poche mattonelle che ho a disposizione e magari l'altro potrei fare delle cementine a mo di tappeto...il problema è che non sono al centro della sala, sarebbe molto più semplice! il mosaico alla mondrian mi piaceva molto, ma non saprei da chi farmelo fare...

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    (13) commenti
    grazie a tutti, diciamo che il dubbio sul disordine visivo è proprio quello che ci sta facendo valutare l'alternativa del grigio/colore chiaro al posto dell'effetto legno. solo qualche domanda: perchè il gres effetto legno farebbe un effetto freddo? tutti siete d'accordo sulla scelta del grigio, ma io continuo ad aver paura di ottenere un effetto troppo "sterile"... pensate che l'altra mattonella più chiara sia troppo scontata come colore? e soprattutto...dovrei cambiare le scelte sulla cucina? a quel punto temo che il bianco farebbe un pò troppo effetto ospedale.... scusate le domande ma faccio fatica ad immaginare l'insieme! grazie ancora
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    Ciao Arianna, sono tutte valide e carine. Suppongo che la stufa l'abbiate collocata in corrispondenza di una canna fumaria e che quindi non si possa spostare. Essendo un arredo fisso non la farei colorata, col tempo potrebbe stancarti e vincolarti nella scelta degli altri arredi, ma la farei di linea moderna e pulita bianca o ancor meglio uno scuro grigio antracite di forte impatto visivo specie sulle mattonelle in marmo. Se possibile la porta di accesso al bagno la porterei a livello dell' armadiatura integrandola, senza cornice, in questo modo sembrerebbe quasi a scomparsa, mimetizzata, e la parete un'unica superficie senza soluzione di continuità (specie se sceglierei non maniglie e pomelli per le varie aperture ma un sistema push&pull o a gola) e che potrai eventualmente anch'essa decorare a tuo gusto. Se sulla scrivania sono previsti apparecchi elettronici, attenta al calore emanato dalla stufa e attenta alla scrivania stessa, prevedi una distanza adeguata. Infine scegli attentamente il modello del divano-letto perché se singolo non ci sono problemi, ma se matrimoniale una volta aperto difficilmente starà nella stanza profonda solo 240 cm con l'ingombro della stufa, dovresti sceglierne uno con apertura a libro (per intenderci quelli senza braccioli in cui lo schienale è un singolo e la seduta l'altro, slittando diventa matrimoniale).
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    (9) commenti
    Cmq a me non dispiace la disposizione attuale anche se forse è poco pratica. Magari puoi togliere da lì quella pianta e quell'oggetto accanto al mobile TV e spostare il mobile tutto a dx in modo da spostare un po' in avanti anche il divano e staccarlo dalla nicchia oppure puoi cmq mettere il divano difronte al mobile TV e nello spazio vuoto parallelo alla nicchia provare a inserire il tavolo. Nella parete poi puoi mettere mensole o quadri
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    (17) commenti
    Domanda scontata: hai delle piastrelle di riserva in cantina? in tutte le discussioni come questa continuo a pensare che qualsiasi toppa metti diversa dal pavimento originale sarà sempre una toppa. Per giunta di forma strana, visto che deve seguire le ex pareti. Piuttosto toglierei le piastrelle davanti alla porta di ingresso, coprirei ”le ferite” con quelle e farei nell’ingresso un intarsio che si integri ovviamente se hai la fortuna di avere lo stesso pavimento ovunque, le toglierei da sotto il letto!
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  • Laura Bonaria

    ilaria é meraviglioso perché al centro della sala...

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    Nina,non c'è un protocollo da seguire , neanche Mondrian aveva un protocollo mondrian per i suoi lavori. E' necessaria la concorrenza di tre elementi, a)la creatività di un autore, b) la disponibilita dello spazio(in questo caso 3D trattandosi di un volume) c) la disponibilità culturale del committente. Nina il tre forse le ricorda un principio geometrico? si! questa è una mansione che non può essere lasciata al fai da me, e non può essere neanche raccontata se non con un progetto.

