anninanina

Pavimento microcemento: problemi

anninanina
l'anno scorso

Ciao a tutti,

a marzo abbiamo traslocato nella nostra piccola casa al cui piano terreno abbiamo rivestito la pavimentazionpavimentazione esistente con un microcemento.

Abbiamo scelto un professionista che ci è stato consigliato dalla nostra interior designer e che lavora nel settore da quasi 20 anni.

Oggi ci troviamo con un pavimento che presenta diversi piccoli solchi e buchi.

Io stessa ho verificato che la semplice caduta di un coltello da cucina causa un danno superficiale.

Da mesi il suddetto professionista promette di passare a visionarevisionare i danni.

Chiedo a voi, che aveteavete esperienza nel materiale: è unauna caratteristica "normale" del materiale?

Vi allego una foto per capire meglio. La dimensione reale del buchino è di 0,5 cm circa in lunghezza.

Grazie a tutti.


Commenti (77)

  • vecchiosetter

    Livia. Certo che si usa, ma non puoi fare qualche mm di cemento... crepa! Dovresti fare almeno uno spessore di 7-8 cm :-)

    Questi microcementi sono appunto polveri (composizione di cemento quarzo e altri inerti, impastati con lattici e resine... appunto per non farli crepare anche a spessori ridotti.

    Molti sono prodotti commerciali di moda, come quello che fai tu, venduti a caro prezzo, io preferisco usare prodotti sempre a basso spessore formulati per il settore industriale, costano meno e sono più resistenti :-)

  • vecchiosetter

    http://pavilux.it/lucidatura-levigatura-pavimenti-in-cemento/?gclid=EAIaIQobChMIr4jZ5Pfz5QIVweR3Ch0hlg5cEAAYASAAEgLOZfD_BwE

    Guarda qui ciò che dici tu... ovviamente è infattibile in un appartamento far 7 cm di massetto cemento ( per il peso e L altezza) , a meno che sia già prospettato in fase di costruzione

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  • Livia

    Grazie vecchiosetter! farò tesoro della tua opinione !

  • Utente-751633674

    Anche io ho scelto un professionista del microcemento per il mio bagno....peccato che sia la quinta volta che ci mette mano perché letteralmente SFOGLIA. Qua e là . L’ultima volta ha asserito che il suo lavorante non passava bene la resina che colando formava delle goccioline che sfogliavano. Lo ha rifatto lui. E siamo punto a capo. Ho una delusione infinita. Se penso che ho fatto fare anche il lavandino....

  • vecchiosetter

    Purtroppo sull onda della moda sono spuntati molti marchi che non sono produttori ma semplici rivenditori (spesso di prodotti di bassa qualità) che organizzano corsi per applicatori di 2 gg, così in due giorni Ex imbianchini, ex salumieri, ex impiegati divengono professionisti del microcemento... che fanno danni :-))))))

  • vecchiosetter

    Mi sai dire che marca ha usato e postare foto del problema?

  • Utente-751633674

    La prima è la “sfogliatura “ più grande, le altre sono troppo piccole e in alto per fotografarle. Le altre foto sono le venature formatesi nelle giunture del lavandino... La marca ora non la ricordo, ma sicuramente non ha dato 3 mani di resina come avevi detto tu, neanche a terra.

  • vecchiosetter

    Non c entra la resina sopra... è solo per impermeabilizzarlo!

    il tuo problema è un altro, se sfoglia significa non ha adesione al supporto, potrebbe non esser stata trattata adeguatamemte la superficie col giusto primer e sulle giunture probabilmente non è stata applicata la rete.

  • vecchiosetter

    Poi scusa se mi permetto, nella prima foto, cos è quello scalino sulla paretina di destra... e lo spigolo.. nemmeno i muri di Una cantina si rasano così male!

  • PRO
    Studio Paradisiartificiali

    Microcemento?

