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aiuto detrazioni confusione totale

Giada
l'anno scorso
buongiorno a tutti, spero possiate risolvere questi miei dubbi, sia io che mio marito abiamo letto le faq Enea, il vademecum enea e il documento ufficiale dell'agenzia delle entrate e siamo più confusi di prima.
Da agosto 2018 a gennaio 2019 abbiamo ristrutturato casa. Ora abbiamo traslocato e vogliamo installare le tende da sole e mettere condizionamento ma non capisco più di che "calderone" fanno parte queste spese...mi spiego meglio.. ristrutturazione casa spesa massima 96000€ detraibile al 50%...vorrei (o dovrei?ora è obbligatorio?) fare comunicazione all'Enea per spese infissi e assieme vorrei farlo anche per condizionatori e tende da sole. Le mie domande sono:
1) le spese da comunicare all'Enea (infissi, tende sole, condizionamento) fanno parte dei 96000€ " a disposizione" o fanno parte di un calderone/portafoglio a parte? mi sembrava di leggere di un tetto di spesa di 30.000€ per esempio per condizionamento...quindi detrarrò le spese Enea oltre ai 96000€ disponibili per la ristrutturazione casa o verrà compreso tutto nei 96000€?
2) la comunicazione Enea è obbligatorio farla o la si fa solo per poter scaricare in questo ipotetico calderone/portafoglio dedicato?
3) se è obbligatorio comunicare a Enea, indipendentemente dal calderone, i lavori fatti nel 2018 andavano comunicati anche se le fatture riportavano la voce stato avanzamento lavori vs immobile xxxx Cila xxxxx? se si, credo che ora siamo fuori tempo massimo...

come vedete, tante idee e ben confuse...anche perché non so se ho bisogno di un termotecnico o di un caaf...o di entrambi..
tra l'altro siamo seguiti da un architetto, mi chiedo se è compito suo metterci al corrente di eventuali obblighi..
grazie a chi vorrà darmi una mano a capire

giada

Commenti (31)

  • Giada
    Autore originale
    l'anno scorso
    grazie Michele, finalmente ci sto capendo qualcosa!! ieri sera stavo sudando a leggere i vademecum vari! ora non so bene come fare per via delle fatture pagate, nel senso: tutte le fatture pagate finora (nel 2018) le abbiamo pagate all'azienda dell'architetto, che fa da tramite tra noi e i fornitori/posatori e che si è curata direttamente delle finiture e delle parti murarie.le fatture riportavano sempre la dicitura "stato avanzamento lavori , lavori du manutenzione straordinaria vostro immobile sito a xxxxx , la legge di riferimento e la cila. L'importo non era riferito a dei lavori in particolari ma erano i sal concordati sin dall'inizio, quindi fatture pressoché tutte dello stesso importo,con la stessa dicitura e pressoché mensili.
    Per procedere con la comunicazione Enea, devono comparire in fattura delle diciture di riferimento per esempio alla sostituzione serramenti? o indipendentemente dalle diciture in fattura noi sappiamo che abbiamo speso TOT per i serramenti e mettiamo TOT nella pratica Enea relativa agli infissi?
    Solo la fattura che è in attesa di pagamento da parte nostra e unica, per ora, fattura 2019(in attesa perché stiamo cercando di sbrogliare la matassa Enea) abbiamo richiesto avesse una dicitura diversa , l'architetto ha fatto mettere dall'amministrazione la dicitura "lavori di riqualificazione energetica stato avanzamento lavori" con riferimento cila e legge 145 del 30/12/2018 e legge 90 del 3/8/13... può essere accettata da Enea una fattura così o all'Enea poco importa la dicitura in fattura e l'importo?
    HELP!! Grazie!
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  • PRO
    Architetto Michele Abbate
    l'anno scorso
    Beh! Vorrà dire che o ti aggiunge in fattura “relativa agli infissi” o lo aggiungi tu nella causale del bonifico per ecobonus.
    Circa le fatture pagate lo scorso anno nessun problema: fanno parte dei 96000 euro. Te li puoi portare in detrazione già da quest’anno volendo, anche se i lavori sono finiti nel 2019.
    Non so per il resto puoi o leggerti il post relativo su Houzz, lo trovi tra i post più seguiti, dovrebbe essere il primo oppure se ti fa piacere o tu o tuo marito potete chiamarmi quando volete.
  • Giada
    Autore originale
    l'anno scorso
    grazie michele, si vero forse conta la data fine lavori, che è nel 2019. grazie delle indicazioni che ci hai fornito, buona notte!
  • PRO
    Architetto Michele Abbate
    l'anno scorso

