robertatognoni

Aiutatemi a creare il servizio di progettazione on-line che vorreste!

Roberta Tognoni
4 aprile 2017
Ultima modifica:4 aprile 2017

Sto cercando di capire come gestire al meglio il "progetto on line" e vorrei chiedere a tutti voi cosa vi aspettate da questo tipo di servizio?

Preferite che vi venga proposto un questionario con alcune domande riguardanti lo stile, i colori che preferite, qual'è il vostro buget e poi sia il progettista a farvi un'unica proposta o vorreste piuttosto un sevizio on line che vi segua passo passo quasi come se il progettista fosse accanto a voi, con la possibilità di costruire insieme il progetto che realmente corrisponda alle vostre aspettative ed esigenze?

Naturalmente questi due sevizi implicano tempi di lavoro differenti e di conseguenza anche tariffe differenti.

Vorrei quindi capire se chi si affida al progetto on line lo faccia solo per ridurre i costi o ci siano altri motivi che spingano a questa scelta.

Sto anche valutando di offrire un'offerta prova per far capire al mio potenziale cliente se sono la persona giusta. Cosa vi sarebbe di aiuto?

Il mio quesito è indirizzato ai potenziali clienti ma anche il parere dei professionisti è gradito.

Commenti (148)

  • PRO
    habitat

    Hai scelto la strada sbagliata. ( Federico Tinti )

    Roberta Tognoni ha ringraziato habitat
  • PRO
    OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS
    Dal mio punto di vista serve l'intenzione di rivolgersi ad un pro, senza quella non c'è prima e dopo che tenga, che resta comunque il miglior biglietto da visita X chi è alla ricerca di un autore per il proprio spazio abitativo. Appoggio la campagna 'adotta anche tu un creativo' ;) (Myk mi ha fatto troppo sorridere) e credo che l'unico modo per farsi conoscere sia pubblicizzarsi al meglio (Houzz è una opportunità ma esistono altri canali da utilizzare)
    Roberta Tognoni ha ringraziato OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS
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    ... mostra di più
  • PRO
    Roberta Tognoni

    Ringrazio tutti voi che avete dato il vostro contributo alla discussione, prenderò in considerazione i vostri suggerimenti, vorrei però invitare Federico Tinti ad essere meno sintetico, mi pare che tu già mi abbia detto che sono sulla strada sbagliata e mi farebbe piacere capire esattamente qual'è il tuo pensiero, se non vuoi esprimerlo in pubblico puoi farlo anche in privato.

    Sono qui per capire se l'on line (che per me è un mondo relativamente nuovo, almeno in quest'ambito) possa essere anche un luogo di lavoro o solo un luogo per promuovermi. Sto imparamdo anche facendo errori e chiunque, anche con critiche, possa illuminarmi evitandomi di inciampare troppe volte mi farà di sicuro cosa gradita.

  • PRO
    habitat

    Sei in una sezione di consigli gratuiti, ognuno investe il proprio tempo come crede, ogni miglioria sarà graditissima.

    Roberta Tognoni ha ringraziato habitat
  • ing_enuo

    Mah.

    Chiunque non abbia già risolto in autonomia il suo problema (architettonico o d'arredamento) è un potenziale vostro cliente (e non importa 'il come' lo abbia risolto).

    Avevo capito stessimo parlando di due tipi di persone:

    - i futuri clienti in cerca di un progettista (che hanno le idee abbastanza chiare, ma non sanno ancora 'chi' le realizzerà)

    - le persone (e temo che siano i più, sia come numero ma anche come valore globale - solo moltomolto frammentato) che navigano in acque -per loro- nuove: vorrebbero affidarsi ad un Pro, ma ignorano chi, i costi, le possibilità, le soluzioni eccetera. Sono spaesati, disorientati e non sanno da dove iniziare - ed iniziano da qui, dal web, che non si sa mai...


