peppermint_pats

Posa piastrelle brutta e banale...cosa ne pensate e cosa fareste?

Ciao a tutti, l'altro giorno sono andata in cantiere per vedere la posa delle piastrelle del bagno e mi sono trovata davanti ad una scelta stilistica assolutamente diversa da quanto visto nel catalogo. Potete vedere dalle foto. La fantasia delle piastrelle richiedeva senza dubbio una posa quasi casuale, disordinata...e non la simmetrica noia di tutto posato secondo un ordine regolare. E' proprio stata snaturata l'estetica di queste piastrelle, e l'effetto finale è banale. Cosa ne pensate e come agireste? Grazie :)

cosa mi aspettavo:


Commenti (46)

  • peppermint_pats
    Autore originale
    2 anni fa


    un'altra foto del catalogo, più da vicino, da cui si vede la fantasia di ogni piastrella

  • PRO
    OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS
    2 anni fa
    Hai un professionista che segue i lavori? Nessuno ha comunicato con il posatore su come avreste voluto il risultato finale?
    peppermint_pats ha ringraziato OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS
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  • Antonio
    2 anni fa
    effettivamente la differenza e notevole dovevate starci più addosso...
  • Franco2018
    2 anni fa
    Ultima modifica: 2 anni fa

    Di solito la casa produttrice (qual è?) fornisce le indicazioni per la posa.

  • Luca D.
    2 anni fa

    Se non gli è stato detto come fare non gli si può rimproverare niente. Se si era stati chiari allora è un bel problema anche se non mi sembra un disastro l'effetto finale.

    A me devono ancora posare tutto ma volevo sapere se si può andare in cantiere mentre lavorano o si deve chiedere il permesso???

  • Francesca
    2 anni fa
    L'architetto che ha seguito i lavori di casa mia aveva predisposto anche lo schema di posizionamento delle piastrelle a cui i positori si sono attenuti. Se nel tuo caso non hanno seguito le indicazioni ricevute puoi contestare il lavoro ma se non gli sono date é difficile fargliene una colpa...
  • Franco2018
    2 anni fa

    " volevo sapere se si può andare in cantiere mentre lavorano o si deve chiedere il permesso??? "


    Bella domanda! Io tendo a restarci in pianta stabile (lavorando da li) ma mi sa che non sarebbe legale a meno che non essere inseriti nel piano della sicurezza del cantiere.


    Vediamo che rispondono i PRO.

  • peppermint_pats
    Autore originale
    2 anni fa

    @officine, no non abbiamo un architetto che segue i lavori in pianta stabile...anche se mi pento amaramente di non averlo assoldato!


    @franco la casa produttrice è ceramica sant'agostino (che ho interpellato e che mi ha detto che non esiste uno schema di posa per queste piastrelle...si possono posare come si vuole, anche in maniera disordinata)


    @Luca io d'accordo con il costruttore sono andata in cantiere diverse volte per prendere delle misure e vedere l'andamento dei lavori...non mi hanno fatto problemi ma mi hanno detto di avvisare sempre prima di andare


    Però, dico, da dei professionisti ci si aspetta che nel dubbio ti chiedano come posare. Io da profana se vedo una foto e acquisto da quella mi aspetto lo stesso risultato! Fare una chiamata non costa nulla, diamine, stai facendo casa mia se fai una scelta puramente stilistica hai il dovere di chiamarmi per chiedermi cosa ne penso.

    In mancanza di un architetto io credo sia l'impresa che deve porsi il problema di interfacciarsi col cliente e sapere cosa vuole!

  • peppermint_pats
    Autore originale
    2 anni fa

    @francesca le indicazioni di posa io non le ho date perché davo per scontato che sarebbero state messe a caso...come in foto. E comunque, non so, io nel lavoro parto dal presupposto che se sono davanti ad un dubbio piuttosto tiro su il telefono due volte in più ma chiedo alla persona per cui sto lavorando cosa vuole. Credo che così debba lavorare un professionista. Io lo faccio, nel mio lavoro.

  • vale ria
    2 anni fa

    io sinceramente tutta questa differenza non la vedo. la foto è molto photoshoppata (ad esempio non si vedono le fughe delle piastrelle) e ben illuminata, te l'hai posato con un pavimento che non ci combina granchè e dentro una doccia, anzichè dietro ad un mobile; l'effetto è diverso perchè è diverso il contesto

  • vale ria
    2 anni fa

    i muratori tirano via, seguono più cantieri contemporaneamente...prendono e vanno.

    io quando hanno posato piastrelle e pavimenti sono sempre stata presente in cantiere

  • PRO
    OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS
    2 anni fa

    peppermint-pats è vero avrebbero potuto chiedere ma è anche vero che, non avendo un professionista che segue i lavori, è il committente deve assumersi questo onere e quindi dare le indicazioni necessarie al risultato finale.