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    comunque mi sto domandando, se un "volontario "e progettista ( attenzione PRO sta per professionista e non per progettista) scrive: perche non fai un ambiente e trasformi il pavimento in una superfice definita ? non considerarla anonima campitura, anzi ragiona in 3D coinvolgendo pareti e soffitto (superfice speculare al pavimento e non per nulla indifferente). Mi domando perche non si mettono foto che mostrino lo spazio intero visto dalle differenti angolazioni.... perche il problema deve essere solo affrontato come effetto e non nella sua causa....certo la causa bisogna saperla riconoscere......managgia

  • anna pescosolido

    io ho avuto un problema simile. ho abbattuto il muro di una camera per allargare il salone. le mattonelle ce l'avevo anche, ma sono state messe a lisca di pesce e non avrebbero mai combaciato. siccome al centro del salone era stato fatto un tappeto, ho ricoperto il buco con una striscia delle stesse decorazioni del tappeto, che per fortuna mi erano rimaste. e poichè non mi sarebbero bastate, ho lasciato un piccolo muretto che ho ricoperto con una pietra di marmo, divide un pò e fa da appoggio a piante o piccoli soprammobili.

  • Laura Bonaria

    la parete verde é dove metterò la tv, la parete in cartongesso é dove metterò la libreria, le porte a destra della parete verde vanno in cucina e nella zona notte

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    1 regolaizzate e togliete la piastrella intera centrata fra le due ferite

    2 completate le ferite e la piastrella con:

    • mosaico monocromo
    • nelle ferite in cristallo forte spessore satinato con led sotto, nella piastrella cristallo finitura specchio
    • con marmo venato(se scegliete questa ipotesi dirò in seguito)
  • Laura Bonaria

    nelle soglie tra la cucina e il salone sto mettendo questo marmo...potrebbe essere un'informazione utile?

  • Laura Bonaria

    mi piace l'ipotesi o del mosaico o del marmo venato...

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    potresti postare una foto delle piastrelle pulite, magari anche bagnate per capire meglio il colore?

    PS - attenzione rimuovere la piastrella non è opzionale!

  • Laura Bonaria

    questa é la mattonella della sala, panna con venature grigie

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    in quale citta siete?

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    conoscere la citta non è mera curiosità, mi serve perchè dato che è un piccolo intervento con un marmo venato le tarsie sono importanti e i pezzi devono essere scelti, e quindi potrei anche indicarvi qualche fornitore che conosce il mio modo di scegliere i materiali

  • Nina

    Laura ma non cambierai pavimento mai neanche in futuro, o è una situazione provvisoria?

  • vale ria

    io rifarei il pavimento e non ci penserei più. se bisogna scervellarsi per i rattoppi è meglio fare un investimento che sia per il futuro (anche perchè il pavimento, con sopra i mobili e la casa abitata, è veramente difficile da cambiare).

    meglio risparmiare su altri interventi

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    vale ria ...è facile scegliere con i soldi degli altri , ma soprattutto quando è la somma che crea le sorprese...Il lavoro del progettista è anche quello di individuare le sottrazioni prima ancora che le somme diventino fastidiosi e ingombranti fardelli.

  • Nina

    Sinceramente sono d’accordo con Valeria, un rattoppo è un rattoppo anche se si usa il marmo più pregiato del mondo. Eliminare una divisione fisica per creare una stanza open e poi averne una virtuale con una greca a terra a me non piacerebbe.

    Però ha ragione l'architetto Masu, se Laura ha deciso di tenere quel pavimento un bravo professionista risolve il problema al meglio tenendo conto di questo limite.

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    Nina ma non è il materiale, potrebbe essere d'oro, e il risultato mostrarsi una carrozzeria sfatta dopo un incidente...è necessaria la combimazione di genio e sregoratezza, ... prova a pensare non al pavimento, cancella dalla tua immaginazione la materia indefinita della piastrella e invece concentrati sulla trama obliqua , sul quadrato che divide la superfice scandendo un ritmo ripetitivo... ossessivo quasi senza fine ora che il campo si è allargato ancora ...allora quei due segni, magari due rilivi, diventano due suoni che ti avvisano ...tu sei qui, sentirai confermare nel tuo pensiero..... cosa c'è di "rattoppo" in questo....? nulla! c'è uno spazio e mezzo!!! non ti pare!?!

  • Nina

    Architetto Masu lei sopravvaluta di molto il mio comprendonio! Mi è molto difficile seguire una trama al punto da annullare allo sguardo un pavimento ed espandere la vista come davanti ad un autostereogramma. Chiedo venia! Però la situazione attuale è una vera comfort zone per il suo sapere! Laura dovrebbe contattarla senza dubbio.

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    Nina mi scusi, le ho dato del tu, mi scusi davvero!

  • Nina

    Spero stia scherzando vero!! :-))) nessun problema, diciamo che ne sono onorata si vede che mi immagina piccola come uno studente...

    ....oddio, forse allora non è propriamente un complimento!! ...rido...