    Personalmente ho trovato lodevole l'iniziativa di Expocasa (Torino) "incontra l'architetto" : ne ho approfittai a suo tempo. Fu un buco nell'acqua (riguardo al problema posto), ma incontrai una persona dai modi cortesi che seppe rendere piacevole la "consulenza senza impegno" (se non altro capii quello che non avrei potuto/dovuto fare). (*)

    Houzz in fin dei conti permette questo 'rompere il ghiaccio' (conoscere un pro, vedere come lavora, ragiona, consiglia - tutto senza impegno per entrambe). Di più: permette ai Pro di esporre i propri lavori e proporsi.


    (*) In quell'occasione il Pro si appassionò ad un'idea che mi scappò (quasi per esagerazione) e partì per la tangente. Illustrò una soluzione molto bella e coerente col principio che avevo azzardato... ma irrealizzabile (ma non poteva saperlo, lui). Il tempo passò in fretta e, amen, ci salutammo. Ecco, credo che la mia paura, la paura di tanti, sia questa: conoscere una persona affabile (simpatica, carina, eccetera) ma con la quale non si vada "a convergenza" (una conoscente mi ha detto: "la casa è finita. Bella -è venuta bella. Ma temo che piaccia più all'architetto che a me". Brrrr...)

    Roberta Tognoni ha ringraziato ing_enuo
  • ing_enuo

    Roberta, la mia (in parte vecchia) idea la puoi trovare [qui[(https://www.houzz.it/forum/pro-e-cocomeri-per-me-pari-sono-dsvw-vd~3926790)

    Alcuni contributi sono assolutamente da leggere!

    Roberta Tognoni ha ringraziato ing_enuo
  • PRO
    Roberta Tognoni

    Interesante, la sua idea ma condivido anche il pensiero dell'arch. Masu che mette in evidenza aspetti e limiti dell'assaggio qui su houzz.

  • Myk

    Facendo un discreto percorso in treno, ho letto la discussione citata da ing Bertelli trovandola davvero parecchio interessante.

    Accostata ad altre come questa di Roberta, scopro (l'acqua calda) che c'è sempre molto da dire e molto da imparare ma alla fine non esiste la formula giusta sempre e per tutti (committenti e Pro).

    Per cui si dovrà fare appello alle giuste dosi di buon senso, dignità professionale e personale, intuito, ecc.ecc. e commercialista.

    Sicuramente rifletterò molto sulla faccenda disegno prima si/no/quanto.

    Peccato non sia un lavoro assimilabile a quello del chirurgo da cui il "cliente" si fa operare pur senza avere le prove che, nel suo caso, l'intervento andrà a buon fine.

  • PRO
    Bartolomeo Fiorillo

    Penso che sia Unnesempi da non poter fare quello del chirurgo che opera..! Ma è un mio pensiero..!

  • Myk

    Perchè no?

    Sulla base della fiducia si affida la vita al chirurgo ma non la casa al progettista?

  • PRO
    Bartolomeo Fiorillo

    ma infatti il problema è proprio quello..ossia che la gente paga le visite, ma non vuole pagare un progetto...si affida ad un medico, ma non ad un architetto e viene qui su houzz o su altri siti accecare di raccimolate idee e soluzioni per il fai da te..per la casa ci si arrangia e si vuole risparmiare, in medicina e in chirurgia non lo possono fare..!

    questo è..!

  • Myk

    Proprio così. Era una amara constatazione: tutti si sentono un po' architetti ma non osano sentirsi un po' chirurghi (ma un po' medici sì). Peccato.

  • Myk

    Poi succede che l'architetto che alberga in loro gli "progetta" la casa
    con un bel divano piazzato, di spalle, a ridosso di un camino. E guai a
    dirgli che deve spostare il divano o il camino.

  • PRO
    Bartolomeo Fiorillo

    Hahahahahah...infatti.

    Comunque la stranezza e la convinzione che alberga nella gente, rimanendo in tema..è davvero tanta..! Il problema è riuscire ad educare una certa fascia di persone che le figure professionali non avrebbero motivo di esistere se tutti volessero fare da se. E come ci si affida ad un medico così si dovrebbe fare con un architetto..ma è dura purtroppo..è un po' la colpanè anche di quei pro che si svendono e regalano progetti e servizi..!

    vabbe..!