    Di nulla Giada

  • Chiara
    l'anno scorso
    Scusate se mi inserisco in questa conversazione ma mi rimane un dubbio: scia con permesso a costruttore per ristrutturazione edilizia protocollata a gennaio 2018, lavori e bonifici ristrutturazione ancora da completare, per mantenere il 50% di detrazioni per ristrutturazioni devo fare comunicazione all'Enea "ristrutturazioni" oppure no? Gli elettrodomestici sono stati pagati con bonifico mobili. Grazie mille
  • Chiara
    l'anno scorso
    Scusate se mi inserisco in questa conversazione ma mi rimane un dubbio: scia con permesso a costruire per ristrutturazione edilizia protocollata a gennaio 2018, lavori e bonifici ristrutturazione ancora da completare, per mantenere il 50% di detrazioni per ristrutturazioni devo fare comunicazione all'Enea "ristrutturazioni" oppure no? Gli elettrodomestici sono stati pagati con bonifico mobili. Grazie mille
  • PRO
    Architetto Michele Abbate
    l'anno scorso

    Si Chiara, nel portale ENEA per ristrutturazioni, vanno dichiarati entro e non oltre 90gg. dalla chiusura dei lavori (che mi pare di capire non ci sia ancora nel tuo caso) solamente tutti quei lavori di ristrutturazione che consentono un risparmio energetico. Tutto ciò, cioè, che, se rispettasse i requisiti minimi di legge per il risparmio energetico sarebbe in ecobonus.

    Quindi cosa va materialmente dichiarato? Più che farti l'elenco faccio prima a postarti il link di cosa bisognerà che tu dichiari, anche perché li trovi altre informazioni che potrebbero tornarti utili.

    http://www.acs.enea.it/doc/ristrutturazioni.pdf

  • Giulia
    l'anno scorso

    Gent.mo Architetto, potrei chiederle una informazione, viste le sue competenze in merito alle detrazioni?
    Ho fatto una Scia x ristrutturazione e devo realizzare un controsoffitto coibentante mediante lastre di cartongesso e pannello in lana di roccia.
    Pur rientrando nei requisiti previsti, non so se utilizzerò il bonus x il risparmio energetico 65%, perché sarei costretta a fare la pratica Enea e l'Ape e non so quanto mi costa fare queste pratiche, né se vale la pena ottenere il 15% in più, rispetto alla detrazione 50%, al netto delle spese x le pratiche (anch'esse detraibili).
    Nel dubbio faccio il bonifico x ristrutturazione al 50%, visto che la risoluzione 46E del 18 aprile u.s. chiarisce che, in tal caso, pur essendo obbligata, non perderei le detrazioni se non faccio la pratica Enea.
    Vorrei sapere cosa deve scrivere in fattura per poter usufruire alternativamente dell'una o dell'altra agevolazione?
    Avete degli esempi di fatture x la realizzazione di controsoffitto di questo tipo ?
    L'impresa mi ha detto che solitamente scrive "fornitura e posa innooera di controsoffitto coibentante" . É sufficiente?
    Deve specificare anche " mediante lastre di cartongesso e pannello in lana di roccia" oppure non é necessario ?
    grazie mille

  • PRO
    Architetto Michele Abbate
    l'anno scorso

    Ciao Giulia. In verità non potresti proprio detrarre il controsoffitto con il bonus ristrutturazioni. Non potresti farlo per due motivi. Il primo è che l'intervento, preso a se stante, sarebbe un lavoro considerato in manutenzione ordinaria: non ti sarebbe servita la SCIA perché in edilizia libera e però non avresti anche nessuna detrazione. Il secondo motivo è che, in genere, un po' tutti i lavori che ti fanno accedere a questo bonus (con le dovute eccezioni) riguardano un qualcosa in sostituzione di qualcos'altro di simile, ma sempre già esistente. Quindi l'unica via che per me avresti, è l'ecobonus, ma li, come già sai, oltre a compilare la scheda ENEA relativa, devi anche dimostrare che l'intervento soddisfa i requisiti minimi previsti per legge, sulla trasmittanza prevista per la zona in cui è ubicato l'immobile. Se li soddisfa allora puoi accedere all'ecobonus facendo tutta la documentazione che già sai, altrimenti non puoi accedere nemmeno all'ecobonus. Se riesci ad accedere tieni conto che anche le relative spese tecniche (APE compresa) sono detraibili con la medesima percentuale di bonus e quindi sia l'APE che la scheda ENEA, non dovrebbero essere più di tanto un problema. Infine, con l'ecobonus, tutto il problema relativo a cosa scrivere oppure no in fattura non lo vedo: alla fine c'è una scheda ENEA che descrive puntualmente l'intervento e quindi dovrebbe bastare quella. Ovviamente, non sapendo mai chi e con quali intenzioni potrebbe arrivare a fare controlli da te, è sempre meglio far specificare tutto ovunque, anche in fattura, in modo cioè che nessuno possa trovare pseudo appigli per levarti il bonus.