  • PRO
    Chiara Home Staging and Interiors

    Ciao Laura, se per motivi di budget non ti è proprio possibile sostituire completamente il pavimento o anche incollarne sopra uno nuovo, anch'io sposo la linea di un intarsio di colore e materiale completamente diverso dalle attuali piastrelle, legno o metallo i miei preferiti, a creare 2 zone equidistanti in corrispondenza dei tagli con un passaggio/invito centrale. La grande stanza è già comunque idealmente divisa in 2 zone con funzioni ben distinte, sia a causa della posizione centrale della porta d'ingresso e sul lato opposto le 2 porte finestre, sia per come hai deciso di disporre gli arredi, zona divano a dx e pranzo a sx (avrei fatto il contrario, ma questo è un altro dilemma).

    A dire il vero non ho idea di quale potrebbe essere il costo, ma immaginavo qualcosa del genere:




    Il disegno mi è venuto male, i 2 intarsi dovrebbero fronteggiarsi e comunque, come già detto da altri, sarebbe utile una pianta quotata con tutti gli elementi in gioco.

    Questi intarsi seguirebbero l'orientamento a 45° delle piastrelle, sarebbero sfalsati in modo "casuale" ma in realtà ben calcolato.

    Sotto solo alcuni esempi, non ho trovato immagini "giuste" con esempi di piastrella quadrata ma dovrebbe rendere l'idea:







  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    sull'uso dei materiali qualche traccia la si potrbbe trovare nei lavori di Carlo Scarpa, altri....Mangiarotti, Bellini, Zanuso, Castiglioni...poi vanno tutti dimenticati ovvero non pensare all'elefante bianco.

    ...Insomma sta diventando un tema esistenziale...!!! rido

  • PRO
    Chiara Home Staging and Interiors

    Senz'altro un tema che incuriosisce, è una situazione in cui ci si potrebbe trovare molto facilmente.

  • Scorfy

    Premetto che sono una profana, ma vedendo il suggerimento di Chiara Home Staging and Interiors, che mi è piaciuto molto, ho pensato che si potrbbe utilizzare la 'ferita' nel pavimento interpretandola come se la natura cercasse di riappropriarsi dei propri spazi. Ad esempio aprendo un poì di piu' il solco, rendendolo irregolare e facendo una decorazione con la resina che faccia pensare a un rivolo o pozzanghera di acqua. inserisco qualche link fotografico per far capire cosa intendo

    https://www.isoplam.it/Images/Thumbnails/pavimento-cemento-resina-acidificato-interior-design-olanda-2524-Zoom.jpg

    https://www.isoplam.it/Images/Thumbnails/pavimento-decorato-cemento-resina-acidificato-interior-design-olanda-2563-Zoom.jpg

    Si potrebbe poi giocare sui particolari che arrederanno la stanza riprendendo i colori della decorazione per dare uniformità, ad esempio con cuscini o vasi.

    Non so se sia realizzabile, vista la presenza di materiali diversi, ed i costi, per questo ci sono i professionisti, ma credo sarebbe una soluzione di miglior impatto visivo rispetto ad una striscia che separa di netto in 2 una stanza,

    Se trovero' altre foto le postero'.

    Laura mi farebbe piacere poi sapere quale sara' la soluzione che avrai scelto.

    Grazie

  • vecchiosetter

    vedo questo thread allungarsi ma onestamente non ho capito il budget di Laura.

    Detto sinceramente non mi sembra un pavimento di gran pregio, se stai facendo lavori di ristrutturazione (abbatti pareti, cartongesso ecc) una normalissima piastrella in gres e due giorni di lavoro di un piastrellista per rifare il pavimento non hanno un costo aggiuntivo elevatissimo, a maggior ragione se pensi al rattoppo, a pagare un progettista che te lo studi meno brutto possibile, acquistare strisce led, materiali particolari.. non so quanto sia Il risparmio :-)

    io resto Della mia idea di rifarlo tutto!

    ti avevo suggerito anche un altra soluzione che nessuno ha colto, esistono fornaci che producono pezzi a campione proprio per questi casi, sicuramente non costano come una piastrella di serie, ma sarebbe il caso d chiedere Info e prezzi .

  • Franco2018

    Houzz è pieno di casi come il tuo ... c'è solo da sbizzarrirsi ed esistono molte soluzioni carine.

  • PRO
    Donatella Di Antonio Architetto

    Buongiorno potresti provare con una linea come in foto che si distacca dal colore del pavimento.