  • Myk

    Quindi, alla fine, il problema è sempre ... educare

    Che fatica!

  • PRO
    Bartolomeo Fiorillo

    Eh..!

    ma se lo facessimo tutti sarebbe meno faticoso..ma così non è purtroppo..!

  • kkpp

    Mi permetto di aggiungere che non tutti vanno dal chirurgo o dal dentista che vorrebbero. Un professionista è un professionista, non vedo differenza fra architetto o medico Molti si accontentano di Houzz come si accontentano della cosiddetta Mutua, ben consapevoli dei risultati e dei limiti. Nessuno si può sostituire a un medico o a un architetto. Dovrebbe essere una persona superficiale o un arrogante o un idiota. Il fai da te magari aiuta nello spostare i mobili o nel colore delle pareti , ma ad altro non può arrivare. Moltissimi abitano in affitto e quindi ci pensano mille volte prima di rivolgersi a un architetto, ma anche di seguire i suggerimenti gratis su Houzz. E magari per molti Ikea rappresenta nell'immaginario Molteni o Flos. Io non credo che le persone dotate di intelletto vogliano che voi svendiate o regaliate un progetto per 500 o 1000 euro - un'ora di lavoro di un medico è almeno 200 euro. L'architetto o l interior designer certo non lavora per due o tre ore, ma molte molte di più. Si chiami Piano, Fuksas, De Lucchi o Cucinella o anche, per dire, Caio. Io non penso proprio che il problema sia “pago per la salute, ma non per la casa” o “vorrei un lowcost”. Penso che c'è solo il 57% di occupazione, spesso mal retribuito, il calo delle attività, il calo delle vendite immobiliari. Ne pagano le conseguenze tutti i professionisti, dal medico all'architetto al notaio. Io sono un docente universitario, e molti studenti hanno abbandonato gli studi perché non potevano permettersi le 2000 euro di tasse o le 200 euro di affitto per una stanza. Un corso di laurea si è ridotto dell'80% solo per questo motivo in base al nostro ufficio statistiche. Chi si può permettere un bel lavoro c'è sempre, avete ragione, ma non aumenta il numero. Chi va da Hermes anziché da Zara è sempre quello. Però Houzz con il Prima e Dopo vi fa un ottimo servizio. Io penso di acquistare casa e mi sono fatta una idea dei professionisti su Houzz, e quando la comprerò, spero a breve, ho gia una piccola rosa di professionisti cui rivolgermi grazie a Houzz. Non mi accontenterò certo dell'architetto locale, solo perché è locale.

  • PRO
    michele volpi - studio interior design

    Fa molto piacere sentire queste parole da un non professionista. Un'esposizione chiara, più che condivisibile. Il problema attuale in italia non è solo culturale, quello cioè di vedere il professionista uno che fa i "disegnini" quindi si può anche non pagare, bensì anche fortemente economico, le persone hanno meno possibilità di un tempo e fanno scelte diverse. Houzz può fare molto per educare le persone a dare il giusto peso al valore aggiunto che può provenire da un professionista nella progettazione degli interni, cosi come può educare all'etica professionale ed alla divulgazione di una specializzazione per molto tempo scarsamente considerata. Per la questione economica ci vuole ben altro.... grazie kkpp

  • PRO
    Bartolomeo Fiorillo

    Condivido pienamente il suo pensiero kkpp...ma molta gente specialmente qui su houzz con il fai da te vorrebbe farsi la casa o una ristrutturazione totale. Lei è una persona che frequenta houzz e sicuramente lo avrà capito che la maggioranza sono così. Spesso gli utenti chiamano noi professionisti tramite houzz credenti appunto che per un progetto che sia di arredamento o altro possono cavarsela con qualche centinaio di euro. Oltre ad esserci architetti come abbiamo già discusso altre volte che lavorano per 200-300€ ad appartamento..!

    ha ragione quando dice he non tutti si possono permettere il medico o un architetto, ma è anche vero che neanche ci provano alcuni e credono che internet ed il fai da te siano la soluzione ai loro problemi..magari con tanti consigli racimolati e poi assemblati come un collage..!