  • Giulia
    l'anno scorso

    Ho fatto una SCIA perché ho ristrutturato tutta la casa, l'ho modificata completamente, ho modificato la facciata aprendo finestre nuove e modificando quelle esistenti, ho eliminato e ricreato muri, ho creato un secondo bagno, l'ho proprio cambiata ! quindi posso accedere alle detrazioni, é un intervento grosso, non ho fatto solo controsoffitto.
    Ho premesso di aver fatto una Scia sottointendendo di aver fatto un intervento importante. Infatti la Cila non mi bastava ho dovuto addirittura chiuderla e fare una SCIA.
    Spero di poter detrarre tutto al 50% altrimenti sono fritta ! :-)

  • PRO
    Architetto Michele Abbate
    l'anno scorso

    Si Giulia. Io ho capito benissimo quello che hai fatto. Ho anche cercato di rispondere facendoti leggere tra le righe. Ribadisco che l’intervento in se non sarebbe detraibile, cioè se dici ho fatto un ribassamento posso portarlo in detrazione con il bonus ristrutturazioni? La risposta è no a prescindere dagli altri interventi. Viceversa se dici ho rifatto gli impianti esistenti a soffitto e per questo ho dovuto rifare gli abbassamenti di colpo diventa detraibile il tutto. Ci sono mille soluzioni diverse per farlo rientrare ma non scrivere e non far scrivere da nessuna parte che hai fatto un lavoro di finitura fine a se stesso. Questo perché potrebbero levarti la quota parte del bonus. Mettila così il mio messaggio di prima era come un attenta a ciò che ti scrivono sperando che tu leggessi tra le righe. Purtroppo non posso scrivere tutto per ovvi motivi, ti darei volentieri una risposta più soddisfacente per telefono ma non ho il tuo numero. Se vuoi però su Houzz il mio numero c’è. Chiama quando vuoi se ti fa piacere che la soluzione è dietro l’angolo.

  • Giulia
    l'anno scorso

    grazie Architetto la contatto domani xché devo fare un bonifico...

  • Roberto Pi
    l'anno scorso

    Utilissimo e chiarissimo questo post. Ringrazio chi ha partecipato alla discussione.

    A me rimane un dubbio.

    Ci sarebbe il terzo bonus, bonus mobili.

    Riassumendo:

    1) Bonus casa (96.000)

    2) Ecobonus (dipendentemente dagli interventi)

    3) Bonus mobili (10.000)


    La mia domanda è, ho visto che nel bonus casa è possibile inserire anche alcuni elettrodomestici. Questo mi permetterebbe di portare in detrazione gli elettrodomestici lì (1), mentre i costi sostenuti per mobili nel bonus mobili? (3)


    Chiedo perché ho tanti lavori di ristrutturazione da effettuare, e intendo sfruttare intelligentemente e al massimo ciò che è concesso distribuendo:

    - ristrutturazione edilizia in 1)

    - elettrodomestici in 1)

    - Coibentazione interna, infissi e tendaggi in 2)

    - parte dei mobili della cucina (10.000) in 3)


    Il mio ragionamento è giusto?

  • PRO
    Architetto Michele Abbate
    l'anno scorso

    Purtroppo no Roberto. L'errore riguarda il bonus mobili che in realtà si chiama bonus mobili ed eletrodomestici. Cioè in quei 10 000 euro, di detrazione, sono compresi sia i mobili che gli elettrodomestici. Inoltre per potere accedere al bonus mobili ed elettrodomestici deve per forza fare (come in effetti farà) una ristrutturazione edilizia. In altre parole bonus ristrutturazioni e bonus mobili ed elettrodomestici sono tra loro collegati: salvo alcune eccezioni, non si ha diritto al bonus mobili se non si fa accesso al bonus ristrutturazioni.