    Se le indicazioni non sono state date e non ci sono documenti che possono testimoniare un errore nella posa purtroppo la responsabilità resta nelle tue mani.

    Inoltre non vedo per quale motivo non potresti entrare in cantiere con le dovute accortezze e comunicazioni per la sicurezza all'impresa che sta eseguendo i lavori.

    peppermint_pats ha ringraziato OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS
  • PRO
    CAFElab Studio
    2 anni fa

    Franco2018 il committente può presenziare i lavori, non dovendo lavorare attivamente in cantiere non va inserito nel psc ma deve utilizzare i DPI necessari volta per volta

    quindi scarpe da lavoro (sempre), otoprotettori, maschera, elmetto, occhiali

    peppermint_pats ha ringraziato CAFElab Studio
  • Cristina
    2 anni fa

    Purtroppo ho visto per esperienza che non si può dare niente per scontato in cantiere ahimè. Anzi capita che pur dando indicazioni precise, vuoi per distrazione o pressapochismo, le cose non vengano fatte come dovrebbero, quindi bisogna stare dietro costantemente ai lavori.

    Nel caso di piastrelle anche io in bagno ho usato delle piastrelle della Mosa che prevedevano una posa ben precisa, l'architetto ha fornito il disegno di posa e si è curato di essere presente proprio per evitare brutte sorprese (con mio controllo finale affinchè fossi soddisfatta del risultato).

    Se pur in buona fede, è stato lasciato tutto in mano alla ditta senza indicazioni specifiche e ben chiare, non credo si possa recriminare granchè.


    peppermint_pats ha ringraziato Cristina
  • Semplice utente non pro
    2 anni fa
    Ultima modifica: 2 anni fa

    per il bagno di mia madre io avevo disegnato la posa di ogni singola piastrella, avevo spiegato il disegno a voce, avevo inviato disegni e misure ma poi purtroppo quella mattina a causa di un imprevisto non sono potuta andare a vedere. E infatti hanno fatto di testa propria e proprio quello che non volevo (cioè mettere la fila di taglio, con piastrelle larghe 10 cm contro i 60 di quelle intere, all'inizio della stanza, nell'angolo del mobile lavabo, anziché in fondo), perché a loro giudizio sarebbe stato meglio). Hanno tolto e riposato tutto.

    peppermint_pats ha ringraziato Semplice utente non pro
  • PRO
    elena lo turco
    2 anni fa

    La scelta delle piastrelle è stata fatta da un catalogo o da una plancia fornita dall'impresa in cui si vedevano delle immagini precise?

    peppermint_pats ha ringraziato elena lo turco
  • Nina
    2 anni fa

    Purtroppo “hai perso”...senza un‘indicazione precisa con modello da seguire pensi sul serio che il piastrellista si metta a creare? Tra l’altro, anche se l’avesse fatto, se poi il suo estro creativo non corrispondesse al tuo? dalla foto del catalogo ti sembrano messe a caso, ma non lo sono affatto, perché proprio per evitare ripetizioni bisogna controllare la posa step by step.

    Prova a vedere la tua nuova parete con le luci puntate contro, magari non è così malvagia. Nelle due foto che hai postato ci perde perché una è buia e spoglia e l’altra è ritoccata.

    peppermint_pats ha ringraziato Nina
  • peppermint_pats
    Autore originale
    2 anni fa

    Grazie a tutti per gli utili commenti.

    La foto è buia e non rende (in cantiere è così e la stanza dà a nord!), ma non si tratta di una doccia, è l'intera parete su cui andrà il mobile del bagno. Le piastrelle del pavimento sono quelle della stessa collezione, quelle suggerite dal produttore stesso.

    Temo abbiate ragione, ma è ingiusto aspettarsi che delle persone "non addette ai lavori" ti diano indicazioni su come posare le piastrelle. Inoltre le piastrelle sono state scelte da catalogo e solo successivamente abbiamo potuto vedere il campione (piccolo, senza idee di abbinamenti di posa).