  • kkpp

    Non le posso dare torto, Arch. Fiorillo. Purtroppo lo stato delle cose in Italia è questo. Sa, nel mio Paese, ci sono anche le farmacie sociali, la chemioterapia si paga, molti muoiono perché non se la possono permettere, fare una denuncia alla polizia costa 50 euro. Io insegno in Italia per fortuna, ma i miei colleghi greci guadagnano 1200 euro al mese (stipendi e pensioni ribassati alla miseria). Per questo sono così sensibile a questo problema economico. E ribatto sempre su questo risvolto: non mi do pace. Tornando alla discussione, e non ricordo chi l'abbia scritto, credo che molti abbiano imbarazzo se non timore a chiedere. Ho seguito con attenzione un suo post riguardo a un utente che doveva sistemare un bagnetto, uno stanzino praticamente, e ricordo che il professionista chiese qualcosa come 3000 euro, più del costo delle opere murarie e dei sanitari. Lei stesso scrisse che era una cifra non proporzionata. Credo in verità che non vi fanno un buon servizio né chi svende ma soprattutto questi “professionisti”. E qui viene il progetto di Tognoni: fare capire che un progetto non costa 10000 euro a mq, certo neppure 100 euro. Incoraggiare chi non conosce questo mondo a contattarvi. E a conoscervi. Senza imbarazzo o timore.

  • Myk

    L'intelligente commento di kkpp purtroppo mi è scomparso ma grosso modo lo ricordo.

    Concordo appieno col fatto che esistano persone consapevoli di star optando per
    una alternativa che sia alla propria portata. Le rispetto ed anzi le sostengo perchè sanno distinguere.

    Non sono, in nessun settore, una sostenitrice del "griffato è meglio". Sono una fan di Ikea perchè ci vedo genialità, capacità
    d'impresa e d'interpretazione del nostro tempo; sono paladina del
    riciclaggio e del "fai da te" (in un modo che spiegherò altrove, ché qui
    è fuori tema).
    Temo però che quella di kkpp sia una proiezione della sua onestà intellettuale e della sua cultura, che non è così diffusa, anzi.

    E' verso i soggetti presuntuosi che sono impietosa ma so che non cambieranno
    atteggiamento quindi, se e quando me ne accorgo, lascio proprio perdere, fatica
    sprecata. Se però sbeffeggiano o sono arroganti allora devono essere messi alla berlina, almeno quello.

  • PRO
    Bartolomeo Fiorillo

    Kkpp infatti io a quel dilemma risposi che il professionista per me aveva chiesto tanto solo per il bagno. Forse io per questo non riesco a farmi i soldi come l gran parte dei miei colleghi..semplicemente perché non sono caro, ma neanche speculo con costi ridicoli ma chiedo il giusto....!

  • kkpp

    Ha perfettamente ragione, e mi spiace che in precedenza io sia stata fraintesa. Io mi posso permettere di fare 600 ore di lavoro gratis all'anno (due ore al giorno) perché ho comunque uno stipendio base che è senz'altro un buon stipendio. Coordino anche un Master universitario (750 ore, 30 CFU) e ho imposto all'Ateneo quota di iscrizione non di 5mila come altri master, ma di sole 350 euro. Esperti e colleghi hanno accettato condividendo il mio punto di vista. Per me gli studenti sono al primo posto, l'ansia per il loro futuro supera senz'altro quella per la mia vita professionale. Devo molto all'Italia. Tutto. Ma io ho una altra professione, lavoro per lo Stato, e lo posso fare. E se fossi un architetto, anche fossi Piano, e mi potessi permettere di lavorare con poco, non lavorerei mai svendendo la mia professionalità. Io lavoro in una “opera d'arte” di De Carlo cui ha dedicato anni: ho visto le fatiche, le pene, il genio, la creatività. Fate un lavoro bellissimo!!! Per questo mi dispiace davvero tanto che sia stata prima fraintesa, ma appunto io svolgo una altra professione . E sono d'accordissmo con Volpi e Myk... anche su Ikea :-) Non volevo dire che Ikea è disprezzabile, ma che per tanti, per es. una poltrona Ikea ha lo stesso costo che per altri ha una poltrona Flos. Il problema, come lucidamente scrive Volpi, non è solo culturale ma soprattutto economico. Comunque, è stato illuminante per me leggervi: ho capito ancora meglio tante dinamiche. Grazie!!!