    "vade retro saragat" (cit. - https://www.youtube.com/watch?v=KLEGrUn96Hg)

    E' vero bisogna stare attenti che il fondo sia ben asciutto,
    che la stratificazione sia adeguata,
    che l'umidità dell'impasto sia corretta,
    che le materie prime (inerti, quarzi, resine, catalizzatori, ecc) siano di buona qualità,
    che i cicli applicati rispondano a quanto prescritto,
    che i posatori siano esperti (... tanto nessuno ha meno di 20 anni di onorata carriera),
    ecc. ecc.
    Domanda: ma è normale che un comune utente debba addentrarsi in un così pericoloso labirinto per ottenere una superficie soddisfacente? La mia risposta è NO.

    E' tutto troppo complicato e per esperienza diretta come architetto posso dire che sono oramai 10 anni che ho smesso di usare resine, microcementi e tutta la compagnia cantante.

    I motivi? Le soluzioni ai problemi devono essere sempre semplici ... non solo in matematica!


    Vorrei esortare gli utenti a non accanirsi, siete oramai arrivati alla 27esima mano di epossidica con sotto la poliuretanica e ancora sotto l'epossidica ... con buona pace di questo povero ambiente che ci ospita.
    Quello che va fatto è semplice: adoperare lastre in GRES SOTTILE 5-6 mm (tipo Laminam o anche aziende altrettanto buone e più economiche).

    Auguro a tutti Buon Anno!

    lorenz0

  • vecchiosetter

    Onestamente, preferisco le mie mani di epossidica e poliuretanica ad un gres, per un semplice motivo... avere una superficie senza fughe! :-)

    Non ne servono 27, ne Bastano molte meno se fatte con perizia.

  • PRO
    Arch. Claudia Baldi - MatStudio

    Secondo ma avete ragione entrambi.....

    Studio Paradisiartificiali, capisco il tuo punto di vista perché anch'io spesso ho avuto la tentazione di dire addio per sempre a resine, microcementi e compagnia, però poi ci ricasco sempre perché ci sono situazioni in cui sono perfette. E' più forte di me, la strada più comoda non è nelle mie corde.

    vecchiosetter, è vero, ci sono tanti improvvisati in giro ed a volte (come mi pare in alcune delle immagini postate sopra) non è questione di materiale ma semplicemente è un lavoro fatto male o di fretta.

    Quello che ho capito durante questi anni di lavoro è che ci sia un enorme equivoco di fondo che fa si che spesso il committente percepisca questi materiali come dei grès senza fughe, creando delle aspettative che poi inevitabilmente vengono disattese.

    Occorre mettere le mani avanti già dal campione, che di solito è un pannello di ridotte dimensioni in cui la resina o il microcemento sono perfettamente perfetti. Io spiego sempre che poi nella realtà tu avrai una cosa stesa a mano su superfici con nicchie, spigoli etc etc da uno che pur essendo il più bravo del mondo, resta sempre un umano.

    La piastrella di gres esce da un processo industriale. Non c'è partita.

    Dal mio punto di vista qui sta il valore, quella lieve imperfezione che racconta la natura della materia è "il suo bello", se no ti metti il linoleum!! E lo dico io che (salvo rare eccezioni) non amo il rusticume e le pareti tipo casetta degli gnomi della loacker.

    Bisogna essere certi che questo venga compreso e condiviso.

    Poi c'è il tema della resistenza. Come già detto sopra, va fatto comprendere che non sono materiali su cui puoi fare di tutto.... come il legno si ammacca se cade il ferro da stiro e la cara vecchia moquette si macchiava se cadeva il caffè. Alcuni materiali resistono meglio ad alcune sollecitazioni di altri, tutto qui.

    Va detto poi che io sul tema della resistenza dei materiali e degli arredi della casa vorrei scrivere un libro (non scherzo) perché si apre veramente un mondo di riflessioni.

    Buon Anno!!

  • PRO
    RAIMONDO MASU TEAM

    Arch. Claudia Baldi - MatStudio, concordo! e aggiungerei è un ragionamento da farsi in fasedi messa a punto del concept. La natura dei materiali non solo pone questioni estetiche (maledetta l'estetica del bello e del mi piace) ma pone il problema della manutenzione.