    Per saperne di più sul bonus mobili, ti allego il link alla relativa guida AdE.

    https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Agenzia/Agenzia+comunica/Prodotti+editoriali/Guide+Fiscali/Agenzia+informa/AI+guide+italiano/Bonus+mobili+it/Guida_Bonus_Mobili_Maggio2019.pdf

  • Roberto Pi
    l'anno scorso

    Capisco, mi ha fuorviato la guida del bonus casa, che nella pagina 18 include gli elettrodomestici. Trovando questa voce anche sul sito dell'ENEA, nella pagina per le detrazioni del bonus casa, la casella elettrodomestici, pensavo fosse possibile, anche per importo maggiore di 10.000, sempre restando nei 96.000 complessivi.


    La guida per il bonus mobili non parla di nessuna comunicazione da fare sul sito dell'ENEA.


    Ciò mi confonde.


    Contrariamente a quello che pensavo io, se dichiarassi quindi per il bonus mobili solamente i mobili, mi risparmierei la comunicazione da fare all'ENEA?

  • PRO
    Architetto Michele Abbate
    l'anno scorso

    Si: c'è abbastanza confusione sulle detrazioni in genere. Ma purtroppo no: sono € 10 000 per i mobili e per gli elettrodomestici (con determinati requisiti) compresi.

    IVero: c'è anche abbastanza casino per le comunicazioni ENEA. In sostanza oggi esistono due portali ENEA per le comunicazioni relative ai bonus: il primo è quello che c'è sempre stato, riguarda l'ecobonus e li va comunicato tutto ciò che gode dei benifici del relativo bonus e che quindi consente un risparmio energetico. Poi è stato creato un altro portale, quello per le ristrutturazioni e li bisogna comunicare tutto ciò che è in detrazione per il bonus ristrutturazioni e per il bonus mobili ed elettrodomestici che consente anche un "risparmio energetico". In sostanza per ciò che riguarda te, gli elettrodomestici (ad esempio quelli di una cucina componibile nuova, ma anche presi a se stante) vanno comunicati in questo nuovo portale.

  • Roberto Pi
    l'anno scorso

    Grazie mille per la precisazione.

  • PRO
    Architetto Michele Abbate
    l'anno scorso

    Di nulla Roberto.

  • PRO
    Archimusa
    l'anno scorso

    @Architetto Michele Abbate in merito alla detraibilità delle pompe di calore ho letto sul sito dell’ENEA, tra le faq del Bonus Casa, che vi rientrano anche le Pompe di calore installate ex novo su edifici esistenti perché utilizzano fonti di energia rinnovabile.
    Io interpreto questa risposta dell’ENEA come la possibilità di detrarre la relativa fattura al 50%, concorda?

  • PRO
    Architetto Michele Abbate
    l'anno scorso

    Ciao Laura. Io questa cosa delle PDC ex novo non la trovo. D'altra parte lo scopo del bonus (ecobonus e non bonus casa) è sempre e soltanto quello di ottenere un risparmio energetico rispetto alla situazione precedente. Cosa significa? Significa che si può anche installare una PDC dove prima non c'era un'altra PDC, ma deve sempre sostituire un componente essenziale dell'impianto esistente prima. Cioè togli qualcosa (un generatore tipo caldaia, fan coil elettrico ecc.) ed al suo posto metti la PDC, dimostrando però, di aver ottenuto un risparmio energetico con la sostituzione.

  • PRO
    Archimusa
    l'anno scorso

    Ciao Michele, ti mando il link della home page, trovi qui il pdf FAQ Bonus Casa https://detrazionifiscali.enea.it/.

    Per quanto riguarda l'ecobonus so che non sono detraibili se non in sostituzione o in integrazione, ho dovuto spesso fare le relative pratiche ENEA. Ecco perché parlavo del Bonus casa, ovvero come chiamano ora le detrazioni relative alle ristrutturazioni.

    Mi confronto con te perché da quando è uscito l'obbligo delle comunicazioni ENEA anche per le ristrutturazioni le cose sembrano meno nette rispetto a prima, magari è una mia impressione. E mi sono abituata a consultare le faq perché mi è capitato di "crearne" una, facendo apposita domanda sul sito e penso siano molto utili per chiarire gli aspetti meno chiari..

  • PRO
    Architetto Michele Abbate
    l'anno scorso

    Ok. Ora è tutto chiaro Laura. Ti riferisci al quesito 1.D del bonus casa. Li si parla dell'obbligo di comunicare all'ENEA, tramite l'apposito portale per le ristrutturazioni, l'installazione di una PDC ex novo. La risposta dice che la PDC va inserita nel portale ristrutturazioni, ma non precisa se gode oppure no del bonus.