  • Myk

    Buongiorno a tutti.

    Scusate la divagazione ma a me spariscono dei commenti (sicuramente già due di kkpp) che ritrovo solo se li cerco nelle attività recenti dell'utente.

    Cosa ho combinato?

  • kkpp

    Myk: sicuramente è la Merkel, ci odia noi greci ahhahahah

  • Myk

    Ahahah. Mi sa che sono io che sto pasticciando. Solo che così perdo dei pezzi. Mah!

  • PRO
    michele volpi - studio interior design

    Un commento di kkpp è sparito anche a me, è rimasta solo la mia risposta :)

  • kkpp

    Merkel !!! ;-)

  • kkpp

    io li vedo tutti

  • PRO
    Bartolomeo Fiorillo

    La Merkel ama solo se stessa e odia tutti quelli che per lei potrebbero essere un danno alla Germania

  • PRO
    OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS

    anch'io non vedo il commento di kkpp

  • kkpp

    è strano!!! questo lo vedete?


  • PRO
  • PRO
    CAFElab Studio

    kkpp la Merkel vi odierà ma noi amiamo la Grecia

    e vi scrivo proprio da un terrazzo greco! <3

  • PRO
    OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS
    Che invidia Cafelab e complimenti X il blog!!!
  • PRO
    Showroom Le Porte

    Che invidia davvero!! In che isola sei?

  • PRO
    CAFElab Studio

    Siamo a Cefalonia, bellissima come sempre!

  • kkpp

    INVIDIA INVIDIOSA A CAFELAB grrrrrr :-)


  • PRO
    Showroom Le Porte

    C'è beeeelllo, che nostalgia!!! Cafelab non potevi trovare chiusa migliore per questo post!!

  • PRO
    Roberta Tognoni

    Mi fate venir voglia di andare in vacanza!



  • PRO
    OFFICINE VITTORIO COLOMBO SAS

    vedo solo ora il commento di kkpp di cui condivido i vari aspetti considerati, ma sono anche dell'idea che il valore aggiunto di un progetto non debba essere sottovalutato.

    Se metto le giuste basi posso poi lavorare nella giusta direzione nel futuro altrimenti farò errori che mi costeranno ancora in termini anche economici

    Tutto è il risultato di scelte e priorità (posso rivolgermi ad un progettista che mi indichi le giuste soluzioni e poi fare tutto a tempo debito e magari anche col fai da te e marchi lowcost e magari concordare anche un pagamento dilazionato che soddisfi le necessità di entrambi) credo che nell'onestà e trasparenza sia tutto possibile

  • PRO
    michele volpi - studio interior design

    Giustissimo... È il metodo esatto con il quale lavorare, solo che a volte il cliente lo capisce dopo che ha fatto il lavoro non affidandosi ad un progettista e pagando di conseguenza una serie di scottature.

  • kkpp

    Io sono d'accordissimo con Officine Vittorio e con Volpi. Non fidarsi del valore aggiunto è un po' - faccio un esempio sciocco e grossolano ma quotidiano - come se mostrassi la foto di Angiolina Jolie alla parucchiera e dirle: "Voglio i capelli così". Solo un professionista può valutare se è possibile, come è possibile, consigliare o sconsigliare - e questo al di là se si ha un mobile Ikea o Flos. Non è il brand a rendere la casa vivibile, armonica, in sintonia con la vita del cliente e con i mobili cui non vuole rinunciare, ma una competenza che è al di là del nozionismo appreso. Appunto il valore aggiunto. E ripeto trovare il professionista con cui entri in sintonia e abbia le giuste competenze, ovvero il valore aggiunto, che ti fa scegliere proprio lui/lei e non un altro/a, è come scegliere un medico per un intervento importante.