    Mi spiego con un esempio. Quando progetto un giardino la prima domanda è : quanto tempo vuoi e puoi dedicare per la sua cura? per i materiali è lo stesso!

    ho, invece, la sensazione che, il più delle volte, e lo confermano le molte domande anche qui su Houzz, i materiali siano scelti in condizione d'emergenza....domani arriva il posatore...Managgia, quando si capirà che il caro progetto caro è l'unico modo per non porsi domande del tipo...la laccatura bianca è ingiallita in soli 4 mesi, oppure l'intonaco fatto senza fasce è storto....

  • PRO
    Marcello Gavioli

    Ringrazio Arch. Claudia Baldi - MatStudio, la ringrazio di cuore per il suo intervento molto garbato, preciso e completo.

    Mi capita, in fase di incontri con possibili clienti, di capire che non hanno ben chiaro il mondo delle resine/microcementi e che le loro aspettative sono più per altri materiali tipo appunto gres etc..

    Personalmente i miei campioni, pur sempre piccoli confronto alla superficie del pavimento di un appartamento, sono 50x100 su un supporto di d-bond e non li realizzo in modo "perfetto" ma cerco di riprodurre, ora in questo ora in quello, i vari difetti/caratteristiche di un lavoro eseguito a mano su di un'ampia superficie.


    Dedico molto tempo a parlare con il cliente sulle caratteristiche positive e negative degli spatolati in confronto degli altri materiali, generalmente chi conosce e apprezza il parquet non ha problemi con le resine.


    Purtroppo io, come scrive Studio Paradisiartificiali, sono uno di quelli che ha di anni di esperienza ne ha non 20 ma 27 come le mani di resina e comunque lavorando può capitare di sbagliare e dover intervenire per portare allo stato ottimale la superficie, devo tornare sui miei passi e non semplicemente stracciare un foglio di carta o premere canc, lavoro con manualmente e con coscenza.


    Al cliente che ha l'idea della resina come un materiale "indistruttibile" gli sottopongo campioni di resine industriali con quarzi ceramizzati per sopportare carichi estremi, ma la risposta che mi da è sempre la stessa: no grazie è brutto.


    Sono convinto che non esista un materiale migliore di un'altro ma il materiale sbagliato per la vita di quella persona. C'è che desidera uno stile con i suoi limiti e chi un'altro, chi ama la ceramica/gres, chi il cotto, chi il legno a ognuno il suo.


    Saluti

  • PRO
    Architetto Michele Abbate

    Pensavo, leggendo i vari commenti agli altrettanto vari post fatti su Houzz di essere uno dei pochi pro, se non l'unico, a non prediliggere l'uso di questi materiali ed invece oggi scopro di essere in ottima compagnia. Paradossalmente però, la dove le resine sono state usate nei miei lavori è stato sempre, ovviamente, contro il mio parere e sarà forse per le informazioni di base che ho dato ai clienti che volevano usare resine a tutti i costi, forse per la mia maggiore attenzione posta durante la loro posa in opera, forse alla bontà dei prodotti scelti e delle maestranze usate o forse ancora per l'insieme di tutto ciò, devo dire che il loro stato di conservazione, la dove riesco ancora a controllare, è impeccabile. Non riesco però a trovarne la vera ragione :)

  • vecchiosetter

    Michele... L hai scritta la vera ragione, un insieme di cose :-)

    Come ho già scritto varie volte, la maggior parte dei marchi e prodotti in commercio sono piccole di aziende senza un know how alle spalle, che sull onda della moda acquistano i prodotti (non si sa dove e di quale qualità) li brandizzano e li propongono sul mercato, ad uso d posatori altrettanto improvvisati.

    Scegliere marchi e prodotti di reali aziende produttrici, con una storia alle spalle di produzione resine in campo industriale, è un primo grande passo per avere un risultato soddisfacente... il resto lo fa la tecnica di applicazione e soprattutto l analisi del sottofondo e delle condizioni di cantiere, per decidere come e cosa fare.