  • PRO
  • 6bar8

    Laura, se devi risparmiare, copri con un taglio ottico di metallo che non ti obbliga ad ulteriori interventi di muratore/piastrellista; non assolutamente in legno o ancor peggio finto legno che mal si armonizza con quel pavimento già così difficile. Anzi, il pavimento è da nascondere il più possibile con tappeti. Finestre in legno da laccare di bianco per eliminare il tono triste e vetusto che trasmettono all'intero ambiente.

  • Paola

    Boh, probabilmente piazzerei sopra due librerie chiuse o a vista, una rivolta verso la zona relax, una verso la zona pranzo e chi si è visto si è visto e nessuno ne sa niente...

  • Nina

    Chissà alla fine per cosa ha optato...

  • Paola

    Già Nina: un'altro caso appassionante di cui non sapremo mai il finale!

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    il rapporto ideale fra committente e progettista è definito da quanto il committente mostri il suo aver superato la discontinuità posta dal problema insito nella domanda. Qui, e sui social in generale, non avvertento la necessità di questo superamento , anche perchè non si è visto come tema del contendere, e distratti come si è dalle quesioni estetiche o decisionali (quanti mal di testa), non si può intuire che i pro hanno necessità di imparare dalle scelte dei loro committenti. Quando affermo che una decisione scelta si rivela nei particolari, è SEMPLICEMENTE perchè li è la personalità del commettente, Può bastare un posacenere posto male per impedire la traduzione dello spazio in interazione con il quotidiano trasformare.

    Alle volte mi chiedo che senso abbia l'affannarsi nel far vedere i pericoli di una azione non scelta...se poi ciò che ne ritorna è la paura che qualcuno in privato possa chiederti dei soldi... ma forse è meglio cosi...è meglio non sapere che cio che si è indicato non ha fatto perdere il treno, poi se questo treno sia stato preso o no...poco importa....buon viaggio!

  • Paola

    Ehm, a volte vorrei un vocabolario 'italiano-masu/masu-italiano', oppure la soluzione del rebus all'ultima pagina
    Saluti

  • Nina

    Non so se mi piace di piu il concetto che un posacenere ha il potere di mandare in malora il progetto, o che non aver seguito un’indicazione abbia inesorabilmente fatto perdere il treno....non credo possa bastare un vocabolario, Paola

  • PRO
    OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS

    ma allora perchè chiedere? se non ci si prende la responsabilità di fare proprio un consiglio e tradurlo nel quotidiano perchè buttare il sasso e poi nascondere la mano. Il timore di sbagliare, di affidarsi agli altri, il timore del cambiamento è questo che frena? siamo così chiusi? eppure l'errore (se poi di errore si tratta) è l'unico modo che conosciamo per crescere, per ampliare la conoscenza, per tramandare poi l'esperienza affinchè si possano fare errori diversi che portano ancora a nuova crescita.

    Si.. c'entrano i compensi ma sembra manchi la curiosità, il mettersi in gioco, il mostrarsi in relazione con gli altri, il dialogo.

    ...e forse non siamo più abituati ai treni, ai visi incollati ai finestrini con occhi curiosi di cogliere immagini di paesaggi sconosciuti....

    per prima me ne rendo conto.....alzo sempre meno gli occhi al cielo e poi mi stupisco quando lo faccio della bellezza che trovo!

  • PRO
    Bartolomeo Fiorillo

    Lo lasci come reperto..metta su un vetro così un giorno ricorderà che lì c’erano dei muri. Hahahahha hahahah..


    quando leggo certi post mi viene in mente quella pubblicità di un po’ di anni fa che recitava:

    no alpitour....aiaiaiaiaiaiaiaiai

    ed detto tutto.

  • Laura Bonaria

    Buongiorno, grazie per i preziosi consigli..alla fine ho tagliato le poche mattonelle che avevo e ho chiuso con quelle. Ho pensato al discorso del pavimento come susseguirsi di forme geometriche e non ho voluto dare uno stacco con legno o altro. Questo in attesa poi di cambiare quando sarà possibile tutto il pavimento, alla fine credo sia la soluzione migliore. Grazie a tutti!


  • Nina

    Non sto qui a chiederti per quale motivo quando io, vecchiosetter e altri te lo abbiamo proposto tu hai scartato l’idea dicendo che non trovavi più mattonelle simili a quelle (manco fossero antiche).

    bo, comunque hai fatto la scelta migliore, lo avrei fatto anche io.


    Officine, a volte si chiede per vagliare tutte le possibilità sull’argomento e tentare di prendere delle decisioni ponderate. Per ponderate si intende appunto non fidarsi solo della propria, ma considerare l’opinione altrui soprattutto se qualificata.

    tornare all’idea iniziale può significare molte cose, magari anche una spesa minore o una mancanza di coraggio in modifiche troppo azzardate. questo però contribuisce al bagaglio futuro, nulla è vano.