  • PRO
    michele volpi - studio interior design

    La penso perfettamente come te kkpp , non è il brand che fa il contesto, semmai è il giusto contesto che valorizza il mobile o il complemento. Comunque sei una splendida PR, dobbiamo assumerti :)

  • PRO
    Bartolomeo Fiorillo

    Anch'io condivido pienamente quanto detto da kkpp ed aggiungo che un bravo professionista è colui che sa realizzare le idee di un cliente senza stravolgerle, ma apportando alle stesse la giusta armonia e funzione in base alle esigenze del potenziale cliente appunto. Come recita il titolo di un film autobiografico di un grandissimo Architetto americano: "noi siamo creatori di sogni".

  • kkpp

    Grazie Volpi, mi sento davvero onorata. Lo dico col cuore. Sono molto attratta dal vostro lavoro, e non è un caso che durante i miei lunghi soggiorni annuali a Parigi (per lavoro) visito con particolare accanimento il centre Pompidou: architettura e design sono opere d'arte. Sono affascinata anche dai piani urbanistici che immagino come la creazione che può aggiungere spazio e non sottrarlo alla comunità. E la fama ha poco valore, ne ha invece, il talento, il gusto, l'armonica visione di insieme, quel pizzico di psicologia e la montagna di pazienza per venire incontro alle esigenze confuse di un committente. I vostri lavori - di architetti o di interior designers - non hanno solo la cornice o un basamento di marmo... Ma anche una cucina di 3mq può essere una opera d arte da guardare e riguardare. Io non ho mai avuto la Tv e la sera - smessi i "panni curiali", ovvero quando smetto di scrivere e studiare - passo ore e ore a guardare i vostri lavori, come sfogliassi un catalogo d'arte. Bellissima la citazione, arch. Fiorillo. E' vero: siete creatori di sogni. Mai definizione fu più vicina al reale. Me ne disse una anche altrettanta bella, l'arch. Giacomo Leone, un grande amico da poco scomparso (l'aveva letta non ricordo dove): la differenza fra Dio e l'architetto è il dettaglio - proprio il dettaglio è uno dei vostri valori aggiunti.

  • PRO
    Bartolomeo Fiorillo

    Molto bello quello che dice kkpp...È Vero..il dettaglio è quello che fa la differenza..!


  • PRO
    Bartolomeo Fiorillo

    Ma il dettaglio inteso non come la perfezione o la regolarità.

    La invito a guardare il film (Creatore di sogni di "frank gehry"). Un architetto dexostruttivista , forse il primo che prima di zaha hadid ha inventato un modo differente di fare architettura..e visto che le piace vedere e leggere di architettura, questo film le piacerà sicuramente.

  • kkpp

    Lo farò senza altro. Spero anzi di trovarlo oggi stesso e sapere di più su Zaha Hadid. D'accordo anche sul dettaglio. Creatività è estro, non è un cubo matematico-geometrico. Fra le rare perfette regolarità del dettaglio, come espressioni dell'estro, rammento solo i solidi matematici di Escher, e i suoi affascinanti sensi di vuoto. Per fortuna non ci viviamo, li percepiamo soltanto attorno a noi.

  • PRO
    Bartolomeo Fiorillo

    Se guarda creatore di sogni, c'è una scena dove gehry stropiccia un foglio e con una frase dice: i miei colleghi dicono che questa non è architettura..etc etc etc..deve guardarlo e poi mi dirà..!

    ecco il film kkpp..:

    http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-ae3eeeaf-8e3b-4c39-8b82-8656776a2de9.html

    Buona visione

    se mi scrive l'indirizzo in privato le mando io un cd della vita di zaha hadid..ne ho un doppione..!

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