  • Utente-666796645

    Buongiorno, io sto per ristrutturare la cucuna della casa appena comprata. Ero molto entusiata all'idea di ricoprire le piastrelle pavimento e parete con microcemento. Leggendo i vostri commenti mi sono venuti un po' di dubbi ...a questo punto mi pare di capire che e' fondamentale un buon posatore e un buon prodotto. Consigli? Grazie Michela

  • Hermann

    Michela, se l'obiettivo è risparmiare i soldi e il polverone della rimozione delle vecchie piastrelle, forse applicandoci sopra il microcemento, tra materiale di ottima qualità e costo della posa potrebbe andare a malapena in pari, o anche spendere di più, quindi non risparmiare affatto. Se invece lo fa perché ama proprio la finitura del microcemento, allora lo scelga, senza cercare di risparmiare sulla qualità e affidandosi a posatori esperti, ma consapevole che è un pavimento con le sue peculiarità, non perfetto, non privo di problematiche e non eterno, come accade per un parquet anche pregiato, o per delle costosissime maioliche o un lussuoso pavimento di marmo.

  • Utente-666796645

    Grazie mille per la sua risposta Herman. Riflettero' sul da farsi. Vivo a Bologna, ha professionisti da consigliarmi e prodotti buoni?

  • Hermann

    Purtroppo Michela non sono di Bologna, e non saprei chi indicarle, ma avrei problemi a farlo anche se lei fosse di Torino, perchè nella mia zona resine e microcemento sono materiali di recente utilizzo e non ci sono ancora imprese con una adeguata conoscenza ed esperienza. I posatori migliori sono quelli che lavorano da tanto e hanno inziato nel settore delle pavimentazioni dell'industria, e che utilizzano anche i materiali più resistenti. Purtroppo, come ha già scritto Marcello Gavioli, questi materiali "più resistenti" hanno il difetto di non essere esteticamente attraenti. Le posso consigliare di chiedere nominativi agli studi tecnici della sua zona, sono i referenti migliori perché conoscono le imprese locali, quelle con cui collaborano e di cui si avvalgono nei loro cantieri, conoscono il loro modo di lavorare e i risultati.

    PS Comunque i difetti del microcemento sono apprezzati dagli estimatori di questa finitura. Di solito sono amanti dello stile industrial, dove la "perfezione" non è un requisito.

  • vecchiosetter

    Nord Resine è un ottima marca, tra quelle che io uso di più... l azienda è in Veneto, puoi contattarli e chiedere se ti danno qualche nominativo di posatori a Bologna che usano i loro prodotti

    p.s. Ciò che ti ha scritto hermann non è propriamente esatto, rispetto ad una media piastrella non spendi più o meno uguale, ma molto di più... almeno il doppio :-)

  • casadolcecasa

    Penso Hermann intendesse inclusa rimozione e smaltimento delle vecchie piastrelle, ma mi sa che anche così non vai in pari, eh?:D Per quanto riguarda la durata, che ci dici Vecchiosetter, essendo del settore? Non è paragonabile al gres, immagino!

  • Hermann

    Sì, esatto, Casadolcecasa e Vecchiosetter, intendevo esattamente quello: pensare di risparmiare ricoprendo di microcemento una vecchia pavimentazione rispetto al togliere quella vecchia, smaltirla, comprarne una nuova di qualità e farla posare è pura utopia.

  • Utente-666796645

    Grazie a tutti per i consigli. No non pensavo di spendere meno del gres. Ma una buona piastrella in gres con l'effetto che vorrei io, piu' o meno, viene sui 40 euro senza posa.

    Devo ricoprire max 20mq di cucina, che si trova vicino ad un pavimento di marmo. Non volevo fare troppi stili.

    Il prezzo xhe mi hanno fornito e' sui 80euro. Che ne dite?


  • vecchiosetter

    Corretto 80 euro per quella metratura... se fossi a Milano è la cifra che ti chiederei io :-)

    Se lo Sai dimmi che marca inutilizzano

    p.s. Ovvio non sia paragonabile ad un gres. si riga , si graffia, si consuma, se cade qualcosa si segna... ma si ripristina. Consideralo come un parquet .

  • Utente-666796645

    Bene, mi conforta che il prezzo e' congruo. Di marche non me hanno parlato. Una mia amica si e' trovata male con Kerakoll. Tu che mi dici?