    Quello che comunque non mi sta bene è che bastava una semplice chiamata o una mail (così sarebbe rimasto tutto scritto) in cui avrebbero potuto chiederci se andava bene una posa simmetrica o casuale. Almeno avremmo potuto lavorarci insieme e mi sarei presa la responsabilità di una posa disordinata e casuale.

    Mi spiace criticare il lavoro degli altri, non è il mio stile, ma secondo me qui proprio hanno peccato di totale superficialità e su piastrelle che costano come queste...io non avrei operato in questo modo ma avrei posto mille attenzioni in più.

    Vediamo cosa mi dicono e male che vada spero che, come suggerite, con la luce e i mobili l'effetto finale migliori!

  • peppermint_pats
    Autore originale
    2 anni fa

    ...e comunque, VIVA GLI ARCHITETTI!!! La mia è stata bravissima ma mi ha seguito solo nel progetto degli interni. Purtroppo per limiti di budget non ho potuto affidarmi a lei per seguire il cantiere, ma tornassi indietro lo farei, piuttosto rinuncerei a comprare certi mobili ma investirei sicuramente nella sua consulenza!!!

  • Nina
    2 anni fa

    Brava, concordo sull’investimento architetto. Anche perché riempire subito la casa di mobili senza averla vissuta potrebbe essere rischioso, mentre con un professionista che abbia una visione di insieme anche futura, puoi comunque progettare un arredamento da acquistare con il tempo e avere una figura autorevole che ti eviti certi intoppi!


    Comunque il tuo bagno è venuto bene, se non ci avessi posto la domanda nessuno avrebbe obiettato sulle piastrelle ! :-)

    peppermint_pats ha ringraziato Nina
  • Semplice utente non pro
    2 anni fa

    Al di là del dispiacere del momento, vedrai che una volta messo il mobile sarai contenta delle tue scelte :)

    peppermint_pats ha ringraziato Semplice utente non pro
  • vale ria
    2 anni fa

    Anche secondo me devi vederlo a lavoro finito....sarà sicuramente più bello e la posa si noterà meno!

    peppermint_pats ha ringraziato vale ria
  • peppermint_pats
    Autore originale
    2 anni fa

    Grazie Nina e Michela! Spero abbiate ragione, vi assicuro che l'impatto di vedere il muro nudo così come nella foto buia che ho mandato...è stato super deludente. Insomma, è casa nostra ed è stata taaaaanto desiderata, pensata e ripensata :)

  • peppermint_pats
    Autore originale
    2 anni fa

    grazie anche a te vale

  • PRO
    OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS
    2 anni fa
    Condividi con noi il risultato finale *)
    peppermint_pats ha ringraziato OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS
  • peppermint_pats
    Autore originale
    2 anni fa

    certo!!!

  • Luca D.
    2 anni fa

    io sono molto più indietro perche stanno finendo i muri interni ma se capitano queste cose allora devo iniziare a preoccuparmi.

    A questo punto visto che sto iniziando a pensarci sarebbe troppo indiscreto chiedere quanto costa indicativamente un architetto per la progettazione degli interni e quanto per seguire i lavori in cantiere?


    E un'ultima cosa: gli architetti che lavorano per i mobilifici possono andare bene per la scelta degli arredi o essendo di parte è meglio separare le due cose cioè si va da uno per la progettazione dell'arredamento e poi si va a comprare i mobili???

    Spero di non essere stato troppo indiscreto, grazie.

  • peppermint_pats
    Autore originale
    2 anni fa

    Vi aggiorno sulla questione piastrelle. Ieri mi ha chiamato il fornitore che ha sentito l'azienda produttrice e praticamente pare che nonostante per questa collezione non ci siano vincoli sulla posa, dietro ad ogni placca il posatore ha trovato effettivamente delle "freccette" e ha seguito quelle...giustamente! Una leggerezza da parte dell'azienda produttrice. Adesso troveremo il modo di togliere alcuni pezzi e rimetterli in maniera casuale. Il fornitore è stato veramente professionalissimo e ha capito perfettamente il problema. Sono contenta di averglielo detto!