    Però, dato lo spirito dei vari bonus, non dovrebbe essere ammessa. Quantomeno io non la porterei in detrazione proprio per via dello spirito dei vari bonus.

  • Giulia
    11 mesi fa

    Buongiorno, trovandomi in regime di Ristrutturazione edilizia d) dell’art. 3 del Dpr 380/2001 e avendo redistribuito gli ambienti e creando nuovi muri e spostato altri, posso far rientrare nella detrazione anche le nuove porte (usufruendo anche dell'iva agevolata al 10%). Il call center dell'agenzia delle entrate inoltre mi ha detto che, sebbene l'intervento si evinca dalla Scia e dagli elaborati, sarebbe anche consigliato di far scrivere nella fattura per l'acquisto e la posa delle porte, che trattasi di sostituzione delle porte interne di dimensioni, forma e colori diversi dalle precedenti :O

    Giustamente il fornitore delle porte ha obiettato davanti a questa richiesta poichè non ha visto come erano le porte precedenti....

    Qualcuno si è trovato in questa situazione e sa dirmi cosa ha fatto scrivere in fattura?

  • PRO
    Architetto Michele Abbate
    11 mesi fa

    Ciao Giulia. La parola sostituzione, almeno quella, dovresti fartela scrivere. Ma se non vuole, scrivilo tu nella causale del bonifico che ti ricordo deve essere quello apposito per le ristrutturazioni. Anche perché se dalla scia si evince che hai spostato muri ..... l’AdE ha ben poco da obbiettare. Ovviamente però se in fattura ed in bonifico specifichi almeno usando la parola sostituzione sarebbe meglio. Ripeto, al limite se proprio non vuole aggiungere nulla in fattura, fallo tu nella causale del bonifico.

  • Giulia
    11 mesi fa

    Alla fine ha accettato di scrivere in fattura "fornitura e posa in opera di porte interne con aperture e dimensioni adeguate alla nuova redistribuzione interna del Vs appartamento sito in....via ecc, nell'ambito di lavori di ristrutturazione edilizia come da Scia n. ecc....
    Andrà bene o bisogna inserire lo stesso la parola "sostituzione " nel bonifico ?

  • PRO
    Architetto Michele Abbate
    11 mesi fa

    Va più che bene già così. Io però, nella causale del bonifico la parola "sostituzione" troverei comunque il modo di metterla.

  • Roberto Pi
    11 mesi fa

    Architetto Abbate, ne approfitto nuovamente della sua disponibilità.

    Riprendendo il punto 2) del mio precedente discorso, oltre alla ristrutturazione, sto effettuando una coibentazione interna. La ditta che mi effettua la ristrutturazione produrrà quindi una fattura distinta per la coibentazione, in modo da poterla inserire nell'ecobonus.


    Posso far rientrare anche tutti i lavori accessori per la coibentazione vera e propria, ovvero controsoffitti (qui mi sembra ha già detto di si ad un altro utente), manodopera, ma anche per quanto riguarda intonaco e pittura dei muri confinanti con la parte esterna dell'appartamento?


    Non essendoci asseverazione, visto che la coibentazione non era presente prima, basta che il tecnico (penso termotecnico) controlli che siano rispettati i requisiti minimi previsti per legge sulla trasmittanza in base alla scheda del prodotto applicato? Deve farmi una certificazione?


    Chiedo perché sforerò il limite dei 98.000 per il bonus casa, e vorrei perlomeno riuscire a far entrare il più possibile nell'ecobonus, visto le ingenti spese che sosterrò. Ho dovuto procurarmi una concessione edilizia per ristrutturazione, visto che la disposizione degli spazi tra comune e catasto non combaciavano con la situazione reale.

  • PRO
    Architetto Michele Abbate
    11 mesi fa

    Ciao Roberto. Purtroppo non è così semplice. Ti porti in detrazione tutto, anche le opere complementari ma a condizione che .... faccio prima ad inserirti il link relativo del vademecum ENEA (quindi fonte ufficiale). E' di semplice lettura e va seguito alla lettera.

    http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/tecno/coibentazione_strutture.pdf

  • Leti Roar
    11 mesi fa

    Architetto Abbate, la ringrazio anch'io perché sono in una situazione simile! Buona serata.

  • PRO
    Architetto Michele Abbate
    11 mesi fa

    Ma di nulla Leti Roar

Italia
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