  • Utente-751633674

    E cosa mi dite del semplice cemento levigato? Non puoi farci le pareti, ma per i pavimenti mi sembra una bellissima soluzione. Non è più durevole del microcemento??

  • Utente-666796645

    Non ci avevo pensato. Si puo' posare sopra le piastrelle? Io dovrei fare un colore beige... Si puo' avere diverse tonalita'? Costi?

  • Antonella Bisceglia

    Mi inserisco per rispondere alla utente 666796645 io ho messo il microcemento in cucina beige pavimento e parete bellissimo, però se è una cucina molto frequentata dove si cucina spesso (cosa che nn succede per me ) come pavimento lo sconsiglio perchè bisogna essere molto attenti , le macchie vanno rimosse subito e talvolta inspiegabilmente rimangono .Le faccio un esempio purtroppo la mia collaboratrice ,un po distratta, ha dimenticato una doppia busta con bucce di melone all'interno, durante la notte in un angolo ( per fortuna nascosto), da buttare il giorno dopo , durante la notte i liquidi prodotti sono fuoriusciti e la macchia prodotta dalle sostanze acide non è più venuta via , non le dico la mia delusione quando mi sono resa conto di non aver fatto in tempo a pulire.

    Alle pareti invece non ha controindicazioni

    Il microcemento per quel che sto imparando dalla mia esperienza soffre molto l'umidità quindi va lavato con panni da pavimento molto strizzati e poco detergente neutro indicato dalla ditta fornitrice , io l'ho messo anche nei bagni e che dirle bisogna essere psicologicamente preparati ad un pavimento imperfetto. Spero di essere stata utile.

  • vecchiosetter

    Rispondo un po’ a tutti:

    Cemento levigato: un pavimento in cemento perché resista ai carichi e soprattutto non crepi dev esser di almeno 8-10 cm, quindi occorrerebbe rimuovere tutto il sottofondo, calcolare la portanza della soletta.. per questo è sicuramente più adatto ad una nuova costruzione

    Microcemento: è una miscela di cemento, altri inerti, ed un legante (resina) che lo rende performante Anche a bassi spessori (4-5 mm)

    Resina: esistono anche Massetti epossicentizi (Resina epossidica cemento ed inerti) dove la componente resinosa è superiore, e risultano più performanti del solito microcemento, usati soprattutto in ambito industriale ancor prima che il cemento divenisse di moda nelle abitazioni, fatto per il transito di tir e muletti...

    Impermeabilita: ovvio che al pavimento in casa (soprattutto in cucina) chiediamo esser assolutamente impermeabile, il cemento o microcemento che sia di per se non lo è... come non lo è il legno (parquet) per questo vengono rivestiti da uno strato trasparente (resina acrilica, poliuretanica o epossidica) per garantirne un adeguata resistenza ai graffi e soprattutto impermeabilità.. che è esattamente la stessa finitura che si da sul parquet. Purtroppo, l ho scritto varie volte e non mi stancherò mai di ripeterlo, sulla scia della moda son nati centinaia di marchi di microcemento, che fanno corsi di 3 giorni ad aspiranti posatori (imbianchini muratori piastrellisti ma anche salumieri ragionieri o infermieri disoccupati :-))) ) che fanno presentazioni lussuose agli architetti... per commercializzare Il loro prodotto, queste aziende non producono, ma acquistano la materia prima, spesso di bassa qualità, la confezionano con il loro brand e la commercializzano... e l utente si trova un pavimento in microcemento consigliato da un progettista (che non ha conoscenze chimico fisiche del prodotto ma è allettato dallo show room “figo” dove porta i clienti) e realizzato da un posatore (che fino a 3 gg prima tagliava salumi o faceva l’impiegato)... e rimane deluso. Le principali negatività sono: poca resistenza a graffi e compressione ( l parte cementizia è molle) quindi si riga e segna facilmente, o assorbe (e si macchia) perché la finitura superficiale nonnè idonea a garantire una perfetta impermeabilizzazione.