    @Luca io non sono una professionista di questo settore, ma posso consigliarti per esperienza personale che prendere un architetto per farmi aiutare nel progetto degli interni è stata la cosa migliore che ho fatto! Fai conto che la spesa è proprio una percentuale minima rispetto a tutto quello che comunque si spende quando si acquista casa, soprattutto se nuova o in costruzione. E' un investimento intelligente e come ho già detto se potessi tornare indietro investirei in una consulenza globale con pacchetto completo (progetto, presenza in cantiere, scelta materiali e moodboard colori). Ne vale la pena perché risparmi in energie, tempo, mobili sbagliati e altre mille piccole scelte. A noi l'architetto ha trovato delle soluzioni geniali sulla riorganizzazione interna che - non me ne vogliano i geometri - il geometra del costruttore aveva organizzato davvero male (con un corridoio ad angolo di 45° e muri diagonali in cameretta...lasciamo stare). Come budget ti assicuro che noi siamo persone normalissime e abbiamo potuto affrontare tranquillamente questa spesa. Non mi sento di darti un'indicazione di prezzi perché non sono una pro e credo che poi dipenda anche dall'esperienza dell'architetto, dalla zona in cui vivi ecc...io sono di Milano e, ripeto, la spesa è stata davvero molto accessibile e ci siamo avvalsi dell'aiuto di un'architetta con tanti anni di esperienza (trovata su Houzz!!!)

  • Agnese PCR
    2 anni fa
    Ultima modifica: 2 anni fa

    Rispondo a Luca: l'architetto del negozio di mobili per quanto volenteroso difficilmente si prenderà la briga di definire un progetto nei dettagli realizzativi non strettamente collegati ai prodotti che vende (disposizione piastrelle per esempio, ma anche posizione punti luce o punti acqua, cose che creano molti vincoli), perchè è un lavoro che richiede tempo, sopralluoghi, impegno e responsabilità, e lui non è pagato per fare questo. nessuno di noi lavora gratuitamente, o quanto meno non ci piace farlo, o magari ci piace per amore di creatività, ma non fino al punto di prenderci responsabilità importanti.

    Molto meglio un architetto indipendente che lavori per te davvero, ovvero sui tuoi obiettivi (che possono essere diversi dagli obiettivi del rivenditore, è normale), e sarebbe meglio prenderlo prima di chiudere le opere murarie. Te lo dico da privato, io non sono un architetto e non me ne viene nulla, mi sembra che Piperita abbia riassunto bene i pro della cosa (e mostrato un esempio molto concreto e comune di cosa può succedere in caso contrario).

  • PRO
    Paola Rocca
    2 anni fa
    Ultima modifica: 2 anni fa

    Mi sento talmente coinvolta che non posso non commentare.

    peppermint_pats Sei sicuramente una persona che ha già fatto un passo enorme, davvero, non è da tutti volersi affidare nelle mani di un Architetto. Tra l'altro a mio parere dovrebbe essere obbligatorio, non lo dico perchè sono di parte, lo confermo proprio perchè ritengo che i lavori fatti allo sbaraglio da soli o senza un coordinamento completo portano danni a tutti, soprattutto alla casa! Viene spesso snaturata nella sua forma, nella sua distribuzione e alle volte è davvero impossibile riparare ai danni fatti.

    Fai un buon passa parola su questa esperienza vissuta!!!

    Le scelte purtroppo si fanno e ne si portano le conseguenze, in quanto professionista so che è impossibile convincere un cliente fino in fondo, si arriva fino a un certo punto e poi si abbandona la nave quando il Titanic vuole stare a tutti i costi a galla da solo.

    I risultati sono però pessimi per tutti, per l'Architetto, che ha "perso" una commessa, non solo dal punto di vista economico, bensì anche dal punto di vista della progettazione! In quanto diventa un semplice tecnico che presenta una pratica, magari fa un bel disegno in pianta...ma quel disegno tanto bello in pianta, mi spiace ma è pura illusione pensare possa divenire realtà se non viene coordinato e studiato da un Direttore dei Lavori. Una sconfitta per lui / lei e per il cliente.

    Il cliente, che si ritrova a dover affrontare dei problemi davvero insormontabili alle volte, dall'avere per le mani un'impresa non efficiente, a non avere modo di verificare sul posto l'avanzamento dei lavori, al non star dietro ai tempi dell'impresa per fermarli in tempo!! ..Quella frazione di secondo che sembra eterna...(chissà quando mai mi poseranno le piastrelle?) ma che poi diventano le due ore di lavoro esteticamente più pericolose del secolo! Perchè si sa che non tutta la manodopera ha studiato arte, composizione architettonica e stile. Quindi non ci si deve stupire dei risultati.