    E comunque non è che certi Pro abbiano il Verbo, per cui se si pronunciano poi tocca seguire il consiglio. È un consiglio, mica un’imposizione.

    E di Pro che sbagliano qui ne sono piene le discussioni!

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    cito...di Pro che sbagliano qui ne sono piene le discussioni! ... fne citazione... l'architettura è come camminare, un continuo sbilanciarsi e riprendersi, e quindi si può cadere, anzi si cade....alzi la mano chi non è mai caduto.... ma una cosa rimane fissa: la forma è data dai particolari e solo in parte dai materiali.....e qui si trattava solo una questione di particolari.

  • Paola

    Grazie Laura,
    Se non altro sappiamo il finale di questa puntata.
    Pro o non pro, tutti noi sbagliamo credendo di scegliere, quando invece ci facciamo influenzare dalle mode del momento, dal fattore economico e da moltissime altre variabili che vanno a toccare aspetti, paure ed illusioni che sono molto più profondi nella psicologia di ciascuno di noi.
    Si chiede molto spesso per avere 'la soluzione' per ogni problema, quando non esiste mai la soluzione perfetta, ma un compromesso, una mediazione, una valutazione (la più ampia possibile) delle variabili in gioco.
    Ogni questione può essere vissuta come un ostacolo insormontabile o come una sfida intellettuale che stimola la creatività e forma la mente.
    Buon fine settimana a tutti e alla prossima puntata!

  • Nina

    Scusate, la mia riflessione sugli sbagli era la risposta alla domanda di Officine sul perché chiedere se poi non si segue il consiglio. A parte l‘assurdità della pretesa insita nella domanda, intendevo dire che appunto, tutti possono sbagliare quindi un consiglio va preso sempre come tale e mai come Verbo.

  • Paola

    Credo si sia capito il senso.
    Officine Colombo è una persona appassionata e generosa, come non comprendere la sua 'domanda', d'altronde?

  • PRO
    Chiara Home Staging and Interiors

    Anch'io ringrazio Laura per averci dato l'esito del dilemma, è frustrante non sapere quali siano le soluzioni che vengono poi adottate.

    A proposito di vecchiosetter, è un po' che non lo si sente, spero tutto bene e che, come si dice dalle mie parti, non abbia deciso di mandarci tutti "a spendere". Forse si sta solo disintossicando...

  • PRO
    OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS

    forse sono io che non so spiegarmi.

    Molto spesso chi chiede poi non mostra la strada che ha percorso, e quindi la mia riflessione nasce da questo.

    Chi risponde mette in moto un'insieme di fattori propri di cui vorrebbe vederne la traduzione nella realtà, quale sia la soluzione scelta perchè è da quel risultato che si capisce se il ragionamento (da quale parte venga: Pro o non Pro) messo in atto trova la sua controprova e quindi imparare o confermare la propria conoscenza.

    Non penso che chi chiede debba per forza mettere in atto il consiglio dato, però quando leggo consigli dati da professionisti da cui traspare ricerca di soluzioni inusuali, competenza, capacità di andare oltre e di concedersi con generosità, consigli che vanno al di là della semplice piastrella a rattoppo.....beh ne resto un pò dispiaciuta perchè trovo sia un'occasione mancata per tutti....solo questo....

  • Nina

    Ah ok su questo sono d’accordo, ma mi sono data una spiegazione abbastanza agghiacciante che ti farebbe dispiacere ancora di più...

    ;-)

  • PRO
    OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS

    allora non dirmela...;))

  • Nina

    Ma si è già stata ipotizzata, e cioè questo è un contenitore di gente sconosciuta che ottiene ottimi consigli corredati da belle foto (e su questo Officine sei imbattibile, io scarico tutto!) a titolo completamente gratuito. Dopodiché scatta la vera natura dei tempi nostri e cioè “ma chissene importa, ma chi sei tu per me” e fine dello sfruttamento con conseguente oblio. Aggiungerei anche con relativa mancanza di rispetto per chi ha partecipato.

    Ora l’ho messa giù un po’ cruda, però sostanzialmente è così.

    Ci sono discussioni aperte da persone che non hanno mai risposto neanche alla prima domanda, ce ne sono alcune che pongono quesiti senza foto e restano così per mesi. Quella di Morena su Che tipologia di arredamento è...da ridere, forse nel frattempo è emigrata!


    Se Houzz fosse a pagamento ...beh no, se fosse a pagamento non ci sarebbero utenti! :-(

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