    Io faccio resine da anni (e microcementi) ne ho provate a centinaia, la maggior parte le consiglierei solo a chi voglio veramente male :-)))) come ho scritto utilizzo Nord Resine ottima marca con una lunga esperienza nata nelle impermeabilizzazioni e nella pavimentazione e industriale, e Mapei che non è un marchio specifico ma leader nell edilizia in generale che ha comunque un paio di ottimi prodotti... anzi, spesso mischio i cicli, utilizzo il microcemento di Nord Resine e lo impermeabilizzo con i prodotti Mapei :-)

    Continuo a consigliare, usate prodotti di marchi che sono Produttori!

    Consapevoli che comunque non è un pavimento pratico e perfetto, che come il parquet è soggetto ad usura, ed è questo il suo fascino... deve piacere ovvio... a casa mia ho ovunque microcemento (cucina soggiorno bagno) e anche se ci lascio il sacchetto con le bucce del melone il giorno successivo lo butto, lavo con uno straccio e la macchia non rimane :-))))))))

  • Utente-666796645

    Vecchiosetter, davvero Grazie per i tuoi consigli. Sapro' muovermi meglio fra i vari professionisti e preventivi che mi faranno.

  • Raffaela Caria

    Scusate se mi inserisco anch'io ma sono rimasta incuriosita dal cemento levigato. Pensate che per una nuova costruzione possa essere vantaggioso? Avremmo dovuto riprendere i lavori oggi ma per ovvi motivi sarà tutto da rinviare a data da destinarsi.

  • Raffaela Caria

    Caro vecchosetter, prevedi di trasferirti qua in Sardegna per caso? Facci sapere! Ahahah

  • vecchiosetter

    Purtroppo non posso, sono recluso in Lombardia... come del resto anche voi!!! ma covid permettendo, una vacanza in Sardegna nel prossimo futuro la farei volentieri :-)

  • vecchiosetter

    Cemento levigato, non l ho mai fatto ma ho visto lavori splendidi, tramite procedimento di levigatura si chiudono completamente i pori rendendo delle caratteristiche chimico fisiche eccezionali... se cerchi su google trovi siti di aziende specializzate (ne conoscevo una a Torino ma non ricordo il nome) e vedi lavori bellissimi, si può anche trattare con appositi acidi in fase di levigatura per ottenere degli effetti estetici unici.. viene più bello del marmo :-)

    ovviamente visto lo spessore va già progettato in fase di costruzione..

  • Raffaela Caria

    Grazie, mi confermi ciò che stavo leggendo. Rimane comunque un problema di fondo: trovare le persone giuste che eseguano il lavoro. Un terno al lotto

  • Raffaela Caria

    Gli effetti non mi interessano, a me piacerebbe cemento effetto cemento!

  • vecchiosetter

    Anche il cemento levigato deriva Dall ambito industriale, non é di moda nelle abitazioni, la levigatura richiede appositi macchinari, quindi non credo si trovi manodopera improvvisata... intendo che sia facile l imbianchino si improvvisi resinatore e spatoli microcemento, ma non si compra macchinari da qualche migliaio di euro per levigare massetti :-)

    cerca squadre specializzate in levigatura cemento, in Sardegna le troverai, e informati... guardali gli effetti di acidatura, anch Io amo il cemento effetto cemento... ma anche solo per dargli un tono di grigio o una stonalizzazione particolare possono essere interessanti...



    Questo ad esempio è il soggiorno della mia nuova casa (ormai finita ma per l arrivo del virus non mi consegnano i mobili sigh ) sono 70 mq cemento “effetto cemento” è un cemento spatolato ma per scelta l ho pigmentato un po’ più scuro...

  • Raffaela Caria

    Ho già visto qualche foto della tua casa, in realtà l'idea me l'hai data proprio tu. A me piace proprio il grigio naturale del cemento, e questo trovo sia positivo a livello economico. Ci siamo trovati in una situazione scomoda e abbiamo bisogno di risparmiare, economicamente e, se possibile, come tempistiche. Speravo si potesse partire dal cls industriale e dargli una finitura liscia e opaca, per avere quell'effetto materico ma anche una giusta impermeabilità

  • Raffaela Caria

    Ho paura di dire una cavolata ma può essere che basti la classica elicotteratura? (ti chiedo scusa se sto usando un'impropria dicitura)