    Nessun privato può conoscere il momento ideale per comunicare all'impresa cosa realmente vuole e chi lavora in cantiere. Chi esegue i lavori, se non viene interrotto dall'Architetto rompiscatole o dal committente pignolo, va come un treno...un frecciarossa che non ha la retro.

    Purtroppo qui la superficialità di chi ha posato il rivestimento è evidente.

    La colpa è di entrambi. Committente e Impresa. Sicuramente non voluta... ma purtroppo è così.

    Una soluzione c'è... 50% del danno 50% della spesa. Una decisione difficile da prendere.. Se proprio non si può fare a meno di odiare quella parete purtroppo si fa togliere il rivestimento e lo si ricompra per la quantità rotta durante la rimozione.. altrimenti si tiene tutto così, lo si fa notare all'impresa... ma NOTARE non "notare" sperando che almeno riconosca il danno in forma economica.

    E sicuramente la casa avrà molti altri pregi che fan si che tu ti possa dimenticare presto di questo incidente di percorso!!

    Io generalmente comunque predispongo le schede degli esecutivi idrici, elettrici, di rivestimenti e colori durante il cantiere e nessuno può sostituire questo tipo di elaborati...nessuno.

    A meno che il committente abbia un'idea chiarissima di tutte le sue future necessità di arredo, di stile e abbia una quantità di tempo esagerata per poter effettuare un monitoraggio costante durante i lavori sia per verificare ciò che viene fatto, sia per sapere come procedere per scelte che vengono puntualmente fatte all'istante.

    Chi si sta ancora chiedendo "ma dovrò proprio STRApagare un architetto per avere un DISEGNINO?" .. mi auguro non mi cerchi mai!! e Spero non cerchi mai nessun collega!

    Chi invece con coscienza capisce che ha bisogno di affidare a un professionista del settore un suo lavoro LO DEVE FARE.

    Esattamente come non ci si improvvisa Avvocati, Medici o Meccanici non ci si può improvvisare Architetti.

    peppermint_pats ha ringraziato Paola Rocca
  • peppermint_pats
    Autore originale
    2 anni fa

    ...posso solo dire: PAROLE SANTE!


    E ripeto: se si ha un budget normale secondo me meglio mettere in standby acquisti costosi ma superficiali (dettagli di cui si può fare a meno almeno inizialmente tipo le lampade, ma anche "accontentarsi" temporaneamente di mobili che magari si avevano già nella casa vecchia!) e investire in un architetto. Perché è davvero un investimento intelligente e di lunghissimo termine: una casa ben progettata somiglia a chi la abita, anche perché un bravo architetto ti fa un'intervista preliminare per conoscerti e sapere come userai la casa, che tipo sei, quali sono i tuoi gusti e se hai bisogni specifici. Io sono contentissima e innamorata della mia casetta nuova e tutte le volte che vado in cantiere penso "per fortuna che l'architetto ha pensato a questo o a quello"...e a volte "mannaggia, ci fosse stato l'architetto questo non sarebbe successo"!!!

  • vale ria
    2 anni fa

    A me personalmente piace scegliere i mobili per conto mio, ma un architetto/direttore dei lavori penso sia fondamentale

  • Agnese PCR
    2 anni fa
    Ultima modifica: 2 anni fa

    beh ma l'architetto mica sceglie i mobili al posto tuo, dai.


    io sto per iniziare una grossa ristrutturazione, e riutilizzerò molti mobili che ho già, non sono tutti meravigliosi ma l'architetto mi aiuta a trovargli un posto coerente con gli spazi e il mood della casa.

  • vale ria
    2 anni fa

    Eh lo so ma sono sempre restia ad affidarmi a degli sconosciuti per fare delle scelte di stile, sono molto ostica (è un mio difetto, lo riconosco! Anche x il matrimonio ho organizzato tutto da sola senza wedding planner, proprio per avere il controllo totale del tutto).

    Però per seguire i lavori trovo che sia fondamentale!

  • Nina
    2 anni fa

    L’architetto sceglie i mobili se gli dai questo mandato specifico! Diversamente il lavoro di scegliere e posizionare è una sinergia tra la sua competenza e la tua scelta di come vivere la casa.

    Inoltre in caso di micro budget, un buon progetto ti può aiutare ad affrontare le spese in tempi cadenzati senza nel frattempo dover dormire per terra nell’attesa del letto di design...

  • PRO
    Erica Bagnasco Architetto
    2 anni fa

    Riempe di gioia sentire che molti di voi si affidano all'architetto. Nel 2019 pensare che rivolgersi ad un professionista ci mandi fuori budget è un pò anacronistico.

    Sono felice che si sia risolto tutto, o quasi, per te. Spero che questo post servi a chi è ancora scettico.

  • stefaniasasso61
    2 anni fa

    Non so i costi attuali ma per un progetto di ristrutturazione mansarda/ sottotetto che mia mamma voleva realizzare già più di 10 anni fa ho pagato più di 7000 euro, progetto fermo là perchè abbiamo scoperto malattia di mia mamma poi mancata e abbiamo dovuto dare altre priorità cure, assistenza ecc e soprattutto ci hanno obbligato a rifare facciata originale per restauro del quartiere mantenendo gli stessi colori il tutto 50 000 euro e li non ho più chiamato architetto avendo coinvolto mio marito comunque tecnico nel settore .... ultimamente ho cercato un architetto per un alloggio di mia nonna ma quello di cui avrei avuto fiducia è occupato fino al 2022 .... ho fatto prima a far da sola con geometra ma non occorreva grande inventiva, abbattuta una parete rifatto tutti gli impianti poi ho scoperto HOUZZ ... grande scoperta! E comunque con o senza architetto ci vogliono le finanze e stare dietro ugualmente ai lavori e mi perdonino gli architetti ma a volte bisogna stare dietro anche a loro !!!!!

  • PRO
    Architetto Michele Abbate
    l'anno scorso

    @peppermint_pats. Intervengo per precisarti meglio alcune cose. Dal punto di vista visivo (non professionale cioè) quelle piastrelle andrebbero montate in maniera più casuale possibile, avendo cura di non ripetere eventuali disposzioni fatte prima in quei paraggi.

    Poi, professionalmente, le freccette dietro le piastrelle indicano il senso di posa, non certo dove si debba mettere una determinata piastrella ed infine noi professionisti sappiamo bene che i posatori, a furia di inserire piastrelle dopo un po', come dire "perdono l'occhio" e quindi è importante che qualcuno li segua un pochino di più nelle fasi di posa.

    Infine, anche secondo me, pur ammettendo che il risultato sarebbe stato decisamente migliore se le piastrelle fossero state posizionate a caso (e sarebbero stati pure più contenti i posatori :) perché avrebbero fatto prima), così com'è non è male. Mano mano che completerai lo noterai meno.

  • Renata V.
    l'anno scorso

    però a me non sembra che sia posate cosi tanto casualmente nemmeno quelle della foto del catalogo, almeno io ci vedo dal basso vs l'alto 4 piastrelle (di cui una nascosta dai lavandini) orientate nello stesso verso, 1 capovolta, 5 orientate come le prime 4 e 2 capovolte. la "seconda" colonna si piastrelle segue lo stesso schema ma parte con la piastrella capovolta quindi 4 capovolte 1 diritta 5 capovolte e 2 diritte.

  • PRO
    Roberta Tognoni
    l'anno scorso

    Ecco a cosa serve il piano di posa.

  • PRO
    Architetto Michele Abbate
    l'anno scorso

    Infatti Renata:il problema è quello che hai descritto. Bisognava metterle più casualmente, avendo cura di non ripetere schemi già posati.

  • vecchiosetter
    l'anno scorso

    Luca d.. ti sei risposto da solo!

    Secondo te un architetto che lavora come arredatore per Poliform, ti dice che a casa tua starebbe bene un tavolo di Lago? :-))))

  • Franco2018
    l'anno scorso

    @renata sembra la descrizione di un lavoro a maglia :D

  • peppermint_pats
    Autore originale
    l'anno scorso

    ...a distanza di mesi, devo dire che con il mobile bagno davanti e lo specchio, la regolarità piuttosto noiosa della posa me la sono dimenticata. Più o meno, perché comunque non è bello pensare che alle persone non interessa far bene il proprio lavoro, ripeto come ho scritto altre volte: una chiamata in più al cliente non fa mai male, ti evita casini e lascia il committente soddisfatto e con la convinzione "di essere in buone mani". La mediocrità non premia mai, soprattutto quando hai tra le mani la casa nuova di persone che se la sono sudata e meritata!

  • peppermint_pats
    Autore originale
    l'anno scorso

    (comunque se mai dovessi cambiare casa, mi affiderò ad un architetto per tutto, per risparmiare qualcosa non le ho affidato la gestione del cantiere e di questi dettagli e me ne pento!)

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