  • Raffaela Caria

    In questo modo avrei un fondo unico ma levigato invece di un rivestimento sottile di resina (che non vorrei) o microcemento

  • Raffaela Caria

    Scusami per la raffica di messaggi, vorrei chiederti ancora che battiscopa userai

  • vecchiosetter

    Si può, è questo che intendo per cemento levigato, più che elicotteratura ci sono dei macchinari che levigsno Con mole diamantate per renderlo liscio ed inassorbente.. cerca su google levigatura calcestruzzo e capisci

  • Raffaela Caria

    Fatto. Domani chiamo per preventivo. Il mio compagno si è fatto fare quello elicotterato per il capannone (un officina meccanica per impianti oleari) ed è davvero ben fatto, a maggior ragione penso che levigato dovrebbe soddisfarci. Ti ringrazio molto per questa chiacchierata e per le idee.

  • Raffaela Caria

    Risposta della ditta: ve lo sconsiglio perché non sarebbe omogeneo con macchie chiare e scura a seconda della quantità di ghiaia nel punto corrispondente. Che risposta deludente. Non posso credere che le decine di siti, di altrettante aziende, dicano tutti fesserie. Nella mia testa non posso fare altro che pensare che non voglia farlo, magari perché non ne è capace. Mah, mi rimarrà il dubbio

  • vecchiosetter

    Ti spiego... molti che fanno il cemento lavorano in ambito industriale, farlo in casa ovviamente richiede una cura maggiore dei dettagli, magari quello che Hai sentito è abituato a lavorare con gli standard da pavimento industriale e onestamente te L ha detto, dovresti trovare qualcuno che ha già fatto lavori di design in interni... o magari quello che hai sentito semplicemente non si immagina che a noi possa piacere un pavimento da capannone :-))))))))))

  • PRO
    Marcello Gavioli

    Salve, per quello che conosco io un pavimento in cemento industriale, come è stato scritto, deve essere progetto visto il suo spessore ragguardevole ed è un impasto di cementi, breccia, ghiaia e additivi, che viene gettato, tipo un massetto comune, poi una volta staggiato ed lisciato con elicottero e/o disco un metallo liscio nella fase finale di questa lavorazione viene “spolverata” sulla superficie della farina di quarzo, generalmente di colore grigio ma su richiesta rosso scuro, raramente marrone. Una volta maturato vengono realizzate mediante taglio diamantato i giunti di dilatazione.

    Detto ci se si leviga questa superficie, lo scrivo perché ho levigato pavimenti per 15 anni, la superficie non sarà più ad effetto quarzo grigio ma appunto apparirà l’impasto del cemento dunque liscio volendo anche lucido ma sempre con l’effetto graniglia.

    Se invece il pavimento viene lavato accuratamente, al massimo con un disco morbido con abrasivo diamantato fine tipo grana 180/220 giusto per dare una maggiore finitura liscia, il quarzo e dunque il colre originale rimane intatto; a questo punto: 1 si cera, 2 si protegge con una poliuretanica, 3 si acidifica con prodotti specifici per creare effetti di colore e di sfumature che in ogni caso vanno protetti da agenti macchianti.

    Anni fa la multinazionale Levocell aveva in produzione il sistema da interno “cemento cerato” , ora non so, altre ditte produttrici di sistemi simili anche acidificato sono: Isoplam, Ideal work e simili sono ditte che hanno importato questa tecnica, acidificazione, dagli USA.

    Spero di essere stato utile

    Saluti

  • Raffaela Caria

    Grazie per le informazioni ad entrambi, detto questo, il mio problema rimane, cioè trovare in zona professionisti che abbiano esperienza in quest'ambito

  • PRO
    Marcello Gavioli

    Raffaella, ho letto nel tuo post che il tuo compagno ha avuto una esperienza soddisfacente con la ditta che ha realizzato il pavimento nella sua ditta, forse potresti consultarti con loro.

    Saluti

  • Raffaela Caria

    Ci siamo rivolti a loro ma come dice Vecchiosetter, non avendo esperienza nel levigato per interni, ce lo sconsigliano

Italia
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